Seguici su

Calciomercato

Calciomercato, il punto sul Milan: De Ketelaere si fa sentire, diverse opzioni in difesa

Milan Maldini

Il Bruges dovrebbe dare ai rossoneri una risposta in giornata, mentre il ragazzo si riduce lo stipendio. Il Diavolo lavora anche sul difensore

Sono gli ultimi giorni di luglio e il calciomercato si fa davvero incandescente. Tante trattative devono ancora esser ultimate: come al solito, è sempre un problema legato agli accordi economici tra le parti. Dopo l’acquisto ufficiale di Origi di qualche settimana fa, ora la dirigenza del Milan è vicinissima a regalare il secondo rinforzo offensivo a Stefano Pioli.

Da ritoccare sono però anche difesa e centrocampo, su cui il Diavolo sta comunque lavorando. Una volta conclusa l’operazione per il nuovo trequartista, Maldini e Massara si fionderanno sugli altri ruoli. L’obiettivo come sempre è quello di costruire per il mister una rosa ancora più forte di quella che lo scorso anno ha vinto lo scudetto all’ultima curva contro l’Inter.

Di sicuro, non ci saranno facce nuove pronte a giocare domenica, quando il Milan scenderà in campo a Marsiglia per la penultima amichevole estiva contro i padroni di casa francesi. A seguire ad inizio agosto ci sarà il Vicenza per l’ultimo match prima dell’inizio del campionato, dove Pioli spera di aver già a disposizione qualche nuovo giocatore. Poi si comincerà a fare sul serio: appuntamento a sabato 13 agosto a San Siro contro l’Udinese per la prima giornata della nuova stagione di Serie A.

 

LA GUIDA ALL’ASTA DEL FANTACALCIO 2022/23 TARGATA CALCIODANGOLO È STATA AGGIORNATA! CLICCA QUI PER SCARICARE SUBITO L’ULTIMA VERSIONE!

In pieno periodo di calciomercato, la guida all’asta del Fantacalcio 2022/23 è appena stata aggiornata – e lo sarà fino a settembre. Visita la pagina ogni volta che puoi per non perdere nessun aggiornamento, consiglio o “piccolo segreto” per fare un’asta da numero 1. Ricorda: se vuoi vincere, non puoi perderla.

 

De Ketelaere spinge: il Bruges dovrebbe dare l’ok definitivo ad ore

Alla fine, come era piuttosto ovvio, il Milan ha dovuto cedere alle richieste economiche del Bruges.

Dall’inizio del mercato, il Milan ha individuato in Charles De Ketelaere il suo futuro trequartista titolare nel 4-2-3-1 di Stefano Pioli. Dopo qualche tentennamento ed aver valutato le proposte inglesi, il talento belga classe 2001 non ha più avuto dubbi: la Serie A e i colori rossoneri saranno il suo futuro.

Il ragazzo è così convinto di venire a giocare nel Milan che, nelle ultime ore, si sarebbe addirittura ridotto lo stipendio per aiutare il club nella trattativa col Bruges. L’accordo economico iniziale era di 2,7 milioni di euro a stagione per un contratto di 5 anni; ora invece De Ketelaere avrebbe accettato una proposta di 2,3 milioni a stagione, quindi 400 mila euro in meno. Assist perfetto a quella che spera essere la sua futura squadra, a dimostrazione di quanto siano chiare le sue idee.

Da settimane, però, rimangono da ultimare i dettagli tra il Milan ed il Bruges. Nonostante il ragazzo si alleni da giorni da solo e non sia sceso in campo nemmeno un minuto col club belga in quest’avvio di stagione, il Bruges non molla la presa. La richiesta iniziale al Diavolo per l’acquisto a titolo definitivo del suo cartellino era di 35 milioni di euro totali.

Negli ultimi giorni, i rossoneri hanno formulato almeno 3 proposte economiche in crescendo, sperando di convincere i belgi. Dopo una serie di rifiuti, ieri è arrivata la nuova e probabilmente ultima offerta: 32 milioni di euro più 3 di bonus, che raggiungerebbero quindi il totale richiesto dal Bruges.

Un vero e proprio ultimatum però da parte di Maldini e Massara, che non possono più aspettare oltre. La dirigenza del Milan ha infatti incontrato il Bruges almeno in un paio di occasioni, prima proprio in Belgio e poi in Svizzera a Lugano, senza però ottenere i risultati sperati. Nella serata di ieri il club belga si è radunato nuovamente per decidere il futuro di De Ketelaere, ma ormai sembra che non possa più porre resistenza.

Il Milan si aspetta una risposta positiva in queste ore. Il ragazzo pure. La palla rimane comunque in mano ai fiamminghi, che a brevissimo dovrebbero dare l’ok definitivo per la cessione ufficiale di Charles De Ketelaere.

