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Nations League, Italia-Ungheria 2-1: Barella e Pellegrini regalano il successo agli Azzurri

Due a uno, tra Italia e Ungheria allo stadio Dino Manuzzi di Cesena per la seconda giornata di Nations League. Match valido per il girone 3 della Lega A, che comprende anche Inghilterra e Germania. La serata ha confermato i passi avanti degli Azzurri già intravisti nella precedente gara contro la Germania.

Italia – Ungheria, risultato e tabellino della partita

Risultato Finale: Italia – Ungheria: 2-1

Marcatori: 30′ Barella (I), 45′ Pellegrini (I), 61′ aut. Mancini (U)

Formazione Italia

(4-3-3): Donnarumma; Calabria, Mancini, Bastoni, Spinazzola; Pellegrini, Cristante, Barella; Politano, Raspadori, Gnonto

Allenatore: Roberto Mancini

Formazione Ungheria

(3-4-2-1): Dibusz; Nego, Lang, Orban, At. Szalai, Z. Nagy; Schafer, Szoboszlai, A. Nagy, Sallai; Ad. Szalai

Allenatore: Marco Rossi

Italia – Ungheria 2-1, il racconto del match

Guardando la partita di questa sera non può che crescere il rammarico per quanto accaduto nel playoff contro la Macedonia a marzo, ma ancor prima nei gironi di qualificazione, che ci ha estromesso dal Mondiale in Qatar. Gli Azzurri si sono presentati a questo secondo impegno di Nations League in grande spolvero esprimendo un gioco spumeggiante e divertente in versione Europeo almeno per un'ora di gioco.

Prime fasi della gara di studio, con l'Italia che cerca il possesso palla provando a stanare gli avversari nel primo quarto d'ora. La prima vera occasione azzurra arriva al minuto 20 quando sugli sviluppi di un corner, Mancini stacca in terzo tempo e costringe Dibusz al miracolo. La squadra magiara risponde cinque minuti più tardi quando Sallai impegna Donnarumma, capitano azzurro di giornata, con un tiro secco all'interno dell'area di rigore. Alla mezz'ora si sblocca il risultato: azione sulla sinistra di Spinazzola, palla a rimorchio per Pellegrini che fa il velo, alle sue spalle arriva Barella che controlla e spara un missile all'incrocio dei pali. Ottava rete in azzurro per il centrocampista dell'Inter che raggiunge Immobile in testa alla classifica marcatori della gestione Mancini in Nazionale. Vantaggio che da fiducia all'Italia che continua a spingere sull'acceleratore. Vicinissimo al raddoppio e al primo gol in Nazionale, Gnonto al 43′. Mancini innesca Raspadori che viene incontro e pesca l'inserimento di Pellegrini, il 10 azzurro mette in mezzo per l'attaccante dello Zurigo che a porta sguarnita viene anticipato da un'intervento miracoloso di Nego. Gol del 2-0 che arriva allo scadere con un'altra azione magistrale: Politano semina il panico sulla destra con un tunnel ai danni di Lang, mette dentro per Gnonto che fa un altro velo, a rimorchio c'è Pellegrini che punisce ancora Dibusz.

L'Ungheria sembra avere un piglio diverso a inizio secondo tempo e prova ad essere più aggressiva. Gli Azzurri però, sembrano essere sempre in controllo del match e ricominciano con il possesso palla. Al 55′ occasionissima per il terzo gol italiano con Politano che dai venti metri fa partire un gran tiro mancino che si infrange sulla traversa. Nel momento migliore per l'Italia che domina il gioco in lungo e in largo, arriva il gol magiaro: il nuovo entrato Fiola mette un pallone innocuo a centro area dalla destra, Mancini (fin qui uno dei migliori in campo) svirgola nella propria porta nel tentativo di rinviare, nulla può un incolpevole Donnarumma. Nonostante il gol subito l'Italia ricomincia il solito spartito cercando di gestire il gol di vantaggio. Gli uomini di Marco Rossi però ci credono e al 70′ si rendono ancora pericolosi prima con un tiro di Sallai respinto da Donnarumma in corner e poi sugli sviluppi dello stesso con il colpo di testa di Orban che trova ancora pronto il nostro numero uno. Le squadre sono stanche e poco lucide: l'Ungheria non riesce ad organizzare trame pericolose e l'Italia non riesce a sfruttare gli spazi in ripartenza. La gara si avvia dunque al termine con il nostro C.T che fa esordire Zerbin che subentra a Raspadori al minuto 83′. Diventano quarantacinque gli esordienti in maglia azzurra sotto la gestione Mancini. Ultimo brivido al minuto 87 quando Locatelli si presenta in area magiara dopo uno scambio con Belotti ma il tiro e troppo debole per impensierire Dibusz.

Vince l'Italia che si porta in testa al girone 3 proprio davanti all’Ungheria. Fanalino di coda del raggruppamento invece l’Inghilterra con i britannici che saranno i prossimi avversari dell'Italia sabato 11 giugno.


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