Mondiali Qatar 2022

Mondiali, i migliori marcatori di sempre: Klose davanti a tutti

klose germania

La classifica dei migliori cannonieri nella storia della coppa del mondo: comanda il tedesco Klose con 16 gol, Christian Vieri il primo italiano

Il grande appuntamento annuale per le nazionali di tutto il mondo si avvicina. Il 20 novembre 2022 inizieranno ufficialmente i mondiali in Qatar, che andranno in scena fino a domenica 18 dicembre con la finalissima. C’è ovviamente tantissima attesa dietro a questo evento: tanta è la curiosità di veder giocare i migliori atleti sul pianeta in un inedito palcoscenico invernale.

Come ben sappiamo, purtroppo questo onore non toccherà all’Italia, nonostante l’incredibile vittoria l’estate scorsa degli Europei e l’accesso recente alla Final Four di Nations League. Gli azzurri di Mancini sono infatti arrivati dietro alla Svizzera nel girone di qualificazione e sono stati eliminati allo spareggio nella semifinale contro la Macedonia del Nord. Delusione incredibile per l’Italia intera, che vedrà quindi i mondiali di Qatar 2022 in televisione.

Una cosa che non mancherà, però, saranno di sicuro i gol. Quelli ci sono sempre, e spesso anche molto belli. In Qatar arriveranno i migliori cannonieri del mondo, pronti a darsi battaglia non solo per la coppa d’oro ma anche per il titolo di primo marcatore della competizione.

Nella storia, diversi campionissimi ce l’hanno fatta. Ed oggi molti di loro rappresentano un po’ la storia dei mondiali. Segnare un rete al campionato del mondo è qualcosa di sensazionale, figuriamoci come dev’essere diventarne il capocannoniere della storia.

Vediamo quindi ora la speciale classifica dei migliori marcatori di sempre nella storia dei mondiali.

 

1. Miroslav Klose (Germania): 16 gol in 24 presenze

Guida la classifica Miroslav Klose, centravanti della Germania. In campo a partire dal mondiale del 2002 in Corea e Giappone, in cui i tedeschi si sono fermati solo in finale contro il Brasile. Stesso discorso per le due edizioni successive, ma fino alla semifinale. Protagonista assoluto invece nel trionfo mondiale in finale contro l’Argentina nel 2014 in Brasile, alla sua ultima coppa del mondo.

 

  1. Ronaldo (Brasile): 15 gol in 19 presenze

Medaglia d’argento per Ronaldo Il Fenomeno. Presente al mondiale di Usa 1994 senza però mai giocare, è stato il trascinatore del Brasile in Francia nel 1998 – fino alla sconfitta in finale proprio contro i padroni di casa. Devastante torneo invece nel 2002, vinto da protagonista assoluto e capocannoniere. Presente senza troppi squilli infine nel 2006 in Germania.

 

  1. Gerd Muller (Germania): 14 gol in 13 presenze

Storico attaccante tedesco, Gerd Muller, chiude il podio. Scomparso l’anno scorso, il numero 13 della Germania ha partecipato a tre edizioni dei mondiali: Messico 1970, Germania 1974 (vincendo) e Argentina 1978.

 

  1. Just Fontaine (Francia): 13 gol in 6 presenze

Media fenomenale per l’attaccante francese Just Fontaine, giocatore d’altri tempi. Partecipò solo all’edizione del 1958 in Svezia, conquistando ovviamente il titolo di capocannoniere del torneo e chiudendo al terzo posto con la sua nazionale.

 

  1. Pelè (Brasile): 12 gol in 14 presenze

Al 5^ posto c’è il grande Pelè, eroe dei due mondi. La leggenda brasiliana ha esordito da giovanissimo nel mondiale di Svezia nel 1958, chiudendo la sua avventura con la nazionale a Messico 1970. In totale, Pelè vanta 3 vittorie della coppa del mondo (esclusa quella del 1966, a cui non partecipò).

 

  1. Sandor Kocsis (Ungheria): 11 gol in 5 presenze

Attaccante ungherese del dopoguerra, ha segnato un’epoca nel calcio nazionale. Kocsis faceva parte di quella squadra storica e quasi invincibile ai mondiali del 1950 in Brasile e a quelli del 1954 in Svizzera – in cui perse solo in finale contro la Germania Ovest.

