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I calciatori serbi nella storia della Juventus: Filip Kostic è il settimo

Filip Kostic

Filip Kostic diventerà presto il settimo calciatore serbo nella storia della Juventus: tra i più recenti anche Dusan Vlahovic

È notizia delle ultime ore che la Juventus ha praticamente chiuso per Filip Kostic dall'Eintracht Francoforte. Le due società hanno trovato un accordo di massima sulla base di un trasferimento a titolo definitivo per 13 milioni come base fissa più 4 legati invece ai bonus. Il calciatore firmerà invece un contratto triennale da 2,5 milioni netti più bonus, per un massimo di 3 milioni a stagione.

Nel tardo pomeriggio di oggi – o al massimo domani mattina – il calciatore volerà verso Torino, dove nella giornata di domani svolgerà le visite mediche per poi firmare il contratto che lo legherà ufficialmente alla Vecchia Signora. Dopo aver salutato i tifosi al termine della prima di Bundesliga contro il Bayern Monaco, il serbo ha salutato anche i compagni; partiti nella mattinata per raggiungere Helsinki, la capitale della Finlandia, dove domani sera affronteranno il Real Madrid nella prima finale di supercoppa europea nella storia del club tedesco (qui tutto quello che c'è da sapere sulla partita che assegnerà il primo trofeo stagionale).

Dopo l'approdo a Torino di Dusan Vlahovic nel corso della sessione invernale di mercato, un altro serbo finisce dunque in bianconero. Nella storia del club torinese si tratta del settimo calciatore serbo, tra chi ha contribuito attivamente a scrivere parte della storia bianconera e chi invece ha deluso le aspettative, scopriamo chi sono tutti i calciatori serbi che hanno giocato con la Juventus.

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I calciatori serbi che hanno giocato con la Juventus

Vladimir Jugovic

Dopo essere approdato in Italia nel 1992 alla Sampdoria, nel 1995 Vladimir Jugovic si trasferì alla Juventus per sei milioni di euro, diventando di fatto il primo serbo nella storia del club bianconero. All'ombra della Mole passò due stagioni, abbastanza positive. La Juventus è la seconda squadra, dopo appunto la Sampdoria, con la quale Jugovic può vantare più presenze in carriera. Indossò infatti la maglia bianconera in 77 incontri ufficiali, con 10 gol e nove assist all'attivo. Per lui in bianconero arrivarono anche un po' di trofei: un campionato di Serie A, una Supercoppa italiana, una Champions League (all'epoca Coppa dei Campioni), una Coppa Intercontinentale e una Supercoppa europea. Al momento Jugovic è considerato anche il più grande calciatore serbo nella storia della Juventus.

Zoran Mirkovic

A seguire il connazionale fu Zoran Mirkovic nel 1998. Anche nel suo caso la Juventus lo acquistò da un altro club italiano, l'Atalanta, che un paio di anni prima lo aveva prelevato dal Partizan Belgrado. Acquistato per una richiesta esplicita del tecnico dell'epoca Marcello Lippi, Mirkovic non ebbe la stessa storia di Jugovic in bianconero. Anche lui rimase due anni, collezionando però 50 presenze. Appena uno invece il trofeo conquistato a Torino, una Coppa Intertoto UEFA.

Darko Kovacevic

Il terzo colpo serbo dei bianconeri non tardò ad arrivare, fu infatti chiuso appena una stagione dopo, nel 1999. Questa volta, a differenza degli altri due, i bianconeri pescarono all'estero, ed in particolare in Spagna. Alla Real Sociedad andarono 17 milioni di euro per il primo attaccante serbo nella storia bianconera. Arrivò in una Juventus che davanti aveva gente del calibro di Filippo Inzaghi ed Alessandro Del Piero, ma riuscì comunque a ritagliarsi uno spazio abbastanza importante. La conferma arriva direttamente dai numeri, nei due anni passati a Torino ottenne 70 presenze, condite da 26 gol e tre assist. Il suo meglio arrivò nella Coppa Uefa alla prima stagione in bianconero, nella quale vinse il titolo di capocannoniere avendo segnato 10 gol in otto presenze, secondo titolo di capocannoniere consecutivo nella competizione dopo quello conquistato la stagione prima con la Real Sociedad. In bianconero, come Mirkovic, vinse solamente una Coppa Intertoto UEFA.

Ivan Ergic

Arriviamo dunque al serbo fantasma, che alla Juventus si legò solamente per le carte, stiamo parlando di Ivan Ergic. Il suo rappresenta un vero e proprio caso, forse il più assurdo nell'ultra centenaria storia bianconera. Prelevato dal Perth Glory (squadra australiana, dove si era rifugiato con la famiglia a causa della guerra nei Balcani) per 240mila euro nell'estate del 2000, con i bianconeri non scese nemmeno una volta in campo. Il suo passaggio da Torino durò appena due settimane, al termine delle quali fu ceduto al Basilea.

Milos Krasic

Per trovare il quinto serbo nella storia bianconera bisogna fare un salto avanti di 10 anni, fino all'estate del 2010. A lungo corteggiato e dopo degli ottimi campionati in Russia con la maglia del CSKA Mosca, Milos Krasic si trasferì alla Juventus in cambio di 15 milioni di euro. Arrivato a Torino gli fu da subito affibbiato il soprannome di “nuovo Nedved” anche per la somiglianza di acconciatura con il pallone d'oro del 2003, ma di nuovo Nedved gli rimase solo quella. Nei due anni passati in bianconero deluse altamente le aspettative, collezionando però 50 presenze condite da 10 gol e nove assist. Nell'estate del 2012 fu quindi venduto al Fenerbahce per 7 milioni di euro. Nei due anni passati a Torino riuscì comunque a vincere un campionato di Serie A.

Dusan Vlahovic

Sono 11 e mezzo invece gli anni passati tra l'acquisto di Milos Krasic e quello di Dusan Vlahovic, avvenuto nel corso della sessione invernale di calciomercato. Vlahovic, prelevato dalla Fiorentina per 81,60 milioni di euro, è anche il più costoso dei sette, ed anche di molto. Con la Juventus ha già giocato sei mesi, totalizzando un bottino di 21 presenze, nelle quali ha segnato nove gol e fornito due assist. Il prossimo campionato sarà la punta di diamante della squadra di Massimiliano Allegri, che punta forte su di lui dopo le ultime grandi annate con la Fiorentina, nelle quali ha messo a segno decine di gol.

Filip Kostic

Ed arriviamo dunque a quello che presto diventerà il settimo serbo nella storia della Juventus, Filip Kostic. Dei dettagli del suo trasferimento abbiamo parlato nell'introduzione del pezzo, qui ci limiteremo a dire che Kostic è reduce da una annata da protagonista con la maglia dell'Eintracht, con la quale ha vinto l'Europa League, venendo anche eletto come miglior calciatore del torneo.


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