Mondiali Qatar 2022

Mondiali Qatar 2022: le favorite, la possibile sorpresa e tutte le curiosità

Mancano due giorni all'inizio dei Mondiali di Qatar 2022: scopriamo quali sono le squadre favorite, la possibile sorpresa e le curiosità principali sulla competizione per nazionali più importante del mondo

Mancano 48 ore alla gara inaugurale del Mondiale di Qatar 2022, il primo della storia giocato in inverno. Purtroppo noi italiani lo vivremo solamente da spettatori, avendo mancato nuovamente la qualificazione per la fase a gironi, ma questo ci consentirà anche di guardare senza ansia e con più serenità tutte le partite. Per quanto triste, consentiteci di guardare il bicchiere mezzo pieno.

Come per ogni competizione che si rispetti, allo start non tutte le squadre partono con lo stesso obiettivo. Ci sono infatti delle nazionali che, più di altre, hanno delle grosse chance di arrivare fino in fondo e – perché no – di alzare anche la coppa. Poi ci sono quelle che, non avendo pressioni di nessun tipo, possono tirare fuori dal cilindro le migliori prestazioni della loro storia. Ed infine ci sono anche quelle che con molta probabilità ci saluteranno già dopo le prime tre gare valide per la fase a gironi. Nel calcio però, nulla è impossibile. Come ci insegna anche la storia. Quindi, pur consapevoli del netto divario esistente tra le 32 formazioni, prepariamoci a qualsiasi tipo di sorpresa.

Mondiali di Qatar 2022: le nazionali favorite

Andando a vedere le rose dei convocati (qui complete) delle 32 nazionali qualificate, si capisce come siano più o meno sempre le stesse le nazionali favorite per la vittoria finale. Quando in rosa hai dei calciatori che fanno la differenza nei campionati e nelle squadre migliori del mondo, non puoi che partire per vincere una competizione come il Mondiale. Scendendo nello specifico sono quattro quelle che secondo noi hanno quel qualcosa in più che serve per vincere una Coppa del Mondo: Argentina, Brasile, Francia e Germania. Leggermente dietro, pur avendo un organico invidiabile, nazionali come Belgio, Inghilterra, Portogallo e Spagna.

Partiamo in ordine alfabetico e quindi dall'Argentina di Leo Messi (che è sia rigorista  – qui tutti i rigoristi del torneo – che tiratore di calci da fermo, qui i migliori del torneo). Pur essendo, tra le quattro citate, forse la squadra un po' meno completa dal punto di vista dell'organico, soprattutto in difesa, la Nazionale argentina fa paura a tutti. L'Albiceleste ha dimostrato un affiatamento invidiabile tra i componenti della squadra, che gli ha permesso di trionfare nelle ultime due competizioni giocate: la Coppa America del 2021 e la Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA 2022, nella quale i ragazzi di Scaloni hanno rifilato un netto 3-0 ai campioni d'Europa in carica dell'Italia. Quando in squadra inoltre hai fuoriclasse del calibro di Messi e Di Maria, le partite potrebbero cambiare in un attimo in tuo favore.

Quella su cui prima dello start ci sono più aspettative è l'altra top sudamericana, il Brasile. Unica Nazionale ad aver mai vinto cinque volte un Mondiale, quella verdeoro è sulla carta sicuramente una delle squadre più forti e più quotate per la vittoria finale. A differenza dei cugini argentini, i brasiliani sono forti anche in difesa. Oltre alla porta, dove tra Alisson ed Ederson c'è solo l'imbarazzo della scelta, anche in difesa il Brasile è molto attrezzato. Quando nel roster hai tre dei calciatori della seconda difesa meno battuta d'Europa (Bremer, Danilo ed Alex Sandro della Juventus), un titolare del Real Madrid (Militao), un titolare del Paris Saint-Germain (Marquinhos) ed un titolare del Chelsea (Thiago Silva), non puoi di certo lamentarti. Dell'attacco poi, per rispetto delle altre nazionali, meglio non parlare. I nove convocati di Tite sarebbero titolari, fatta qualche eccezione, nella stragrande maggioranza delle altre squadre. Ogni risultato al di sotto della finale potrebbe essere considerato come un fallimento.

