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Salernitana, arriva Lovato: chi è il nuovo acquisto e cosa cambia con lui al fantacalcio

Dopo aver portato a casa con Erik Botheim il primo acquisto della sessione estiva del calciomercato, la Salernitana ha chiuso un'altra importante operazione in entrata. Nell'ambito dell'affare Ederson, che dopo sei ottimi mesi in granata ha accettato la corte dell'Atalanta in cambio di circa 15 milioni di euro, da Bergamo sbarca alla corte di Davide Nicola anche il difensore centrale Matteo Lovato. Trasferimento a titolo definitivo per il titolare della Nazionale under-21 guidata da Paolo Nicolato, il quale all'inizio aveva temporeggiato ma alla fine ha accettato la destinazione, sottoscrivendo con i campani un contratto quinquennale. Un rinforzo di grande prospettiva, quindi, quello della società di Danilo Iervolino e del nuovo direttore sportivo Morgan De Sanctis, i quale dimostrano ancora una volta di voler imbastire una rosa composta da elementi di sicuro affidamento ma soprattutto di giovani vogliosi di diventare i campioni di domani. Ecco cosa c'è da sapere su Matteo Lovato, di come cambierà la Salernitana con lui in campo e le dirette implicazioni in chiave fantacalcio.

La carriera di Matteo Lovato: dalla gavetta a Padova alle esperienze in Serie A

A differenza di tanti altri giovani talenti esplosi nel vivaio atalantino, Matteo Lovato ha cominciato a vestire il nerazzurro solo lo scorso anno. Il giocatore, infatti, è nato il 14 febbraio 2000 a Monselice, in provincia di Padova, compiendo tutta la trafila del settore giovanile proprio con la casacca biancoscudata. Nel mezzo una breve esperienza al Genoa nella selezione under-17. La prima vera chance nel calcio che conta gli viene data proprio nel capoluogo veneto da Salvatore Sullo, allora allenatore del Padova, il quale scommette sulla fisicità e le ottime qualità tecniche del ragazzo, che in poco tempo si ritaglia un posto nell'undici titolare e colleziona 17 presenze in Serie C. Numeri e prestazioni che non passano inosservati, tant'è che a investire su di lui, nel gennaio 2020, ci pensa un'eterna rivale biancorossa come l'Hellas Verona.

Alla guida della formazione gialloblù c'è un tecnico come Ivan Juric, da sempre abituato a lanciare i giovani nelle proprie squadre e con Lovato non fa eccezione, anche se a causa della pandemia da covid-19 esordisce con gli scaligeri nell'estate dello stesso anno, proprio in occasione dell'1-1 contro quella che sarebbe stata la sua successiva squadra, ovvero l'Atalanta. La stagione successiva, complice anche la partenza di un titolare come Marash Kumbulla, il difensore veneto viene lanciato nell'undici titolare, collezionando 24 presenze e ottenendo un buon decimo posto con la propria squadra. Prestazioni in crescendo che valgono, appunto, la chiamata dell'Atalanta, che gli dà anche la possibilità di esordire in Champions League contro un'avversaria blasonata come il Manchester United. Il resto è storia recente, con l'esperienza semestrale in prestito al Cagliari, con cui gioca diverse partite ma non riesce a ottenere la salvezza con i rossoblù e perdendo proprio la volata finale contro quella che sarà la sua prossima squadra, la Salernitana.

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Cosa cambia al fantacalcio e alla Salernitana con Matteo Lovato

Appassionati e addetti ai lavori vedono in Matteo Lovato uno dei migliori prospetti della sua generazione. In particolare, sia con le squadre di club sia in azzurro, il giocatore ha dimostrato di essere molto dinamico, grazie al fisico asciutto, e pertanto abile negli anticipi nei confronti dei propri avversari. A queste caratteristiche si aggiunge anche un'ottima capacità in fase di impostazione del gioco e nello smarcare i compagni lanciati a campo aperto. Un identikit perfetto per il tipico difensore di un reparto arretrato a tre, dove l'ormai ex Atalanta è stato abituato a giocare in nerazzurro ma anche nelle esperienze a Verona e Cagliari. Lovato parte come difensore centrale, ma ha dimostrato di poter ricoprire anche il ruolo di braccetto destro della retroguardia a tre. Il 3-5-2 è anche il modulo maggiormente impiegato da Davide Nicola e che ha dato la possibilità alla Salernitana di mantenere la Serie A per la prima volta nella propria storia.

Inutile sottolineare come il tecnico piemontese abbia spinto fortemente per avere a propria disposizione un giocatore di sicuro affidamento come Lovato, il quale, come sottolineato precedentemente, all'inizio non era convinto di accettare questa sfida, ma che adesso darà sicuramente tutto sé stesso per migliorarsi e raggiungere nuovi e importanti traguardi con la maglia granata. Di certo il suo nuovo allenatore lo impiegherà come titolare, ma dovrà, allo stesso tempo, riguardarsi dal punto di vista fisico. Nel corso delle ultime stagioni, infatti, il difensore veneto è stato costretto allo stop per infortuni di natura muscolare alle cosce e agli adduttori, e di certo questo fattore rappresenta una grossa incognita. Allo staff medico e atletico di Nicola, pertanto, spetterà il compito di monitorarlo, garantendogli la possibilità di sbocciare definitivamente a grandi livelli.


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