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Serie A, il Milan passa ufficialmente a RedBird: cosa cambia nelle strategie e sul mercato dei rossoneri

RedBird ed Elliott hanno firmato un accordo definitivo per il passaggio del Milan al fondo americano: closing previsto entro settembre 2022

Ci siamo, il passaggio del Milan da Elliott a RedBird si è finalmente concretizzato. Dopo che in un primo momento la società rossonera sembrava ad un passo dalla chiusura con il fondo del Bahrein Investcorp (di cui vi avevamo parlato meglio qui), l'inserimento di RedBird ha cambiato le carte in tavola. Il fondo americano, oltre ad aver superato economicamente l'offerta messa sul piatto da Investcorp, ha offerto maggiori garanzie ad Elliott: sia a livello di progetti futuri che di gestione effettiva del club.

Nella mattinata di oggi sono quindi arrivate le prime firme ufficiali, firme che sanciscono l'accordo definitivo per il passaggio della società rossonera nelle mani di RedBird. Adesso si dovranno aspettare un po' di settimane per il formale passaggio nelle mani del fondo, con il closing definitivo – come si legge anche nella nota apparsa sul sito ufficiale della società rossonera – previsto entro settembre 2022. Come anticipato la trattativa si è chiusa ad 1.2 miliardi di euro, con Elliott che resterà all'interno del nuovo organico ma con una partecipazione di minoranza. L'obiettivo principale di RedBird è quello di riportare il Milan ai vertici del calcio eruopeo, dopo che Elliott lo ha riportato ai vertici del calcio italiano.

Leggi anche: Cessione Milan, ecco il fondo RedBird: chi sono i nuovi acquirenti del club

RedBird-Milan: i progetti futuri e le strategie di mercato del fondo americano

Come anticipato prima e come annunciato dalla stessa nuova proprietà rossonera nella nota ufficiale apparsa sul sito del club, l'obiettivo principale è quello di costruire una squadra in grado di tornare ai vertici del calcio europeo. Dopo essere tornati a vincere il campionato di Serie A, l'obiettivo del fondo americano è quello di far compiere al Milan il passo successivo e portarlo alla vittoria della Champions League, che in casa dei rossoneri manca dalla stagione 2006/07. Per farlo, oltre che attraverso il mercato, tanto passerà anche dalla realizzazione del progetto del nuovo stadio, che potrà dare un nuovo tono alla società.

Per quanto riguarda invece il calciomercato, che tra qualche settimana entrerà nel vivo, non cambierà praticamente niente a livello di strategie ed obiettivi. Oltre ad aver confermato Elliott come azionista di minoranza infatti, RedBird è pronto a confermare anche gran parte della struttura dirigenziale della società rossonera, ed in particolare Paolo Maldini nel ruolo di direttore dell'area tecnica e Frederic Massara nel ruolo di direttore sportivo.

Le trattative più calde restano quindi quelle che portano a Divock Origi, in arrivo a parametro zero dal Liverpool, ed a Renato Sanches. Poi si potrà tentare l'affondo definitivo su Noa Lang (di cui qui vi abbiamo parlato meglio: spiegando chi è, come gioca e come potrebbe essere utile anche al fantacalcio). Proprio nella mattinata di oggi lo stesso calciatore ha confermato il forte interesse del Milan nei suoi confronti: “Non posso negare che il Milan sia interessato a me, ma non c’è ancora nessun accordo. Il Brugge vorrebbe 30 milioni, io penso che 25 sia una giusta cifra. Voglio andare in un club che giochi la Champions League“.

Il Milan passa a RedBird: il comunicato ufficiale del club

REDBIRD CAPITAL PARTNERS SOTTOSCRIVE UN ACCORDO CON ELLIOTT ADVISORS PER L'ACQUISIZIONE DI AC MILAN

RedBird alla guida dei Campioni d'Italia per accelerare il percorso iniziato da Elliott

RedBird Capital Partners (“RedBird”) ed Elliott Advisors UK Limited (“Elliott”) hanno annunciato oggi di aver sottoscritto un accordo definitivo per l’acquisizione da parte di RedBird dell'Associazione Calcio Milan (“AC Milan”, “Milan” o il “Club”), neo Campione della Serie A. Il passaggio alla nuova proprietà avverrà nel corso dell'estate, con il closing previsto entro settembre 2022.

L'accordo, che valuta il Club €1,2 miliardi, prevede che Elliott mantenga una partecipazione finanziaria di minoranza nel Club, nonché propri rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione, consolidando così una partnership tra RedBird ed Elliott che darà continuità ai progressi compiuti sotto la guida di Elliott negli ultimi quattro anni.

La priorità per RedBird è di proseguire il lavoro con l'area sportiva e il management del Club per dare continuità al percorso del Milan, puntando a un ritorno ai vertici del calcio mondiale. La combinazione di successi sul campo, strategia di acquisto e sviluppo di nuovi giocatori e gestione commerciale globale di altissimo livello, unite all'esperienza di RedBird nel guidare e sviluppare franchigie sportive internazionali garantiranno un futuro ancor più luminoso alla leggendaria storia del Milan.

Gerry Cardinale, Fondatore e Managing Partner di RedBird, ha dichiarato: “Siamo onorati di essere parte dell'illustre storia di AC Milan e ci entusiasma la prospettiva di poter scrivere il prossimo capitolo del Club proprio nel momento in cui è tornato a occupare la meritata posizione ai vertici nel campionato italiano con lo sguardo ai futuri traguardi a livello europeo e mondiale. Tengo a ringraziare Gordon Singer e l'intera squadra di Elliott per lo straordinario lavoro svolto negli ultimi quattro anni nel riportare il Milan ai vertici della Serie A. La filosofia di investimento di RedBird e i risultati conseguiti nel mondo dello sport hanno dimostrato che le società calcistiche possono avere successo in campo, mantenendo allo stesso tempo un profilo finanziario sostenibile. Siamo impazienti di iniziare una partnership di lungo termine con il Club, il suo management e i milanisti di tutto il mondo per continuare a spingere il Milan sempre più in alto negli anni a venire”.

Gordon Singer, Managing Partner di Elliott, ha commentato: “Quando Elliott ha acquisito AC Milan nel 2018 abbiamo ereditato un Club con una storia straordinaria, ma con seri problemi finanziari e prestazioni sportive deludenti. Il nostro piano era semplice: creare stabilità finanziaria e riportare il Milan nel posto che gli spetta nel calcio europeo. Ritengo si possa dire che abbiamo raggiunto entrambi gli obiettivi. In questo momento di transizione verso il prossimo capitolo della storia del Milan, voglio esprimere il nostro più profondo sentimento di umiltà, orgoglio e soprattutto gratitudine per le esperienze che abbiamo condiviso con ogni membro della famiglia Milan: non avremmo potuto fare niente di tutto questo senza di voi, il Popolo Milanista“.


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