Mondiali Qatar 2022

Guida al fantamondiale, la scheda degli Stati Uniti: giocatori consigliati, sconsigliati e la possibile sorpresa

Arrivare agli ottavi è l’obbiettivo minimo, superarli è l’ideale. Tutto sugli Stati Uniti: la rosa, la formazione tipo e i consigli per il fantamondiale

Per tutti coloro che hanno intenzione di prendere parte al fantamondiale, scegliere tra i 26 convocati di Gregg Berhalter per la nazionale degli Stati Uniti potrebbe non essere proprio la prima scelta, tuttavia la rosa statunitense potrebbe riservare delle buone sorprese in termini di bonus. Gli Stati Uniti arrivano ai Mondiali di Qatar 2022 puntando il più in alto possibile e soprattutto cercando di dimenticare la mancata qualificazione ai mondiali in Russia 2018. L’obbiettivo minimo della squadra guidata da Gregg Berhalter è arrivare almeno agli ottavi di finale, ovvero raggiungere la fase a cui era già arrivata nei mondiali del 2014.

Ovviamente, il sogno resta arrivare ai turni finali del Mondiale in Qatar, anche se il percorso non è dei più semplici, dovendo affrontare l’Inghilterra, una delle nazionali più forti d’Europa nonché vice-campioni degli ultimi europei, fin dalla fase a gironi. All’interno del Gruppo B troviamo infatti, oltre agli Stati Uniti e all’Inghilterra, anche l’Iran e il Galles.

Chi pescherà dagli Stati Uniti per il fantamondiale avrà però la possibilità di accaparrarsi giocatori tendenzialmente più giovani della media, dunque meno proni ad eventuali infortuni in linea di massima. I 26 nomi che vanno a comporre la rosa hanno infatti un’età media sui 25 anni, dove non mancano giocatori militanti in alcuni dei club più importanti d’Europa.

Parlando di qualificazione ai mondiali, possiamo notare che gli Stati Uniti hanno staccato il loro pass arrivando al terzo posto nel turno finale di qualificazione, dietro a Canada e Messico, ma fra tutte le squadre partecipanti sono, dopo il Canada, quella che ha realizzato il maggior numero di goal, ovvero 21 in 14 incontri, subendone invece 10.

Non ottimali le ultime due partite giocate da questa nazionale, entrambe amichevoli disputate nel mese di settembre. La prima si è conclusa con una sconfitta per 2 a 0 con il Giappone, la seconda con un pareggio per 0 a 0 con l’Arabia Saudita.

Insomma, gli Stati Uniti dal 2006 a questa parte non sono mai riusciti a superare il filtro degli ottavi di finale, e con una nazionale abbastanza giovane, Berhalter parte per il Qatar con la voglia di rifarsi. Proseguendo nella lettura potete trovare la scheda degli Stati Uniti per i mondiali di Qatar 2022: la rosa dei convocati, la formazione tipo, il calendario della prima fase e i consigli per il fantamondiale.

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La rosa degli Stati Uniti

Gregg Berhalter per i Mondiali di Qatar 2022 è andato a selezionare giocatori piuttosto giovani, costruendosi una nazionale che vanta un’età media di circa 25 anni, una infatti tra le più fresche della competizione. Ai 26 convocati scelti dal tecnico sicuramente non manca la grinta, specialmente dato che molti sono al loro primo mondiale dopo la mancata qualificazione a Russia 2018.

Nella rosa si trovano nomi di ogni tipo, da giocatori che si affermano in MLS, fino a giocatori che ormai sono ben conosciuti in Europa. Tra questi si contano infatti, in primis, due conoscenze militanti attualmente in Serie A: Dest del Milan e McKennie della Juventus, entrambi al primo mondiale e pronti a conquistarsi un posto tra i titolari. Oltre a questi però non si può dimenticare Pulisic del Chelsea, oltre che Reyna del Borussia Dortmund.

Tutti questi restano delle scelte importanti da considerare proprio in ottica fantamondiale, ma nadiamo a vedere nel dettaglio i 26 convocati a disposizione di Berhalter per i mondiali.

Portieri: Horvath (Luton Town), Johnson (New York City FC), Turner (Arsenal);

Difensori: Carter-Vickers (Celtic Glasgow), Dest (Milan), Long (New York Red Bulls), Moore (Nashville SC), Ream (Fulham), Robinson (Fulham), Scally (Borussia Monchengladbach), Yedlin (Inter Miami), Zimmerman (Nashville SC);

Centrocampisti: Aaronson (Leeds), Acosta (Los Angeles FC), Adams (Leeds), De la Torre (Celta Vigo), McKennie (Juventus), Musah (Valencia), Roldan (Seattle Sounders);

Attaccanti: Ferreira (Dallas), Morris (Seattle Sounders), Pulisic (Chelsea), Reyna (Borussia Dortmund), Sargent (Norwich), Weah (Lilla), Wright (Antalyaspor);

La formazione tipo: il 4-3-3 preferito da Berhalter

Nel suo ruolo di allenatore della nazionale statunitense, Gregg Berhalter ha spesso favorito un modulo 4-3-3 con una difesa ben impostata. A difesa della porta Turner, direttamente dall’Arsenal, dovrebbe tendenzialmente avere la meglio su Johnson. Davanti a lui, la linea difensiva potrebbe vedere Robinson e Dest ai lati, con Ream e Zimmerman al centro. A centrocampo invece trova posto McKennie così come Adams e Musah, mentre il tridente offensivo potrebbe essere composto da Pulisic, Ferreira e Weah.

