Mondiali Qatar 2022

Guida al fantamondiale, la scheda della Germania: giocatori consigliati, sconsigliati e la possibile sorpresa

Tutto sulla nazionale tedesca: i 26 convocati, la formazione tipo del ct Flick, il calendario e i consigli per il fantamondiale

La Germania è una di quelle Nazionali, senza le quali la storia dei Mondiali non sarebbe così piena di fascino. I teutonici sono, da sempre, protagonisti di questa competizione grazie alla loro capacità di essere, indipendentemente dal periodo storico, sempre molto competitivi. Anche per questo motivo, nonostante non siano tra le squadre favorite in questa occasione, i calciatori della Germania potrebbero rappresentare delle vere e proprie opportunità per il fantamondiale. Sapete bene infatti che per arrivare infondo e magari anche vincere il fantamondiale, effettuare meno cambi possibile nella fantarosa e quindi assicurarsi dei calciatori che arrivino in fondo è un arma fondamentale per questo tipo di competizioni.

D'altronde il calcio è un gioco semplice, si gioca per 90 o 120 minuti e alla fine vincono i tedeschi. Diceva così Gary Lineker al termine della semifinale Inghilterra-Germania vinta dai tedeschi ai rigori ai Mondiali di Italia 1990. L'attaccante – ora commentatore – inglese, è solo uno dei tanti avversari annichiliti dalla Germania nelle varie edizioni dei Mondiali. Nel corso della storia, la squadra che fu di Beckembauer, può vantare di aver sollevato al cielo la Coppa del Mondo per ben 4 volte, posizionandosi al secondo posto nell'albo d'oro al pari dell'Italia e alle spalle del solo Brasile. Solo due volte la Germania non ha partecipato alla massima competizione per Nazionali, nel 1930 e nel 1950 quando fu squalificata a causa delle questioni successive alla Seconda Guerra Mondiale. Le quattro vittorie teutoniche sono arrivate in momenti storici abbastanza diversi, le ripercorriamo insieme.

La prima di queste ebbe luogo in Sivzzera nel 1954, nel miracolo di Berna, quando sotto la pioggia una doppietta di Rham – che poco tempo prima lavorava in fabbrica – regalò il successo alla Germania sull'Ungheria di Puskas che nei gironi aveva liquidato i tedeschi con un sonoro 7-1. Il secondo trionfo arriva ancora da underdog, vent'anni dopo. In casa i tedeschi ebbero la meglio in finale in rimonta sulla super squadra olandese guidata in panchina da Rinus Michels e in campo da Johan Cruijff. Terzo successo, neanche a dirlo da sfavoriti, nel 1990 in Italia battendo in finale l'Argentina di Maradona. L'unica vittoria “annunciata” dei tedeschi ai Mondiali, è probabilmente l'ultima, quando dopo il 7-1 rifilato in semifinale al Brasile – in casa dei verdeoro nel 2014 – la finale ancora contro l'Argentina sembrava una vera e propria formalità.

Ma la Germania ai Mondiali non è solo vittorie. Soprattutto se sul loro percorso si sono trovati gli azzurri. Come dimenticare la “partita del secolo” a Messico 1970, in quel 4-3 che è finito nei manuali di storia contemporanea. Oppure la finale di Spagna 1982, dove sullo sfondo di quell'immagine di Tardelli che urla e festeggia si intravedono i tedeschi disperati. Fino al più recente Mondiale 2006, ospitato proprio dai tedeschi con il gol di Grosso in semifinale al 118′ dei supplementari e il punto esclamativo messo da Del Piero solo un minuto dopo. Insomma se esiste una criptonite per fermare i Supeman tedeschi durante i Mondiali, si chiama Italia. Peccato che questa volta noi non ci saremo.

La squadra di Hansi Flick, arriva in Qatar essendosi classificata prima nel Girone J nei gironi di qualificazione riservati alle nazionali europee. I tedeschi hanno dominato il raggruppamento vincendo nove delle dieci partite disputate, unica sconfitta contro la Macedonia del Nord che ha poi eliminato l'Italia nei playoff.

