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Salernitana, arriva Pirola: i dettagli della trattativa e cosa cambia con lui al fantacalcio

La Salernitana prosegue la propria campagna acquisti composta da possibili sorprese, come il norvegese Erik Botheim e il cileno Diego Valencia, e da giovani di prospettiva come Matteo Lovato. Il difensore ex Cagliari verrà affiancato da un altro giocatore rientrante in questa categoria e che ricopre lo stesso ruolo in campo: Lorenzo Pirola. Reduce da due stagioni in prestito al Monza, sua terra natia, il calciatore ha fatto momentaneamente ritorno all'Inter, club detentore del cartellino, per poi fare subito i bagagli e imbarcarsi nella nuova avventura granata. L'operazione prevede il suo passaggio in Campania in prestito con obbligo di riscatto, fissato a circa 4 milioni di euro, che scatterà al raggiungimento della ventesima presenza. Un colpo interessante per una retroguardia sempre più “green”, con Pirola che si appresta a vivere la sua prima annata da protagonista in Serie A. Ecco cosa c'è da sapere su come cambierà la Salernitana con lui in campo e le dirette implicazioni in chiave fantacalcio.

La carriera di Lorenzo Pirola: dalle giovanili dell'Inter al ritorno a casa

Lorenzo Pirola, come accennato, nasce a Carate Brianza il 20 febbraio 2002. Sin da giovanissimo dimostra di avere delle doti innate per il calcio, al punto da attirare su di sé le attenzioni di un top club come l'Inter, per il quale tra l'altro tifa fin da bambino. Per l'appunto, la prima vera svolta della carriera del giocatore si registra nel 2015, quando a soli 13 anni entra a far parte della formazione under-14 nerazzurra. La trafila del settore giovanile meneghino è caratterizzata da tante ottime prestazioni ma non inizia nel migliore dei modi, vista la sconfitta per 3-0 contro la Juventus nella finale del campionato giovanissimi. Un passo falso formativo per il riscatto dell'anno successivo, coronato dalla rivincita contro i bianconeri con un sonoro 5-0, e per il successo con l'under-17  dell'anno dopo ancora. Nel frattempo, il giocatore non solo trova i suoi primi gol, ma nel post-lockdown ha anche la possibilità di assaporare la prima squadra, allenata da Antonio Conte, con tanto di esordio tra i professionisti nello 0-4 contro la Spal.

I numeri e le prestazioni di Pirola non passano inosservate, e proprio nel 2020 arriva l'occasione di poter incidere nel calcio dei grandi, con la chiamata dell'ambizioso Monza di Silvio Berlusconi, neo-promosso in Serie B. Agli ordini di Cristian Brocchi il difensore dimostra di poter fronteggiare un campionato sempre molto competitivo come quello cadetto, collezionando 14 presenze tra regular season e playoff e facendo emergere tutte le proprie qualità di insidioso marcatore nell'uno contro uno molto abile anche nel gioco aereo. Il ritorno in patria, tuttavia, non viene coronato dal doppio salto di categoria in quanto i brianzoli vengono eliminati in semifinale dal Cittadella. Anche in questo caso, così come con l'under-14 dell'Inter, la delusione fa da apripista alla gioia della promozione ottenuta lo scorso giugno. Un campionato esaltante in cui Pirola, pur ottenendo lo stesso numero di presenze di quello precedente, colleziona un minutaggio di poco superiore alla metà, a causa delle scelte tecniche del nuovo allenatore Giovanni Stroppa e anche di qualche infortunio di troppo.

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Cosa cambia al fantacalcio e alla Salernitana con Lorenzo Pirola

Come accennato, nelle esperienze tra Inter e Monza Lorenzo Pirola ha dato sfoggio di ottime qualità nel marcare i propri avversari e di sovrastarli anche nel gioco aereo, provando in più circostanze anche a rendersi pericoloso in situazioni offensive. A queste caratteristiche si aggiunge anche una buona capacità di impostazione di gioco grazie al proprio piede mancino, che gli ha permesso di calarsi bene in diversi sistemi di gioco. In particolare, con Cristian Brocchi ha avuto la possibilità sia di giocare in una difesa a quattro, ricoprendo il ruolo di centrale mancino, sia in quella a tre, agendo come braccetto della retroguardia sempre sullo stesso lato. Proprio con quest'ultimo schieramento difensivo, tipico del suo canonico 3-5-2, Giovanni Stroppa ha regalato ai lombardi la prima storica promozione in massima serie, e Pirola ha sempre agito da terzo di sinistra nelle circostanze in cui ha potuto giocare. Ci sarà da superare, infatti, la paura degli infortuni e in particolare quello al ginocchio che l'ha tenuto lontano dai campi per più di tre mesi. In tal senso la preparazione atletica pre-campionato inciderà in maniera essenziale.

Tornando all'aspetto tattico, appare evidente come la Salernitana abbia puntato in maniera efficace su un elemento assolutamente funzionale anche alla tattica e allo stile di gioco di Davide Nicola. Il tecnico granata potrà così contare su una certa abbondanza nella propria retroguardia, la quale allo stesso tempo, come si sottolineava in apertura, ha subito anche uno svecchiamento non indifferente. In attesa che il calciomercato regali altri movimenti in entrata e in uscita, infatti, i campani dovrebbero partire con Lovato sulla destra e Pirola sulla sinistra come sicuri titolari, col ruolo di centrale che verrebbe ricoperto da uno tra Ivan Radovanovic e Federico Fazio, senza dimenticare Norbert Gyomber.  A parte la succitata incognita infortuni, per la quale si augura di avere maggiore fortuna rispetto all'anno scorso, alla luce di quanto detto il classe 2002 può rappresentare senza dubbio un'ottima occasione anche in ottica fantacalcio, facendo leva, per l'appunto, sulla sua freschezza atletica e anche sulla voglia di consolidarsi a ottimi livelli anche in Serie A, alla sua prima vera occasione.


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