Mondiali Qatar 2022

Guida al fantamondiale, la scheda della Spagna: giocatori consigliati, sconsigliati e la possibile sorpresa

Tutto sulla nazionale spagnola: i 26 convocati, la formazione tipo del ct Luis Enrique, il calendario e i consigli per il fantamondiale

Seppur in questo momento storico siamo abituati ad annoverare la Spagna tra le nazionali di maggior spicco e rilievo a livello mondiale, la storia ci dice che questa non è esattamente la normalità. La Roja – così chiamata per il colore della maglia – ha raggiunto il suo massimo splendore proprio in epoca recentissima, nei due decenni appena conclusi. Un periodo certamente non ancora concluso e che rende i calciatori spagnoli molto appetibili per una competizione come il fantamondiale. Acquistare gli spagnoli garantisce al fantallenatore, sicuramente un pezzo della rosa che potrà conservare a lungo, ma soprattutto prestazioni di livello e difficilmente, per modo di giocare e di interpretare le partite, al di sotto della sufficienza.

L'inizio dell'ascesa della selezione che fu di Del Bosque coincide con il dominio del Barcellona di Guardiola nel calcio europeo. Le furie rosse a cavallo tra il 2008 e il 2012 si aggiudicano consecutivamente Europeo, Mondiale e ancora Europeo, dimostrando al Mondo intero un'egemonia a livello calcistico che non c'era mai stata. A comandare quella nazionale così vincente, un centrocampo che non ha eguali nella storia del calcio. Il trio blaugrana composto da Xavi, Busquets ed Iniesta, in un mix di qualità e quantità che annichiliva l'avversario ancor prima di scendere in campo. Prima di questo trittico fenomenale di vittorie l'unico acuto a livello internazionale della squadra spagnola risaliva al 1964 quando in casa vinse l'Europeo battedo in finale l'Ungheria.

Quello già citato del 2010 in Sudafrica resta però l'unico Mondiale vinto dalla furie rosse. A dimostrazione di quanto si diceva prima, della “non storicità” di una Nazionale che adesso è diventata una tra le più importanti al Mondo e di come la geografia calcistica possa modificarsi repentinamente grazie a delle generazioni eccezionali. In Sudafrica, Casilias e compagni ebbero la meglio in finale sull'eterna seconda Olanda con un gol di Iniesta a 5 minuti dal termine dei tempi supplementari. La Roja non è mai andata oltre i quarti di finale nelle altre rassegne Mondiali a cui ha partecipato.

Gli spagnoli si qualificano consecutivamente alla più grande competizione per nazionali di calcio dal Mondiale svoltosi in Argentina nel 1978. Prima di quella data però erano state ben sei su dieci le esclusioni. In questa occasione, gli uomini di Luis Enrique hanno raggiunto il Qatar vincendo largamente il Gruppo B dei gironi di qualificazione riservati alle nazionali europee, davanti alla Svezia.

Di seguito la scheda della Spagna per i mondiali di Qatar 2022: la rosa dei convocati, la formazione tipo, il calendario della prima fase e i consigli per il fantamondiale.

I convocati della Spagna

La selezione spagnola farà a meno di Sergio Ramos. Sembra questa l'unica notizia che emerge dalla diramazione dei convocati di mister Luis Enrique. Un'esclusione in parte annunciata, ma la cui ufficialità mette il punto ad una carriera in Nazionale di un totem della difesa spagnola. La Roja che si presenterà in Qatar è una costola del Barcellona che presta alla selezione ben 8 elementi, quasi tutti tra l'altro titolari.

Non ci sono calciatori che militano in Serie A, l'unico che per un certo periodo della stagione era stato preso in considerazione per una convocazione è stato Brahim Diaz del Milan. Alla fine però il fantasista rossonero non partirà per il Qatar. I riflettori in casa Spagna sono puntati tutti sul nuovo volto della Cantera, con Gavi e Pedri che sperano di ripercorrere lo orme che furno di Xavi e Iniesta. In chiave giovani, da tener d'occhio ci sono anche Ansu Fati – che milita sempre in blaugrana – ed Yeremi Pino che potrebbero ritagliarsi dei ruoli importanti all'interno di questo Mondiale.

Portieri: Raya (Brentford), Sanchez (Brighton), Unai Simon (Athletic Bilbao);

Difensori: Jordi Alba (Barcellona), Azpilicueta (Chelsea), Balde (Barcellona), Carvajal (Real Madrid), Garcia (Barcellona), Guillamón (Valencia), Laporte (Manchester City), Torres (Villarreal);

Centrocampisti: Busquets (Barcellona), Gavi (Barcellona), Koke (Atletico Madrid), Marcos Llorente (Atletico Madrid), Pedri (Barcellona), Rodri (Manchester City), Soler (PSG);

Attaccanti: Asensio (Real Madrid), Ansu Fati (Barcellona), Morata (Atletico Madrid), Dani Olmo (Lipsia), Yeremi Pino (Villarreal), Sarabia (PSG), Ferran Torres (Barcellona), Nico Williams (Athletic Bilbao)

La formazione tipo della Spagna: 4-3-3

Mister Luis Enrique proporrà durante la rassegna Mondiale il solito 4-3-3 tipicamente spagnolo. La Spagna è una squadra che molto più delle altre coadiuva l'esperienza di elementi come Carvajal e Busquets, alla freschezza dei giovani alla ribalta come Gavi e Pedri. Proprio i tre di centrocampo assieme a Jordi Alba e Ferran Torres compongono lo zoccolo duro del Barcellona che dà l'identità a questa squadra. In avanti Morata è il terminale offensivo che verrà supportato dallo stesso Ferran Torres e Sarabia. Attenzione a Yeremi Pino che oltre ad poter essere sfruttato a gara in corsa per spaccare le partite, insidierà senz'altro la titolarità dell'ala in forza al Paris Saint Germain.