 

  1. Jurgen Klinsmann (Germania): 11 gol in 17 presenze

Attaccante più recente della Germania moderna, ha vestito in Italia la maglia dell’Inter. Klinsmann era in campo da protagonista nel trionfo ad Italia 1990 in finale contro l’Argentina, ma anche in America nel 1994 e in Francia nel 1998.

 

  1. Helmut Rahn (Germania): 10 gol in 10 presenze

Altro giocatore di un’altra epoca era Helmut Rahn, sempre tedesco. Con una media di una rete a partita, l’esterno destro ha partecipato all’edizione del 1954 in Svizzera – in cui vinse anche il titolo mondiale – e a quella del 1958 in Svezia.

 

  1. Gabriel Batistuta (Argentina): 10 gol in 12 presenze

Grandissimo bomber argentino era Gabriel Omar Batistuta, che si è fatto amare tanto anche in Italia prima con la maglia della Fiorentina e poi con quella della Roma. Presente da giovane ai mondiali di Usa 1994 e poi, soprattutto, nell’edizione del 1998 in Francia e a quella del 2002 in Corea e Giappone – senza però aver mai l’opportunità di giocarsi il titolo fino in fondo.

 

  1. Gary Lineker (Inghilterra): 10 gol in 12 presenze

Leggenda del calcio inglese era Lineker, presente nel mondiale del 1986 in Messico, nel 1990 in Italia e nel 1994 negli Stati Uniti d’America. Poche gioie però per lui e per l’Inghilterra.

 

  1. Teofilo Cubillas (Perù): 10 gol in 13 presenze

Attaccante meno conosciuto, ma non in patria. Teofilo Cubillas è stato uno dei giocatori più forti nella storia del Perù. Il trequartista ha partecipato a 3 edizioni: Messico 1970, Germania 1974 e Argentina 1978 togliendosi la soddisfazione personale di arrivare in doppia cifra come reti nella storia dei mondiali.

 

  1. Thomas Muller (Germania): 10 gol in 16 presenze

Thomas Muller è il primo giocatore di questa speciale classifica ancora in attività. Clamorosa la sua prima partecipazione ai mondiali nel 2010 in Sudafrica, in cui trascinò la Germania fino alla semifinale persa con la Spagna. Protagonista poi nel successo del 2014 in Brasile contro l’Argentina in finale. Deludente infine l’ultima edizione nel 2018 in Russia, ma in Qatar avrà tutte le carte in regola per continuare il suo record personale.

 

  1. Grzegorz Lato (Ungheria): 10 gol in 20 presenze

Chiude il gruppo della doppia cifra Lato, attaccante dell’Ungheria. Era in campo in Germania nel 1974, ma anche nelle 3 edizioni successive fino a Messico 1986.

 

  1. Eusebio (Portogallo): 9 gol in 6 presenze

Un solo mondiale, ma a dir poco sensazione, per Eusebio – leggenda del calcio portoghese. Più gol che presenze per l’attaccante lusitano, che nella sola edizione inglese del 1966 trascinò i suoi compagni fino ad uno storico terzo posto.

 

  1. Christian Vieri (Italia): 9 gol in 9 presenze

Primo cannoniere italiano in questa speciale classifica è Bobo Vieri, che in Serie A ha vestito le migliori maglie del campionato. Il bomber ha partecipato all’edizione del 1998 in Francia e del 2002 in Corea e Giappone – senza però riuscire mai a superare i quarti di finale.

 

  1. Vavà (Brasile): 9 gol in 10 presenze

Il brasiliano Vavà, storico attaccante verdeoro, ha disputato due edizioni dei mondiali vincendole entrambe: Svezia 1958 e Cile 1962.

 

  1. David Villa (Spagna): 9 gol in 12 presenze

Attaccante decisamente più recente è David Villa, fenomeno dell’epoca d’oro della Spagna che per anni ha vinto tutto. L’ex numero 7 del Barcellona ha esordito in Germania nel 2006 fermandosi però agli ottavi di finale, ma poi si è preso la sua rivincita: prima vittoria storica delle Furie Rosse nel 2010 in Sudafrica in finale contro l’Olanda. David Villa era presente anche nella sfortunata parentesi del 2014 in Brasile.

