Mondiali Qatar 2022

Guida al fantamondiale: i 5 migliori centrocampisti da prendere all’asta

La Serie A e il fantacalcio si fermano fino all'inizio del prossimo anno, ma per i fantallenatori non c'è da disperarsi. Domenica 20 novembre, infatti, con la sfida inaugurale tra Qatar ed Ecuador avrà inizio il Mondiale 2022, evento attesissimo da tutti gli appassionati di calcio e non solo, e con esso il Fantamondiale, ancor più atteso da chi sente già la mancanza dei suoi pupilli.

Dopo aver trattato i migliori portieri e i migliori difensori da prendere all'asta, avanziamo ora il nostro raggio d'azione fino alla metà-campo. Tecnica, tattica individuale e pensiero faranno da padrone ai giocatori di cui parleremo in questa sede, dove scopriremo i 5 migliori centrocampisti su cui puntare al Fantamondiale 2022.

Una piccola ma altrettanto importante postilla è doverosa: trattandosi di un torneo composto da una fase a gironi ed una fase ad eliminazione diretta, all'interno della valutazione dei singoli giocatori sarà fondamentale considerare quanto in fondo possa arrivare la nazionale con cui gioca; va da sé, quindi, che un ottimo calciatore con poche possibilità di avanzare oltre la fase a gironi non potrà essere molto appetibile.

1. Kevin De Bruyne – Belgio

Non potevamo non partire da quello che da diversi anni è considerato il miglior centrocampista al mondo, opinione da cui personalmente non ci permettiamo di dissentire. D'altronde sono i numeri a parlare per lui: 555 partite giocate con i propri club condite da 136 reti e 218 assist, la specialità della casa; in nazionale ha invece servito 46 volte i propri compagni in 93 match, per una media che sfiora il valore di un assist ogni 2 partite, a cui vanno aggiunti 25 gol.

Con la maglia del Manchester City, invece, dal suo arrivo nel 2015/16 ha segnato 89 gol e fornito 134 assist, numeri da capogiro che gli sono valsi premi individuali come Playmaker dell'anno in Premier (due volte), Calciatore dell'anno della Premier (due volte) e Miglior costruttore di gioco (due volte), oltre a diverse partecipazioni nei migliori 11 per la Premier League e per la UEFA. In questa stagione, invece, ha giocato 19 partite con 3 gol segnati e ben 13 assist.

A proposito di Mondiale: ha partecipato per la prima volta all'edizione del 2014 in Brasile, dove concluse l'avventura con il Belgio ai quarti con un gol e due assist a referto in 4 partite; nell'edizione successiva, invece, il Belgio fu sconfitto in semifinale dalla Francia campione, ottenendo la medaglia di bronzo grazie alla vittoria in semifinale con l'Inghilterra. Anche in quell'occasione De Bruyne terminò con un gol e due assist, ma soprattutto con un posto nel All-Star Team del campionato mondiale.

2. Thomas Muller – Germania

I Mondiali sono il territorio di caccia della mezzapunta tuttofare del Bayern Monaco: oltre ad aver vinto la Coppa del Mondo con la Germania nel 2014 (in finale contro l'Argentina, 1-0), con 10 gol segnati nella competizione Muller figura all'ottavo posto della classifica marcatori all-time nei Mondiali assieme a giocatori del calibro di Gary Lineker e Gabriel Omar Batistuta, a -6 dal primo posto occupato dal connazionale Miroslav Klose; aggiungendo i 6 assist, inoltre, fanno 16 gol procurati in 16 partite ai Mondiali. Al suo primo campionato del mondo, nel 2010, segnò 5 gol in 6 partite aggiudicandosi la Scarpa d'Oro del Mondiale.

Vera e propria leggenda del Bayern Monaco, squadra in cui milita sin dalle giovanili, con i bavaresi ha segnato 272 gol e fornito 254 assist in 729 partite totali; ha inoltre concluso tutte le sue ultime tre stagioni in Bundesliga con 21 assist, scendendo sotto la doppia cifra soltanto una volta in carriera (nella stagione 2015/16 ne mise “soltanto” 7).

A 33 anni suonati Thomas Muller continua ad essere centrale nella Germania, che nelle 15 partite giocate sotto la guida del ct Hansi Flick ha segnato 45 reti, tre in media a partita. Il record di Klose è quasi irragiungibile, ma in quello che potrebbe essere il suo ultimo Mondiale in carriera Muller proverà ad avvicinarsi il più possibile.

3. Ivan Perisic – Croazia

La speranza dei tifosi della Croazia è di rivedere in campo lo stesso Perisic che ha trascinato l'Inter nella sua ultima stagione in Italia, con la quale ha portato a casa due trofei (con il croato assoluto protagonista della finale di Coppa Italia contro la Juventus con una doppietta) e messo a referto 10 gol e 9 assist. Nella sua nuova esperienza al Tottenham (sempre con Antonio Conte in panchina), invece, l'ex nerazzurro non ha ancora messo a segno la sua prima rete in maglia Spurs, ma ha servito comunque 7 assist ai compagni.

