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Arnautovic sta vivendo una seconda giovinezza al Bologna: gol, ottime prestazioni e leadership

Da quando è approdato al Bologna Marko Arnautovic sta vivendo una seconda giovinezza: ottime prestazioni, grandi numeri e ruolo da trascinatore assoluto

Non fa quasi più notizia ormai un gol di Marko Arnautovic per il Bologna. Quello segnato contro la Fiorentina nel match valido per la sesta giornata di Serie A è il sesto gol in altrettante partite dall'avvio del nuovo campionato. Media decisamente positiva quella dell'austriaco, che guarda già tutti dall'alto nella classifica dei capocannonieri. Più in generale però, se si va a considerare la sua evoluzione dall'approdo al Bologna nell'estate del 2021 ad oggi, si nota un percorso di crescita esponenziale per lui che – il 19 aprile prossimo – compirà 34 anni. Una vera e propria seconda giovinezza.

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Arnautovic, l'approdo al Bologna ed una prima stagione convincente

Dopo sei anni passati in Premier League, quattro con la maglia dello Stoke City e due con la maglia del West Ham, nell'estate del 2019 Arnautovic aveva ceduto alle avance dei cinesi dello Shanghai SIPG. In Cina però la sua avventura è durata appena due anni così, nell'estate del 2021, l'interesse del Bologna ed il trasferimento in Italia ed in Serie A. Appena tre i milioni di euro sborsati dal Bologna per riportarlo in Europa. Cifra, col senno di poi, decisamente irrisoria.

Dal primo momento Arnautovic si è infatti ambientato bene in Italia, confermando di essere un attaccante di tutto rispetto. Dopo l'esordio con gol nel primo turno di Coppa Italia contro la Ternana, l'austriaco si è infatti subito ripetuto anche in campionato, segnando il gol del momentaneo pareggio alla prima giornata di Serie A contro la Salernitana, prima del definitivo sorpasso targato De Silvestri.

Dopo il gol ai campani uno stop di tre gare e poi ancora due gol consecutivi, questa volta a Genoa ed Empoli, rispettivamente nella quinta e sesta giornata di campionato. Altre tre gare ed altri due gol consecutivi, questa volta le vittime sono Cagliari e Sampdoria. Un paio di giornate dopo anche la terza ligure del campionato, lo Spezia, ha dovuto arrendersi all'austriaco. Il gol alla 14esima giornata contro lo Spezia è coinciso però con un momento di leggera flessione, un black out di 9 partite, che gli ha fatto chiudere il girone di andata con sei gol in 17 presenze.

Il meglio però doveva ancora venire. La condizione di forma migliore Arnautovic l'ha infatti raggiunta solamente con il nuovo anno ed in particolare dal mese di febbraio in poi. Una crescita quasi esponenziale sul piano delle prestazioni, coincisa anche con una incrementata freddezza sotto porta. Dopo i sei gol trovati nella prima metà di campionato, nella seconda metà le realizzazioni sono state otto, in 16 partite. Media di un gol ogni due partite. Quasi tutti gol decisivi e che hanno portato punti importanti alla squadra.

Le reti più significative sono forse quella valsa il pareggio contro la Juventus alla 33esima giornata in casa dei bianconeri, e quella contro l'Inter valsa invece i tre punti e che ha definitivamente compromesso la lotta scudetto dei nerazzurri, concretizzando – grazie alla parità di giornate – il sorpasso del Milan in classifica. Il suo primo campionato di Serie A da calciatore del Bologna si è chiuso dunque con 14 reti in 33 presenze, 32 delle quali da titolare. Se si va aggiungere anche la gara di Coppa Italia contro la Ternana il bilancio sale a 15 reti in 34 presenze, poco meno della metà.

Arnautovic, l'interesse del Manchester United e l'esplosione in Serie A

Una prima stagione con il Bologna che non è di certo passata inosservata, né in Italia né tantomeno in Premier League, casa della sua ultima avventura europea pre Serie A. In estate sulle sue tracce è finito quindi, in maniera anche decisa, il Manchester United. Dopo diversi giorni di trattative e di tira e molla, i Red Devils erano riusciti a strappare il si del Bologna grazie ad una offerta di circa 12 milioni di euro. Quando sembrava finalmente tutto fatto, i tifosi hanno però fatto saltare l'operazione. Sparsa la voce del trovato accordo per il nuovo trasferimento dell'austriaco in Premier League, è infatti nata una vigorosa protesta nelle file dei tifosi del club inglese. Protesta che ha convinto il club a fare un passo indietro ed a far quindi saltare la trattativa.

A gioire della mancata fumata bianca è stata invece un'altra tifoseria, quella del Bologna. E, vedendo l'avvio del nuovo campionato da parte dell'austriaco, qualche ripensamento forse sarà venuto anche ai tifosi inglesi. Sono sei i gol segnati nelle prime sei partite di Serie A da Marko Arnautovic, media di un gol a partita, in una squadra da metà classifica. Che fa capire la maggiore difficoltà nel raggiungimento di tali risultati. Sei gol arrivati con due rigori. Oltre ad essere, come specificato anche nell'introduzione, in testa alla classifica dei capocannonieri, il bomber austriaco si piazza secondo in un'altra particolare classifica.

Come si evince dai dati di Kickest, dall'inizio del 2022 – coinciso con la 20esima giornata dello scorso campionato di Serie A (la famosa partita contro l'Inter recuperata ad Aprile) – ad oggi, solo Ciro Immobile della Lazio ha segnato più gol di Marko Anrautovic nel campionato italiano. Sono 17 le realizzazioni del bomber laziale nel periodo preso in considerazione, contro le 14 dell'austriaco. Numeri più che positivi che confermano le ottime qualità di Arnautovic che, nel corso di questi tredici mesi italiani, ha confermato di essere un grande bomber, un ottimo uomo squadra ed anche un leader in campo. Tutte qualità perfette per una squadra come il Bologna.

L'obiettivo, non dichiarato, adesso è quello di lottare concretamente per il titolo di capocannoniere della Serie A, facendolo magari coincidere con un buon piazzamento in classifica anche per la squadra. Solo dopo sarà tempo di pensare al futuro. Con il contratto in scadenza il 30 giugno 2024 Arnautovic dovrà decidere se onorare anche l'ultimo anno di accordo e chiudere la sua carriera con la maglia del Bologna, oppure se provare un ultimo anno a livelli ancora superiori. Intanto i tifosi del Bologna se lo godono, al resto si penserà a campionato concluso.


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