Di seguito la scheda della Germania per i mondiali di Qatar 2022: la rosa dei convocati, la formazione tipo, il calendario della prima fase e i consigli per il fantamondiale.

I convocati della Germania

Non troviamo grosse sorprese, scorrendo la lista dei 26 convocati di Flick. Come quasi sempre succede in queste grandi manifestazione, la selezione tedesca è rappresentata da uno zoccolo duro proveniente dal Bayern Monaco, che per Qatar 2022, regala alla nazionale ben sette elementi. Non ci sarà invece un ex Bayern come Hummels, tagliato dai 26 prescelti. Niente Mondiale anche per l'unico calciatore di Serie A papabile per la spedizione tedesca, vale a dire Robin Gosens. Fuori anche Werner e Reus fermati da un infortunio e che dovranno rinunciare al sogno mondiale.

Riflettori puntati, sul rientro di Mario Gotze dopo l'esclusione clamorosa del 2018. Il centrocampista, ora nelle file dell'Eintracht Francoforte ha regalato ai tedeschi l'ultimo titolo di Campioni del Mondo nel 2014, quando colpì l'Argentina con un gol nei tempi supplementari. Da attenzionare anche la convocazione del giovanissimo attaccante Moukoko, del Borussia Dortmund, che si è guadagnato la convocazione al soli 17 anni.

Portieri: Neuer (Bayern Monaco), Ter Stegen (Barcellona), Trapp (Eintracht Francoforte);

Difensori: Bella-Kotchap (Southampton), Ginter (Friburgo), Gunter (Friburgo), Kehrer (West Ham), Klostermann (Lipsia), Raum (Lipsia), Rudiger (Real Madrid), Schlotterbeck (Borussia Dortmund), Sule (Borussia Dortmund);

Centrocampisti: Brandt (Borussia Dortmund), Goretzka (Bayern Monaco), Gotze (Eintracht Francoforte), Gundogan (Manchester City), Hofmann (Borussia Monchengladbach), Kimmich (Bayern Monaco);

Attaccanti: Adeyemi (Bosrussia Dortmund), Fullkrung (Werder Brema), Gnabry (Bayern Monaco), Havertz (Chelsea), Moukoko (Borussia Dortmund), Musiala (Bayern Monaco), Muller (Bayern Monaco), Sanè (Bayern Monaco);

La formazione tipo della Germania: 4-2-3-1

Mister Hansi Flick mette in campo la Germania, con un 4-2-3-1 molto simile a quello con cui ha dominato l'Europa con il suo Bayern. Alcuni degli interpreti – come Muller e Kimmich – sono addirittura gli stessi, il che rende i tedeschi una squadra che avvicina molto le proprie dinamiche a quelle di un club. Oltre ai due già citati dal Bayern si presentano nella formazione iniziale anche Sané, Gnabry e Neuer che da capitano difenderà i pali dei tedeschi. L'incognita sembra essere la mancanza di un centravanti d'area, ma sappiamo bene che la Germania ne ha spesso fatto a meno nelle ultime apparizioni.

Probabile formazione Germania (4-2-3-1): Neuer; Klostermann, Rüdiger, Süle, Raum; Kimmich, Gundogan; Gnabry, Müller, Sané; Havertz.

Il calendario della Germania

La Germania è inserita nel girone E assieme a Spagna, Costa Rica e Giappone. I favori del pronostico per il passaggio agli ottavi di finale è sicuramente appannaggio delle due super potenze europee. Tutti si aspettano infatti che siano proprio i tedeschi a giocarsi con la Spagna il primo posto nel girone. Come sempre succede in competizioni di questo tipo, l'obiettivo di una nazionale vincente e gloriosa come la Germania è quello di arrivare fino in fondo e in questo i tedeschi non deludono mai.

L'esordio della nazionale tedesca è previsto per il 23 novembre contro il Giappone alle 14:00 , seconda gara in programma il 27 alle 20:00 contro la Spagna in quella che è, a tutti gli effetti, una della gare più attese della prima fase, per poi concludere le fatiche del girone contro la Costa Rica nella serata del 1 dicembre alle ore 20.00.