 

  1. Paolo Rossi (Italia): 9 gol in 14 presenze

Attaccante indimenticabile per l’Italia, e forse anche per il mondo intero. Paolo Rossi ci ha letteralmente portato la coppa del mondo di Spagna 1982, segnando ad ogni momento decisivo. “Pablito” era presente anche in Messico nel 1986, ma le cose andarono diversamente.

 

  1. Roberto Baggio (Italia): 9 gol in 16 presenze

Subito dietro di lui c’è un’altra leggenda del calcio italiano, forse il giocatore più amato del nostro paese: Roberto Baggio. Il suo rapporto con la nazionale però è sempre stato abbastanza complicato nonostante i numeri: semifinale a Italia 1990, finale persa ai calci di rigore contro il Brasile nel 1994, quarti di finale a Francia 1998.

 

  1. Jairzinho (Brasile): 9 gol in 16 presenze

Tre edizioni disputate anche da Jairzinho, che ha condiviso l’ennesima epoca d’oro del Brasile insieme ai vari Zico e Falcao. Presente in Inghilterra nel 1966, nella vittoria in Messico contro l’Italia nel 1970 e infine anche nel 1974 in Germania.

 

  1. Karl-Heinz Rummenigge (Germania): 9 gol in 19 presenze

Attaccante più recente è Karl-Heinz Rummenigge, altro tedesco in questa speciale classifica. Storico giocatore del Bayern Monaco, ha partecipato a ben 4 edizioni dei mondiali: 1978 in Argentina, 1982 in Spagna (chiudendo al secondo posto dopo l’Italia), 1986 in Messico e 1990 in Italia (vincendo in finale contro l’Argentina).

 

  1. Uwe Seeler (Germania): 9 gol in 21 presenze

Presente anche l’attaccante Seeler, che chiude il gruppo di giocatori con 9 reti. Il tedesco era in campo in 4 edizioni ma in un’epoca ben diversa dalla nostra: dal 1954 in Svizzera al 1966 in Inghilterra.

 

  1. Guillermo Stabile (Argentina): 8 gol in 4 presenze

Una sola edizione invece per Stabile, attaccante argentino degli anni ’30. Il suo unico mondiale infatti è stato proprio quello del 1930, vinto dall’Uruguay padrone di casa. La sua media realizzativa comunque è impressionante.

 

  1. Leonidas (Brasile): 8 gol in 5 presenze

Discorso simile per Leonidas, centravanti brasiliano degli anni ’30, che disputò un’unica edizione della coppa del mondo – in pieno periodo tra le due guerre mondiali.

 

  1. Ademir (Brasile): 8 gol in 6 presenze

Di pochi anni dopo è invece il connazionale Ademir, in campo nel mondiale in Brasile del 1950 vinto però in finale dall’Uruguay proprio contro i padroni di casa.

 

  1. Oscar Miguez (Uruguay): 8 gol in 7 presenze

Protagonista del mondiale del “Maracanazo” è proprio Miguez, centravanti uruguaiano che nel 1950 trascinò i suoi ad uno storico successo contro i verdeoro.

 

  1. Rivaldo (Brasile): 8 gol in 14 presenze

Attaccante brasiliano che non poteva mancare è Rivaldo, che in Italia ha vestito anche la maglia del Milan. Il fenomeno verdeoro non era tra i convocati nel 1994 in America, dove il Brasile sollevò la coppa contro l’Italia. Presente però soprattutto in Francia nel 1998 (secondo posto contro i padroni di casa) e ancor di più nel 2002 in Corea e Giappone (campione del mondo contro la Germania).

 

  1. Rudi Voller (Germania): 8 gol in 15 presenze

Ennesimo tedesco è Rudi Voller, grande centravanti degli anni ’80. Presente al mondiale in Messico nel 1986, ma soprattutto nel 1990 in Italia (campione del mondo da protagonista contro l’Argentina) e nel 1994 in Usa.