Vediamo quella che potrebbe essere la formazione tipo schierata da Berhalter per gli Stati Uniti.

Stati Uniti (4-3-3): Turner; A. Robinson, Ream, Zimmerman, Dest; Adams, McKennie, Musah; Pulisic, Ferreira, Weah.

Il calendario degli Stati Uniti

Gli Stati Uniti non sono capitati in uno dei gironi più semplici per i mondiali in Qatar 2022, però si possono giocare la qualificazione agli ottavi di finale. L’avversaria più temuta nel Gruppo B è sicuramente l’Inghilterra, la nazionale di Southgate, dopo il secondo posto a Euro 2020, è infatti tra le favorite al raggiungimento delle fasi finali della competizione e molto probabilmente un posto per gli ottavi di finale sarà il suo. A giocarsela con gli Stati Uniti saranno invece Iran e soprattutto il Galles di Gareth Bale.

Il primo incontro dei mondiali 2022 sarà appunto contro il Galles alle 20:00 di lunedì 21 novembre, a seguire ci sarà il match con gli inglesi alle 20:00 di venerdì 25 novembre, e infine la partita con l’Iran alle 20 di martedì 29 novembre.

  • 21 novembre ore 20:00 Stati Uniti – Galles (Rai)
  • 25 novembre ore 20:00 Inghilterra – Stati Uniti (Rai)
  • 29 novembre ore 20:00 Iran – Stati Uniti (Rai)

I giocatori consigliati per il fantamondiale

  • Walker Zimmerman: Difensore centrale di 29 anni, Walker Zimmerman è pronto ad offrire tutta la sua esperienza alla giovane nazionale di Berhalter e molto probabilmente sarà uno dei titolarissimi sulla linea difensiva. Nell’ultima stagione di campionato, con il Nashville SC in MSL è stato quasi sempre titolare, conquistando anche 4 goal e 1 assist in 30 partite giocate. In ottica bonus fantamondiale questo difensore potrebbe quindi donare delle soddisfazioni ai suoi fantallenatori.
  • Weston McKennie: Il centrocampista della Juventus ha un posto da titolare anche al centrocampo della nazionale, dove in 37 presenze dal 2017 a questa parte ha segnato 9 reti. Con il club in questa stagione ha firmato un goal e un assist in 11 partite di Serie A oltre che a 2 reti in Champions League, prima di essere fermato per un infortunio muscolare. McKennie fra i giocatori della nazionale statunitense è quindi uno dei più consigliati in termini di bonus fantamondiale.
  • Christian Pulisic: 1 goal e 1 assist in 11 partite e 415 minuti giocati in questa stagione di Premier League con la maglia del Chelsea per Christian Pulisic, punto fermo dell’attacco della nazionale anche se non con il club. Questo giocatore è stato convocato in nazionale per la prima volta nel 2016 e a fronte di 51 presenze con gli Stati Uniti ha segnato ben 21 goal, per una media di quasi uno ogni due partite. Tra gli attaccanti di questa nazionale è sicuramente uno dei più consigliati.

I giocatori sconsigliati per il fantamondiale

  • Antonee Robinson: Sebbene in nazionale per questo difensore vanti un posto da titolare con Berhalter, dobbiamo considerare che nelle prime 11 partite giocate in Premier League in questa stagione con il Fulham ha già preso 4 cartellini gialli. Robinson viene quindi sconsigliato per il fantamondiale dato che sembra essere prono a ricevere cartellini e malus, anche se in 29 partite con la nazionale dal 2018 ha segnato due goal.
  • Yunus Musah: Militante nel Valencia FC, questo centrocampista statunitense in campionato, su 11 partite giocate, ha effettuato due assist, però ha ricevuto un totale di 5 cartellini, mediamente uno ogni due partite. In nazionale è stato convocato 19 volte dal 2020, ma ancora non ha trovato il suo primo goal. La scorsa stagione con il Valencia ha trovato solo una rete in 29 partite di campionato. In ottica bonus, sconsigliamo Musah tra i centrocampisti.
  • Timothy Weah: Questo attaccante del Lille, che in nazionale ha finora segnato solo tre reti in 25 presenze, potrebbe combattersi il posto da titolare con Reyna del Borussia Dortmund, al suo primo mondiale e molto più prono a segnare con il club. Per questo è meglio evitare di puntare su di lui in attacco.

La possibile sorpresa per il fantamondiale

  • Jesus Ferreira: Da non sottovalutare in ottica bonus è Ferreira, punta centrale della nazionale e dell’FC Dallas, squadra con cui in MLS ha messo a segno 18 goal e 6 assist in 33 partite. Molto buoni anche i risultati con la nazionale, con cui dal 2020, data della sua prima convocazione, ha segnato 7 goal in 15 partite giocate. Ferreira viene quindi considerato un giocatore in grado di rivelarsi un’ottima sorpresa per i fantallenatori.

 

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