Probabile formazione Spagna (4-3-3): Simon; Carvajal, Laporte, Pau Torres, Alba; Gavi, Busquets, Pedri; Ferran Torres, Morata, Sarabia.

Il calendario della Spagna

La Spagna è inserita nel girone E assieme a Germania, Costa Rica e Giappone. I favori del pronostico per il passaggio agli ottavi di finale è sicuramente appannaggio delle due super potenze europee. Tutti si aspettano infatti che siano proprio gli spagnoli a giocarsi con la Germania il primo posto nel girone. Come sempre succede in competizioni di questo tipo, l'obiettivo di una nazionale importante e influente nel mondo del calcio come quella spagnola è quello di arrivare fino in fondo.

L'esordio della nazionale spagnola è previsto per il 23 novembre contro la Costa Rica alle 17:00 , seconda gara in programma il 27 alle 20:00 contro la Germania in quella che è, a tutti gli effetti, una della gare più attese della prima fase, per poi concludere le fatiche del girone contro il Giappone nella serata del 1 dicembre alle ore 20.00

23 novembre ore 17:00 Spagna – Costa Rica (Rai)
27 novembre ore 20:00 Spagna – Germania (Rai)
1 dicembre ore 20:00 Giappone – Spagna (Rai)

I giocatori consigliati per il fantamondiale

  • Alvaro Morata: terminale offensivo principale di una squadra che produce tanto gioco quante palle gol. Chi non vorrebbe avere le assistenze di Ferran Torres o di Pedri…Morata è sicuramente un calciatore importante in zona bonus e può regalarci tante gioie. I numeri dell'attaccante in forza all'Atletico Madrid in nazionale sono notevoli con 27 reti in 57 apparizioni: praticamente un gol ogni due partite.
  • Ferran Torres: se a 22 anni hai già collezionato 50 presenze in prima squadra tra Manchester City e Barcellona, qualcosa di speciale dovrà esserci. A questi numeri vanno aggiunte le 30 presenze con la Roja con Luis Enrique che si affida completamente a lui per talento ed inventiva. I numeri in zona gol sono promettenti viste le 13 reti segnate con la maglia della Nazionale. In un palcoscenico come il Mondiale non potrà che esaltarsi.
  • Pedri: il Qatar potrebbe essere la sublimazione della sua ascesa come stella del calcio mondiale seguendo le orme di un'icona come Iniesta. Nella sua Spagna è il centrocampista con più propensione all'inserimento e di conseguenza ai bonus. A questo vanno aggiunte visione di gioco e qualità nello smistamento del pallone fuori dal normale.

I giocatori sconsigliati per il fantamondiale

  • Sergio Busquets: se il curriculum del volano del Barcellona e della Roja, potesse parlare ci direbbe che stiamo prendendo un abbaglio. La verità in questi casi è che con l'enorme rispetto che si può avere per un mito come Sergio Busquets, è uno di quei calciatori che al fantacalcio fanno solo danni. Lo dimostrano i soli 18 gol in quasi 700 partite tra club e Nazionali, a fronte di ben 173 cartellini gialli. Fate i vostri conti.
  • Paolo Sarabia: il poco spazio trovato nel club di appartenenza, vale a dire il Paris Saint Germain è solo una delle motivazioni per le quali crediamo che prendere Sarabia al fantamondiale possa essere un errore. Un'altra motivazione è senz'altro la concorrenza di un calciatore frizzante come Yeremi Pino che potrebbe soffiargli il posto da un momento all'altro. Insomma l'ala spagnola per questo Mondiale in Qatar non ci convince molto.
  • Cesar Azpilicueta: ci eravamo abituati a vederlo come un imprescindibile della sua Nazionale, anche per i leader però è tempo di mettersi da parte e far spazio ai giovani. Il difensore spagnolo, non partirà con i gradi del titolare in questo Mondiale a vantaggio di Pau Torres e Laporte. Il suo apporto nello spogliatoio non si può discutere, ma il carisma purtroppo non porta bonus.

La possibile sorpresa per il fantamondiale

  • Yeremi Pino: Luis Enrique lo utilizza per mettere a ferro e fuoco le retroguardie avversarie nei secondi tempi, quando il ritmo cala e sono tutti un po' provati dalla stanchezza. Non tutte le Nazionali dispongono di un'arma così importante, ma per quanto ci riguarda Yeremi Pino potrebbe anche ritagliarsi un ruolo da titolare soffiando il posto a Sarabia.

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30 anni, nato e (soprav)vissuto a Bari, ingegnere civile ma solo per sbaglio. Appassionato di qualsiasi sport o forma di competizione esistente, calcio e fantacalcio in primis. Se c'è una palla che rotola c'è sempre un bimbo che le corre dietro.

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