 

  1. Diego Armando Maradona (Argentina): 8 gol in 21 presenze

C’è ovviamente anche il grande Diego Armando Maradona, autore di gol a dir poco belli e pesanti con la sua nazionale. Presente in Spagna nel 1982 ma eliminato nel gironcino da Italia e Brasile, protagonista assoluto invece nel 1986 in Messico: El Pibe de Oro ha letteralmente trascinato i suoi compagni alla vittoria della coppa del mondo. Presentissimo anche in Italia nel 1990, dove venne fermato solo in finale dalla Germania Ovest. E infine, anche in America nel 1994 – dove però venne definitivamente bloccato e condannato per doping.

 

  1. Oldrich Nejedly (Cecoslovacchia): 7 gol in 6 presenze

Apre il gruppo delle 7 reti al mondiale il centravanti cecoslovacco Nejedly, giocatore degli anni ’50 poco conosciuto all’estero.

 

  1. Lajos Tichy (Ungheria): 7 gol in 8 presenze

Discorso simile per Tichy dell’Ungheria, protagonista però in un paio di edizioni dei mondiali: prima nel 1958 in Svezia e poi nel 1962 in Cile, entrambe vinte dal Brasile di Pelè.

 

  1. Careca (Brasile): 7 gol in 9 presenze

Storico attaccante brasiliano, conosciuto anche in Serie A, è Careca – compagno di Maradona nel Napoli. Esordio al mondiale del 1982 in Spagna – ma eliminato dall’Italia – e poi presente anche nel 1986 in Messico, dove però il percorso non fu positivo per la nazionale verdeoro.

 

  1. Andrzej Szarmach (Polonia): 7 gol in 13 presenze

Presente anche Szarmach, attaccante del periodo d’oro polacco. Il ragazzo c’era al mondiale del 1974 in Germania, a quello del 1978 in Argentina e infine nel 1982 in Spagna – dove la sua nazionale raggiunse anche la semifinale, eliminata però dall’Italia.

 

  1. Luis Suarez (Uruguay): 7 gol in 13 presenze

Attaccante ben noto dei nostri tempi è invece Luis Suarez, che in questa stagione ha abbandonato il calcio europeo e la sua nazionale. L’uruguagio è però stato senza dubbio uno dei migliori nella storia del suo paese: per lui presenze ai mondiali del 2010 in Sudafrica, 2014 in Brasile e 2018 in Russia.

 

  1. Johnny Rep (Olanda): 7 gol in 14 presenze

Unico rappresentante dell’Olanda è Rep, esterno destro in campo nella cosiddetta “Olandese Volante” guidata da Crujiff nel 1974 in Germania – sconfitta solo in finale proprio dai padroni di casa. Il ragazzo fu poi presente anche successivamente nel 1978 in Argentina e nel 1982 in Spagna, senza però ripetere quel traguardo.

 

  1. Hans Schafer (Germania): 7 gol in 15 presenze

L’ultimo tedesco è Schafer, attaccante degli anni ’50 in campo con la sua Germania dal mondiale svizzero nel 1954 a quello cileno del 1962.

 

  1. Cristiano Ronaldo (Portogallo): 7 gol in 17 presenze

Infine, chiude questa speciale classifica – ed il gruppone dei giocatori con 7 gol ai mondiali – Cristiano Ronaldo. Il fenomeno portoghese è senza dubbio uno dei più grandi calciatori della storia, e in Qatar – alla sua probabile ultima apparizione a tale competizione – cercherà di ricordarlo a tutti ancora una volta. CR7 ha esordito nel 2006 in Germania, arrivando fino al quarto posto finale. Ha proseguito poi nel 2010 in Sudafrica, nel 2014 in Brasile e infine nel 2018 in Russia – senza però arrivare più alla semifinale. Ciò significa che quello del 2022 sarà il suo quinto mondiale nella storia: insieme a lui – oltre ai già presenti Matthaus, Carbajal, Buffon e Marquez – raggiungerà questo storico traguardo anche il suo rivale ed avversario Lionel Messi (presente con l'Argentina dal 2006 ad oggi).

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Nome: Matteo. Cognome: Zinani. Classe: poca. Passione: sport. Calciatore di Serie A mancato, voglio essere il tuo punto di riferimento in termini di calcio e fantacalcio. Questo perché amo lo sport in ogni sua sfaccettatura: lo vivo e lo pratico da sempre.

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