 

Maldini e Massara al lavoro anche in difesa: da Tanganga a N’Dicka, da Diallo a Pablo Marì

Il trequartista è ovviamente la priorità, ma subito dopo c’è il discorso difesa. Con l’addio di Romagnoli, le condizioni fisiche di Kjaer non ottimali ed il futuro incerto del giovane Gabbia, il Milan ha bisogno di acquistare almeno un difensore centrale. In questo caso, però, le opzioni e i profili sondati sono molteplici e differenti nelle loro caratteristiche.

Da settimane, il preferito della società e del mister risponde al nome di Japhet Tanganga del Tottenham. Sia l’inglese che Fabio Paratici, dirigente degli Spurs, hanno acconsentito al trasferimento. C’è però ancora da decidere la formula ed il costo dell’operazione. In primo luogo, il Diavolo vorrebbe firmare un prestito con diritto di riscatto a determinate condizioni, mentre invece il Tottenham preferisce un prestito con obbligo di riscatto. Secondo, c’è distanza anche sulla cifra per il prestito delle prestazioni del classe 1999: il Milan avrebbe messo sul piatto un massimo di 12-13 milioni di euro, mentre invece gli inglesi lo valutano circa 20.

Ecco quindi che il club rossonero non può che sondare anche altri profili. Negli ultimi giorni si sta parlando parecchio anche di Evan N’Dicka, fresco vincitore dell’Europa League con l’Eintracht Francoforte. Il classe 1999 francese di origini camerunensi sarebbe anche disposto a trasferirsi, ma trovare l’accordo coi tedeschi non è facile. Il contratto di N’Dicka scade infatti nel giugno 2023 e quindi l’Eintracht Francoforte lo cederebbe solo a titolo definitivo. Per il difensore servirebbero però almeno 15 milioni di euro fissi, cifra che il Milan potrebbe non avere.

Un nome seguito con interesse che potrebbe arrivare al Milan indipendentemente dai suoi colleghi è quello di Abdou Diallo del Paris Saint Germain. Il senegalese classe 1996 è ormai ai margini del progetto francese, e sarebbe intenzionato a lasciare Parigi: potrebbe muoversi con la formula del prestito con diritto di riscatto nelle fasi finali del mercato. Diallo può giocare sia da centrale che da terzino sinistro, soluzione che sarebbe ideale per Pioli. Il senegalese però potrebbe arrivare solo con una cessione in prestito di Gabbia, seguito dalla Sampdoria.

Infine, l’ultima opzione rimane quella di Pablo Marì dell’Arsenal. Difensore spagnolo classe 1993, conosce già la Serie A perché l’anno scorso è stato in prestito per 6 mesi all’Udinese. In Friuli ha fatto molto bene e potrebbe far davvero comodo, per caratteristiche, a mister Pioli.

 

Le altre operazioni

È invece in fase di stallo il discorso che riguarda il centrocampista. Il Milan continua a sperare nell’acquisto di Renato Sanches, ma ormai sembra che il ragazzo abbia in testa solo il Paris Saint Germain. Settimana scorsa il portoghese aveva dato una sorta di ultimatum al club francese, che stava tergiversando troppo, ma la realtà dei fatti è che il classe 1997 ci spera ancora.

I parigini hanno formulato al Lille un’offerta economica inferiore di quella rossonera, 10 milioni di euro in confronto ai 10 milioni più 5 proposti dal Milan, ma hanno in pugno la preferenza del ragazzo – attratto sia dai soldi che dal progetto tecnico. L’impressione è quella che Renato Sanches aspetterà fino all’ultimo il Psg, che dovrà decidere a breve il da farsi. Il Milan quindi non può far altro che rimanere alla finestra in attesa che la situazione si sblocchi. Oppure trovare alternative migliori.

Al momento, l’unica certezza è che il giocatore non resterà al Lille. Come confessato dallo stesso presidente, nonostante mister Fonseca lo abbia convocato per il ritiro visto l’inizio della Ligue 1 tra una settimana, il futuro di Renato Sanches è tra Parigi e Milano.

Infine, piccolo campanello d’allarme per quanto riguarda il miglior giocatore della scorsa stagione in Serie A, Rafael Leao. Il contratto dell’attaccante portoghese scade nel giugno 2024, quindi tra due anni, ma ovviamente il Milan ha voluto muoversi per tempo e formulare già una primissima proposta di rinnovo. Il Diavolo ha messo sul piatto ben 5,5 milioni di euro a stagione, ma la notizia dell’ultim’ora è che il ragazzo ha rifiutato. O meglio, lo ha fatto il suo procuratore, Jorge Mendes. La trattativa per il suo rinnovo va quindi avanti ad oltranza: nelle prossime settimane, e forse nei prossimi mesi, le due parti si incontreranno più volte per ridiscutere delle cifre e trovare un accordo economico. La sensazione è che comunque sia il Milan che Leao vogliano continuare insieme.

Calciomercato estivo Serie A: il tabellone acquisti e cessioni del 2022


Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Probabili formazioni Serie A

Classifica Serie A

Rubriche

Di più in Calciomercato