Passiamo ai campioni in carica della Francia. Nonostante cinque assenze pesanti per infortunio, la rosa dei francesi rimane di tutto rispetto. Il punto debole, anche in questo caso, potrebbe essere la difesa. Ma quando in avanti hai l'ultimo vincitore del Pallone d'Oro ed un talento come Kylian Mbappé, un po' di paura passa. Da non sottovalutare nemmeno tutti gli esterni convocati da Deschamps. Le chiavi del centrocampo saranno invece consegnate a due astri nascenti del calcio francese, i due wonder kid del Real Madrid Camavinga e Tchouameni. Al netto delle assenze, la Francia può quindi ambire come minimo ad un piazzamento tra le prime quattro.

E chiudiamo il quartetto con la sempreverde Germania. Storicamente Nazionale corale, nella quale difficilmente c'è un talento che spicca ed oscura il resto dei compagni, è sempre stata questa la forza dei tedeschi. Una coesione ed una qualità equamente divise tra tutti i reparti. Anche se a livello di rosa, a differenza delle tre sopracitate, manca quel calciatore in grado di risolvere da solo le partite, a far paura della Germania sono la solidità e la compattezza. Ed è proprio per questo che secondo noi i tedeschi vanno annoverati tra i favoriti per la vittoria finale. La semifinale dovrebbe essere l'obiettivo minimo.

Mondiali di Qatar 2022: la possibile sorpresa

Se, per ovvie ragioni, tra le Nazionali favorite abbiamo potuto inserire più di una formazione, la possibile sorpresa è invece una sola: la Serbia. Tra le squadre considerate di seconda fascia è quella che secondo noi, libera da pressioni forti, potrebbe stupire ed anche arrivare abbastanza in fondo. Sono diversi i calciatori interessanti che militano nella Serbia, che può vantare una rosa di tutto rispetto in tutti i reparti: dalla porta all'attacco. Le stelle sono però due: Sergej Milinkovic-Savic e Dusan Vlahovic. Noi italiani li conosciamo bene e sappiamo di cosa sono capaci, e non vediamo l'ora di vederli giocare in coppia. A corredo ci sono poi dei gregari niente male, su tutti: Filip Kostic, Aleksandar Mitrovic e Dusan Tadic.

Mondiali di Qatar 2022: tutte le curiosità

Il Bayern Monaco è il club più rappresentato al Mondiale, grazie ai suoi 17 calciatori convocati. Sono otto le Nazionali che hanno convocato almeno un calciatore dei bavaresi: Camerun, Germania, Olanda, Senegal, Marocco, Francia, Canada e Croazia. Qatar e Arabia Saudita sono le uniche due Nazionali che hanno convocato solo calciatori che militano nella massima serie dei rispettivi paesi. Il terzo portiere dell'Olanda Andries Noppert è il calciatore più alto del torneo, grazie ai suoi 203 centimetri di statura. L'Ecuador non è riuscito a vincere nelle ultime cinque partite contro Nazionali asiatiche, compresa una partita contro il Qatar presente nel suo girone. L'Olanda ha vinto ognuno dei tre precedenti contro Nazionali africane al Mondiale. L'unica vittoria dell'Argentina contro la Polonia risale al Mondiale del 1978, edizione poi vinta proprio dagli argentini. Brasile, Svizzera e Serbia si ritrovano nello stesso girone per il secondo Mondiale consecutivo. Il Brasile, che ha partecipato a tutti i 21 Mondiali precedenti, ha affrontato solo tre squadre per almeno due volte senza vincere: Ungheria, Portogallo e Svizzera.


Classe '96, siciliano. Innamorato delle statistiche, forse tanto quanto del calcio. Appassionato di cinema e serie tv, oltre che di tutto quello che ha a che fare con numeri e record, di qualsiasi genere e categoria!

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