Seguici su

Calciomercato

Salernitana, ecco Botheim: chi è il nuovo acquisto e cosa cambia con lui al fantacalcio

La Salernitana batte il suo primo colpo di calciomercato in entrata. Nelle prossime ore, infatti, i campani formalizzeranno l'acquisto del norvegese Erik Botheim, rimasto svincolato dal Krasnodar. L'attaccante è finito sotto le luci della ribalta nella prima edizione di Conference League, in particolare nel doppio incrocio contro la Roma del Bodo/Glimt, sua ex squadra, nella fase a gironi della competizione. Più precisamente, nel clamoroso 6-1 dell'andata ha firmato una doppietta, mentre allo stadio Olimpico ha realizzato una delle due reti che hanno regalato il 2-2 ai propri compagni. Un giocatore che, perciò, potrebbe rivelarsi una delle rivelazioni del prossimo campionato. Ecco cosa c'è da sapere su Erik Botheim, di come cambierà la Salernitana con lui in campo e le dirette implicazioni in chiave fantacalcio.

La carriera di Erik Botheim: dalla crescita al Lyn all'esplosione al Bodo/Glimt

Erik Botheim nasce il 10 gennaio 2000 a Oslo, capitale della Norvegia. I primi passi su un campo di calcio vengono mossi nel settore giovanile del Lyn, club militante nella terza divisione norvegese. Il ragazzo cresce in fisicità e tecnica, distinguendosi per la grande freddezza sotto porta, tanto da attirare le attenzioni del Rosenborg, ovvero la società più blasonata del proprio Paese, con ben 26 titoli nazionali e 12 coppe nazionali nella propria bacheca. Il trasferimento in bianconero si concretizza nel 2016, quando Botheim viene aggregato alla formazione giovanile, prima del grande salto in prima squadra l'anno successivo, e i primi gol tra i professionisti, quattro tra le due competizioni, non tardano ad arrivare. In queste stagioni l'attaccante comincia ad assaggiare anche le prime convocazioni nelle selezioni giovanili della Nazionale norvegese, dove instaura un bellissimo e affiatato rapporto col coetaneo Herling Haaland, col quale realizza diverse reti e condivide, fuori dal campo, anche la passione per la musica rap.

Rispetto al più celebre attaccante appena trasferitosi al Manchester City, tuttavia, il giocatore del Rosenborg fatica a trovare continuità al Rosenborg, al punto da essere girato in prestito allo Stabaek, dove continua a non brillare, prima di rescindere il contratto col club detentore del cartellino. E proprio in questo momento, nel 2021, arriva l'occasione Bodo/Glimt, che investe sulle sue qualità venendo ripagato in maniera più che appropriata. Con la maglia giallonera, infatti, Botheim totalizza 22 reti in 46 partite giocate, rendendosi protagonista anche di 10 assist tra le varie competizioni, conducendo la squadra alla vittoria del secondo titolo norvegese consecutivo. Numeri che convincono i russi del Krasnodar a scommettere su di lui, prima che la situazione legata al conflitto in Ucraina gli impedisca di mostrare il proprio talento anche in questo campionato. Il tutto prima di accettare la nuova sfida in un torneo molto competitivo come la Serie A.

Leggi anche: Sta per uscire la nostra guida all'asta del fantacalcio. Vuoi sapere quando e conoscere tutte le novità? Clicca qui

Cosa cambia al fantacalcio e alla Salernitana con Erik Botheim

Erik Botheim ricopre il ruolo della classica prima punta. Un ruolo che alla Salernitana, nel corso della scorsa stagione, è stato ricoperto da Milan Djuric, passato nel frattempo all'Hellas Verona, e da Federico Bonazzoli, tornato alla Sampdoria dal prestito ma in trattativa per vestire nuovamente il granata. Allo stato attuale, pertanto, in attesa di ulteriori sviluppi sui movimenti in entrata, il norvegese rivestirebbe un ruolo da titolare nel reparto offensivo campano. Più precisamente, il modulo adottato dall'allenatore Davide Nicola è il 3-5-2, e quindi Botheim agirebbe, in teoria, da terminale offensivo. Allo stesso tempo, in ottica fantacalcio, c'è anche un altro aspetto da considerare.

Alla luce di quanto accennato precedentemente, infatti, il classe 2000 potrebbe anche ritagliarsi un ruolo da seconda punta, vista l'ottima capacità di inserimento negli spazi lasciati liberi dai difensori avversari e di rifinitura per i compagni di reparto. L'incognita più grande, ovviamente, è rappresentata dallo spirito di ambientamento del giocatore in un campionato, quello italiano, molto diverso da quello norvegese, per il livello qualitativo, per il il numero di squadre partecipanti, 20 contro 16, e di conseguenza per il maggior numero di partite da giocare. Ostacolo, quest'ultimo, solo parziale, vista la buona esperienza in ambito internazionale accennata all'inizio. A lui e al suo nuovo mister il compito di fare il possibile, attraverso il lavoro in allenamento, per poter diventare subito protagonista con la Salernitana e con le rose degli allenatori di fantacalcio che scommetteranno su di lui.


Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Probabili formazioni Serie A

Classifica Serie A

Rubriche

Di più in Calciomercato