23 novembre ore 14:00 Germania-Giappone (Rai)
27 novembre ore 20:00 Spagna-Germania (Rai)
1 dicembre ore 20:00 Costa Rica – Germania (Rai)

I giocatori consigliati per il fantamondiale

  • Thomas Muller: per acquistare il tuttofare del Bayern al fantamondiale vi basterebbe un numero, il 10. Non è altro che il numero di gol segnati dal tedesco in due edizioni del campionato del Mondo tra il 2010 e il 2014. Avrebbe giocato anche quella del 2018, ma è rimasto a secco nella disfatta della Germania, fuori già ai gironi. In Qatar torna da protagonista e le sensazioni in queste manifestazioni così brevi ed intense, sono tutto. Chi meglio di lui può guidarvi alla vittoria.
  • Antonio Rudiger: il centrale del Real Madrid, è senza paura di esagerare uno dei top difensori in questa rassegna Mondiale. L'ex Roma e Chelsea migliora il suo rendimento anno dopo anno e anche in questa stagione è andato in crescendo di condizione. Baluardo sicuro per la vostra difesa anche per il fantacalcio, Rudiger non è neanche nuovo a qualche bonus sia quando si stacca dalla linea ricordando il passato da terzino, sia sulle palle inattive.
  • Leroy Sané: è quello che può far saltare il banco per i tedeschi in questo Mondiale. Neuer e compagni non partono con i gradi di favoriti, ma se c'è una possibilità di arrivare infondo siamo certi che questa è legata alle abilità balistiche di Sané. L'ex Manchester City è in grado di mettere a ferro e fuoco qualsiasi tipo di difesa avversaria, sfornando gol e assist in quantità. Capite bene che assicurarselo in una fantarosa – senza neanche spender troppo – potrebbe essere un colpo irripetibile.

I giocatori sconsigliati per il fantamondiale

  • Ilkhay Gundogan: potremmo pentirci di questa scelta ma le motivazioni per le quali inseriamo il tuttofare del City in questa sezione sono presto spiegate. A differenza di quanto succede nel suo Club, dove Guardiola lo lascia libero di spaziare con licenza di offendere, il suo ruolo nella Germania è più codificato da mediano davanti alla difesa. Le sue doti di regia non sono in discussione e magari può anche sorprendere con qualche assist da fermo. Se però vi aspettate lo straripante Gundogan trascinatore anche in zona gol, questo non è il posto giusto per voi.
  • Niklas Sule: a differenza del suo compagno di reparto, Sule si candida ad essere uno dei punti deboli della difesa teutonica. Sebbene sia cresciuto molto come esperienza e rendimento, non ci fidiamo ad affidargli le chiavi della nostra fantarosa. Per di più parliamo di un calciatore praticamente allergico ai bonus, con la media di circa un gol per ogni stagione giocata. Non un vanto per chi deve assicurarselo al fantacalcio.
  • Lukas Klostermann: sebbene un terzino titolare di una Nazionale come la Germania potrebbe far gola, la situazione di Klostermann va vista con un occhio di riguardo. Il calciatore del Lipsia, viene da un brutto infortunio che lo ha tenuto fuori praticamente per tutta la prima parte di stagione. C'è da valutare, dunque, la condizione con la quale arriverà a questo Mondiale. Per questo motivo potrebbe anche perdere il posto a vantaggio di Kherer. Per di più parliamo di un terzino adattato che non ha nella predisposizione offensiva le sue caratteristiche migliori.

La possibile sorpresa per il fantamondiale

  • Mario Gotze: pur non partendo con i gradi di titolare, in queste manifestazioni le sensazioni di ogni giocatore – così come già detto per Muller – sono fondamentali. Così il nostro penny fortunato lo giochiamo su Mario Gotze, che torna nella rassegna Mondiale dopo averla decisa nel 2014 con quel gol di rapina al supplementare contro l'Argentina. Chi meglio di lui può rappresentare una scommessa migliore?

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30 anni, nato e (soprav)vissuto a Bari, ingegnere civile ma solo per sbaglio. Appassionato di qualsiasi sport o forma di competizione esistente, calcio e fantacalcio in primis. Se c'è una palla che rotola c'è sempre un bimbo che le corre dietro.

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