Perisic è il classico giocatore capace di trasformarsi quando indossa la maglia della propria nazionale: con la Croazia ha l'abitudine di mettere in scena prestazioni memorabili, soprattutto quando il palcoscenico è uno di quelli importanti. Tra Mondiali ed Europei ha siglato 9 reti e 4 assist dal 2014 ad oggi, ed nell'ultima Coppa del Mondo in Russia ha trascinato a suon di giocate gli Scaccati alla finale persa contro la Francia, dove segnò il gol del momentaneo 1-1 replicando lo scenario visto pochi giorni prima in semifinale contro l'Inghilterra.

Qatar 2022 rappresenterà l'ultima occasione per lui e per altri della sua generazione, su tutti Luka Modric, per provare a tornare in patria con la Coppa del Mondo, trofeo accarezzato nel 2018 e mai vinto dalla nazionale della Croazia.

4. Bruno Fernandes – Portogallo

Negli ultimi mesi si ha l'impressione che in molti si stiano dimenticando di Bruno Fernandes, protagonista di un avvio di stagione poco memorabile con il Manchester United soprattutto a causa del vortice di problemi che attanaglia i Red Devils. Nelle passate stagioni il centrocampista passato anche in Italia con le maglie di Novara, Udinese e Sampdoria si è affermato come uno dei migliori playmaker offensivi al mondo, esplodendo prima allo Sporting – 63 reti e 50 assist in 137 presenze il suo score a Lisbona – e guadagnandosi poi la chiamata dello United, dove ha segnato 53 reti e servito 42 assist nelle sue prime 146 partite giocate all'Old Trafford.

In nazionale, invece, i suoi numeri recitano 9 gol e 8 assist in 48 presenze; quello in Qatar sarà il suo primo Mondiale da possibile protagonista, considerando che nel 2018 riuscì a guadagnare soltanto 88 minuti nelle prime due partite per poi rimanere seduto in panchina sia contro l'Iran, nell'ultima partita del girone, che contro l'Uruguay, che eliminò il Portogallo agli ottavi di finale. Per tutta la nazione questo sarà un Mondiale speciale, dato che sarà l'ultima occasione per Cristiano Ronaldo di coronare il sogno della Coppa del Mondo dopo l'Europeo vinto nel 2016: una grossa motivazione in più sia per CR7 che per i suoi compagni.

5. Sergej Milinkovic-Savic – Serbia

Volto conosciutissimo in Serie A – alla Lazio dal 2015 – che da anni ci delizia con le sue giocate, in quel di Qatar 2022 Sergej Milinkovic-Savic avrà la possibilità di rendersi protagonista nel palcoscenico più grande del mondo. Il fenomeno biancoceleste, ormai da diverse sessioni di calciomercato nel mirino dei più importanti club europei, con il club capitolino ha da poco superato la soglia delle 300 presenze, mettendo a segno 63 gol e servendo 58 assist in 7 stagioni e mezzo: nel 2022/23, inoltre, ha già raggiunto quota 5 gol e 7 assist in 20 presenze, in piena corsa per la seconda doppia-doppia consecutiva dopo quella registrata nella scorsa stagione.

Con la nazionale, dove ha messo a referto 6 gol e 7 assist in 35 presenze, Milinkovic-Savic non è mai riuscito a raggiungere traguardi importanti: in Russia 2018 l'avventura dei serbi si fermò al primo turno, mentre ad Euro 2020 le Aquile Bianche non riuscirono neanche a qualificarsi. La spedizione in Qatar potrebbe invece rappresentare l'occasione giusta per il popolo serbo di superare per la prima volta gli ottavi di finale di un Mondiale, considerando la grande quantità di talento a disposizione della rosa del ct Stojkovic: insieme al centrocampista della Lazio e a suo fratello Vanja, portiere del Torino, la Serbia annovera giocatori del calibro di Dusan Vlahovic e Filip Kostic, attaccante e centrocampista della Juventus, il capitano dell'Ajax Dusan Tadic ed il bomber del Fulham Aleksandar Mitrovic, oltre a diversi altri calciatori provenienti dalla nostra Serie A (ben 11, nessuno ne ha di più al Mondiale).

Consulta anche:


Sud pontiniano, 23 anni, malato di calcio, fantacalcio e pallacanestro. Amo scrivere, raccontare, informare.. e il rumore dei tasti premuti freneticamente che scheggia il flusso di parole nella mia testa.

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Probabili formazioni Serie A

Classifica Serie A

Rubriche

Di più in Mondiali Qatar 2022