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Calciomercato, caccia ai gioiellini azzurri: dal Chelsea al Napoli, le pretendenti di Grifo e Pafundi

Esultanza Vincenzo Grifo Italia

Oltre a regalare gioie per la nazionale, Pafundi e Grifo saranno protagonisti anche nella prossima sessione di calciomercato a gennaio, tutte le squadre pronte ad ingaggiare i due gioiellini dell’Italia

La nazionale azzurra ha superato l’Albania per 3-1 nell’amichevole giocata a Tirana. Il gol del vantaggio di Ismajli ha aumentato la malinconia di non essere a Doha per  i tifosi italiani e anche per gli uomini di Roberto Mancini

Dopo 20’ ci ha pensato Di Lorenzo a portare il match sul risultato di parità. Al 25’ e al 64’  Grifo con la sua doppietta ha permesso all’Italia di vincere questa gara. L’incontro è stato importante per i debutti in nazionale di Nicoló Fagioli, Simone Pafundi e Andrea Pinamonti

Si è rivisto anche Federico Chiesa dopo il lungo infortunio ma come anticipato, il vero protagonista della partita è stato proprio Vincenzo Grifo con i suoi due gol, l’attaccante del Friburgo che non ha mai giocato in Serie A.  Scopriamo quali potrebbero essere le possibili destinazioni future dell’ala sinistra classe 1993 ex Borussia M'gladbach e Hoffenheim ma anche del giovane esordiente dell’Udinese, Simone Pafundi; sedicenne di Monfalcone e più giovane esordiente in Nazionale.

Chi è Vincenzo Grifo, attaccante del Friburgo

Sono un italiano nato e cresciuto in Germania. Un orgoglio vestire la maglia azzurra” Ha dichiarato Vincenzo Grifo ai microfoni. Nato a Pforzheim il 7 aprile 1993, pur avendo la cittadinanza tedesca, ha scelto di rappresentare la nazionale italiana. Suo padre è originario di Agrigento e madre pugliese, di Lecce per l’esattezza. 

Grifo detiene il record di reti realizzate da un giocatore italiano in Bundesliga, 90 gol, sono 90 anche gli assist in 333 match disputati nel campionato tedesco nella sua carriera tra Hoffenheim, Dinamo Dresda, FSK Frankfurt e Friburgo. Con l’Italia di Mancini ha giocato 7 partite segnando 4 gol, 4 presenze e 1 rete anche con la nazionale U20 azzurra.

Vincenzo Grifo, stile di gioco

Trequartista molto duttile, può ricoprire anche il ruolo di seconda punta o di attaccante esterno a sinistra. Dotato di buona tecnica e visione di gioco, una delle sue specialità sono i calci piazzati. Nel Friburgo è l’incaricato di battere corner e calci di punizioni con il suo piede destro. Grifo ha un ottimo tiro dalla distanza, potente ed insidioso. La sua buona struttura fisica (181 cm x 75 kg) spesso gli consente di avere la meglio nei contrasti con gli avversari. Abile nella verticalizzazione della manovra, non è molto veloce e per questo predilige il gioco tra le linee.

Vincenzo Grifo, i numeri al Friburgo

La stagione 2022-23 forse è la migliore della carriera di Vincenzo Grifo. In questa prima parte, il Friburgo si trova al secondo posto in Bundesliga, dietro al Bayern Monaco. Vincenzo Grifo ha realizzato 11 gol in campionato, conditi da 3 assist. Dopo aver realizzato una tripletta contro l’Union Berlino il 13 novembre nella vittoria per 4-1, ha messo a segno anche una doppietta in Nazionale contro l’Albania. A Tirana ha colpito anche una traversa e sfornato un assist decisivo. Sembrava finito nel dimenticatoio, la sua ultima convocazione risaliva a quasi un’anno e mezzo fa; per fortuna Roberto Mancini si è ricordato di lui che ha ripagato la chiamata con una prestazione straordinaria. 

Le parole di Grifo dopo la doppietta contro l’Albania

Sicuramente è un bel momento. La tripletta con l'Union Berlino la scorsa settimana, ora la doppietta in Nazionale. Ringrazio sempre la squadra, mi ha sempre stimato e senza i compagni non puoi fare questi gol. Specialmente il primo: Raspadori mi ha visto e mi ha fornito l'assist. Stiamo facendo abbastanza bene, l'Albania è una buona squadra e ha tanta forza. Sono felice, è sempre un orgoglio vestire questi colori per un italiano che vive in Germania. Non c'è una cosa più grande che giocare per questa Nazionale, specialmente con giocatori come Bonucci o Verratti, sono grandi giocatori. Sono molto felice. Ringrazio il mister perché mi ha dato l'opportunità quattro anni fa di inserirmi in questo gruppo. Poi nel calcio ci sono momenti belli e momenti brutti ma siamo professionisti e io sono molto felice di essere qui. Sono molto felice a Friburgo, stiamo andando bene, siamo secondi in classifica e speriamo di proseguire così. Poi tutti sanno che io voglio bene ai colori italiani, che sono italiano con passaporto italiano e a casa si parla italiano. Sono italiano al 100%… Però sto bene a Friburgo, speriamo di proseguire in questa grande stagione. Sicuramente, però ora sto bene a Friburgo e voglio dare il massimo”. Queste le parole di Grifo ai microfoni.

