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Calciomercato, il punto sulla Juventus: Bremer è bianconero, bruciata la concorrenza dell’Inter

Gleison Bremer Torino

Tutte le trattative di questa sessione estiva di calciomercato dei bianconeri: si lavora alle cessioni degli esuberi, ad agosto gli altri innesti

Si sta entrando nel vivo della sessione estiva di calciomercato e come sempre capita in questo periodo dell'anno il mondo del calcio è in totale fibrillazione con le trattative. L'inizio anticipato dei campionati, con i tanti impegni già nel mese di agosto (4 giornate di campionato calendarizzate tra il 13 e il 31 del mese) e i ritiri programmati ad inizio luglio, le società hanno lavorato sin da inizio giugno per consegnare ai propri allenatori la rosa al completo il prima possibile. Non fa eccezione, anzi, la Juventus che sta riuscendo a garantire ad Allegri una squadra a sua immagine così da dimenticare l'annata negativa appena passata. In quest'ottica si è cercato di consegnare al mister livornese, una rosa già praticamente pronta per la partenza della tournee americana fissata il 21 luglio. Per la coppia Cherubini-Arrivabene è già e sarà sempre più un'estate di fuoco.

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Bremer è bianconero

La Juventus in tre giorni che possiamo definire di fuoco è riuscita ad assicurarsi le prestazioni del miglior difensore della scorsa stagione. Parliamo di Gleison Bremer, ormai ex Torino e promesso da sei mesi all'Inter con cui però non è mai arrivato un accordo ufficiale. I bianconeri, quindi dopo aver incassato liquidità dalla cessione di De Ligt si sono fiondati sul centrale granata. L'offerta di Cherubini e Arrivabene ha sbaragliato la concorrenza e dopo tre giorni di trattative intense, Bremer è arrivato a Caselle (dal ritiro in Austria dove era con il Torino) da giocatore bianconero. Stamattina le visite mediche e poi la partenza per gli Stati Uniti, insieme al gruppo. Provvidenziale il tempismo di questa trattativa per la Juve, che ha così assicurato ad Allegri il difensore titolare per la prossima stagione fin da subito, così da poterne affinare l'intesa con il resto del reparto.  Al Torino andrà una cifra tra i 40 e i 50 milioni di euro,bonus compresi, 5 invece l'ingaggio per il giocatore.

Un tempismo che dovrà esser tale anche per l'affare Zaniolo. La Roma non cede all'inserimento di contropartite tecniche e resta ferma sulla valutazione di 50 milioni. La Juve vorrebbe uno sconto ed è pronta ad affondare il colpo. La sensazione è che se l'affare non dovesse concludersi presto potrebbe anche esser rimandato.

Ora le cessioni

Se in entrata con i colpi Pogba, Di Maria e Bremer la Juve ha iniziato con il botto questa sessione di mercato, adesso ci sarà sicuramente da sfoltire la rosa per non avere troppi esuberi e per generare introiti da reinvestire sul mercato. Pjaca è approdato alla Sampdoria nella giornata di ieri a titolo gratuito. Ramsey rescinderà il contratto, accordandosi con una buona uscita. In partenza da Torino anche Arthur, su di lui c'è l'Arsenal che ci aveva provato anche a gennaio: la trattativa è difficile a causa del peso a bilancio del brasiliano, ma la volontà di tutti è quella di portarla a buon fine, magari con l'inserimento di Gabriel nell'affare. Situazione leggermente diversa quella di Rabiot: il francese aveva espresso la volontà di cambiare aria, ma fino ad ora non ha trovato destinazioni gradite. A Torino ci resterebbe volentieri, visto anche l'ottimo rapporto con Allegri, se andrà via sarà ormai ad agosto inoltrato. Tutto questo nel giorno in cui è arrivata la notizia che il francese non partirà per la tournee americana per motivi personali. Il club, però, ci tiene a specificare che la sua assenza non è legata a motivi disciplinari nè a dinamiche di mercato. Mckennie resterà in bianconero: Allegri lo ha definito incedibile in uno dei tanti summit di mercato a cui ha preso parte con la dirigenza. Analogo discorso si può fare su Zakaria che non è blindato come l'americano ma partirebbe solo per offerte irrinunciabili. Luca Pellegrini interessa in Premier e resta in partenza, sono attesi sviluppi dopo il rientro dagli Stati Uniti.

Capitolo giovani: due tra Ranocchia, Rovella, Fagioli e Miretti non giocheranno nella Juve il prossimo anno. Tutti gli indizi vanno nella direzione in cui siano i primi due a dover cambiare casacca. Fagioli e Miretti, infatti sono CTP (Club Training Player), una manna dal cielo per le liste. Il nuovo anno calcistico ha restituito alla Juventus un Kean che appare tonico e ringalluzzito, le quotazioni di un suo addio sono in netto ribasso.

Colpi di agosto

La spina dorsale della Juve 2022/23 è ormai costruita. La rosa però continuerà ad essere puntellata da qui alla fine del mercato. Ci sarà da verificare la situazione Rugani, nel caso in cui partisse sarebbe inevitabile l'acquisto di un altro centrale. La volontà di Allegri è quella di avere a disposizione un vice Vlahovic, la società sta lavorando anche su questo. Occhi puntati sulla sinistra, dove Alex Sandro non dà più garanzie assolute e si cercherà un colpo last minute. A centrocampo al momento si è in troppi: se la dirigenza juventina riuscirà a liberarsi di qualche esubero non è escluso un altro innesto.

La sensazione, è che nonostante sia stato fatto tanto, l'estate del mercato juventino sia appena iniziata. Non sono da escludere colpi di scena o meglio colpi di teatro, come li chiamerebbe Arrivabene.

 


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