Calciomercato Inter: Grifo sogna di giocare nella sua squadra del cuore

Vincenzo Grifo non ha mai giocato nel campionato italiano e sin da bambino è tifoso dell’Inter. In vista della prossima sessione di calciomercato sarebbe sicuramente un’ottimo rinforzo per Simone Inzaghi, ma per il momento non c’è nessuna trattativa e quindi soltanto indiscrezioni di calciomercato. 

Nella stagione 2011-2012 Grifo giocava nel settore giovanile del Karlsruhe e il suo compagno di squadra e di “calci piazzati” era Hakan Calhanoglu, trequartista turco dell’Inter.

Lui è abbastanza giovane, non ha bisogno, può giocare a lungo a questi livelli, in qualsiasi ruolo. Hakan è un bravo ragazzo, si capisce bene con tutti, è benvoluto. È venuto anche a trovarmi quando ero a Milano con la Nazionale. Può diventare ancora più grande”. Queste le parole di Grifo in un’intervista di alcuni anni fa in cui elogia il suo ex compagno di squadra.

Calciomercato Lazio: Sarri chiede Grifo per gennaio

Se Grifo all’Inter è soltanto una suggestione, l’interesse della Lazio per l’attaccante esterno sinistro sembra molto di più che un semplice rumor di mercato. La società biancoceleste potrebbe iniziare la sua fase di rebuilding già a gennaio, con le partenze di due big come Sergej Milinkovic-Savic e Luis Alberto

Con queste due cessioni importanti, il ds Igli Tare potrebbe investire in diversi profili per puntellare la rosa e renderla completa in ogni reparto. Tra i nomi apprezzati dall’allenatore Maurizio Sarri c’è anche quello di Vincenzo Grifo. Il giocatore ha un contratto con il Friburgo fino al 30 giugno 2024 e potrebbe partire per 20-25 milioni di euro.

Chi è Simone Pafundi, attaccante 2006 dell’Udinese

Simone Pafundi nasce a Monfalcone il 14 marzo 2006, anno in cui l’Italia trionfa ai Mondiali in Berlino grazie al rigore decisivo di Fabio Grosso. Inizia la sua carriera nell’UFM Monfalcone dove viene notato in un torneo giovanile nel 2014 dagli abili talent scout dell’Udinese. Nel 2021-22 si dimostra uno dei giocatori più talentuosi della squadra primavera siglando 6 reti e 7 assist in 16 match. 

Numeri che gli permettono di firmare il suo primo contratto da professionista con le Zebrette. Lo scorso 22 maggio ha esordito nel campionato italiano entrando al 68’ al posto di El Tucumano Roberto Pereyra, nella vittoria esterna per 4-0 contro la Salernitana. Pafundi diventa così il primo calciatore classe 2006 a giocare un match di Serie A. L’esordio con la nazionale U16 avviene il 12 aprile 2022, dove colleziona una presenza; con l’U17 di Bernardo Corradi invece ha già dimostrato il suo valore, segnando 4 gol in 5 partite. 

Roberto Mancini lo aveva già convocato in un ritiro dell’Italia nel maggio 2022 dove erano stati chiamati i giocatori italiani più promettenti. Come sappiamo, ieri 16 novembre, ha esordito con la nazionale maggiore nell’amichevole contro l’Albania. Subentrato al posto di Marco Verratti, ha disputato gli ultimi scampoli di gara, 25 minuti circa, diventando il più giovane esordiente in Nazionale degli ultimi 100 anni.

Simone Pafundi, caratteristiche tecniche

Pafundi è un fantasista brevilineo e il suo piede preferito è il sinistro. Molti lo hanno paragonato all’ex bandiera dell’Udinese, Totò Di Natale, il suo idolo è Messi ma dice di ispirarsi al suo compagno di squadra, l’argentino Roberto Pereyra. Nonostante la giovane età ha impressionato per la sua capacità di imporre il ritmo giusto alla squadra, oltre che all’eccezionale controllo di palla e visione di gioco. Simone Pafundi è molto abile in fase di rifinitura e in ottica futura sarà un ottimo profilo per il fantacalcio per le sue doti di assist-man.

Dal Napoli al Chelsea, le pretendenti di Simone Pafundi

Ancora è presto per parlare di calciomercato ma ci sono già i primi interessamenti da parte dei top club per Simone Pafundi. Il calciatore classe 2006 ha un contratto fino al 30 giugno 2025 con l’Udinese ma ci sono alcune squadre in Italia e all’estero che gli hanno già messo gli occhi addossi. 

In primis il Chelsea che ha già dimostrato di apprezzare i giovani talenti italiani. Infatti in estate, i Blues, hanno ingaggiato Cesare Casadei dall’Inter, classe 2003 per 15 milioni di euro. Anche lui non aveva mai esordito in Serie A ed ora sta giocando con il Chelsea U21 dove ha realizzato 3 gol in 7 partite. 

In Italia sembra che Federico Giuntoli, ds of the Year, stia monitorando Simone Pafundi per portarlo alla corte di Spalletti. I genitori del giovane classe 2006 si trasferirono proprio da Napoli a Monfalcone dove Pafundi ha iniziato la sua carriera.


Copywriter con la passione per il calcio e la scrittura sportiva. Vivo tra Terni, Lisbona e il resto del Mondo. Sono autore per Calciodangolo e scrivo anche per altre aziende e web agency, in Italia e all’estero. ⦿ Piatto preferito: spaghetti aglio & olio ⦿ Ultima città visitata: Tbilisi ⦿ Squadra Preferita: Ternana ⦿ Fonte d’ispirazione: Corrado Guzzanti ⦿ Prossima meta: Marte

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