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La classifica, i marcatori più vecchi nella storia della Supercoppa italiana

I dieci marcatori più vecchi nella storia della Supercoppa italiana: Dzeko strappa il primo posto a Cristiano Ronaldo

Allo stadio dell'Università Re Sa'ud di Riad in Arabia Saudita è andata in scena la finale della 35esima edizione della Supercoppa italiana, il trofeo che vede sfidarsi la vincitrice dell'ultima edizione del campionato di Serie A con quella vincitrice dell'ultima edizione della Coppa Italia. Quest'anno per assegnare il primo trofeo della stagione è andato in scena il secondo derby della madonnina, dopo quello valido per la quinta giornata di campionato che aveva visto il Milan trionfare.

Questa volta non c'è stata storia, ad imporsi è stata l'Inter di Simone Inzaghi – al suo quarto successo nella competizione, due da calciatore e due da allenatore – che ha rifilato ai cugini rossoneri un netto 3-0 (qui il report ed il tabellino del match). Nella vittoria dell'Inter, uno dei gol (il secondo) è stato segnato da Edin Dzeko, 36enne attaccante bosniaco dei nerazzurri che continua ad essere decisivo. Il gol è valso al cigno di Sarajevo un primato nella competizione, è infatti diventato il calciatore più vecchio di sempre a segnare nella finale.

Prima di lui la prima posizione era di proprietà di Cristiano Ronaldo, recentemente approdato proprio in Arabia Saudita ed all'All-Nassr, che gioca le partite casalinghe proprio nello stadio dove è andata in scena la finale, e che con il passaggio in Arabia Saudita è diventato il calciatore più pagato di sempre (qui la classifica dei dieci contratti più onerosi mai firmati nella storia del calcio). A seguire in terza posizione Senad Lulic, anche lui in gol da ultra trentenne. Allora vediamo, grazie ai dati forniti da Transfermarkt, quali sono i dieci calciatori più vecchi ad aver mai segnato un gol nella finale di Supercoppa italiana.

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La classifica, i marcatori più vecchi nella storia della Supercoppa italiana

10. Gianluca Vialli: 1995, Juventus-Parma (31 anni, 6 mesi e 8 giorni)

In decima posizione troviamo uno dei calciatori italiani più forti di sempre che recentemente ci ha lasciati, Gianluca Vialli. Quello segnato nel match tra Juventus e Parma della Supercoppa italiana del 1995, giocata nel gennaio del 1996, è il decimo gol più vecchio segnato nella storia della Supercoppa italiana, a 31 anni, 6 mesi e 8 giorni. Una partita molto equilibrata decisa proprio dal gol di Vialli, arrivato poco dopo la mezzora di gioco del primo tempo. Per la Juventus (oggi la squadra più titolata, qui l'albo d'oro completo ed aggiornato) si trattò del primo titolo di sempre all'ottava edizione della competizione, dopo la finale persa alla prima partecipazione nel 1990. Seconda finale su due persa invece per il Parma, dopo quella del 1992.

9. Sinisa Mihajlovic: 2000, Lazio-Inter (31 anni, 6 mesi e 19 giorni)

Anche in nona posizione, purtroppo, troviamo una persona che recentemente ci ha lasciati a sua volta, Sinisa Mihajlovic. Uno dei due re – insieme ad Andrea Pirlo – delle punizioni in Serie A (qui la classifica completa dei calciatori con più gol su punizione nella storia del massimo campionato italiano). Come per Vialli prima, anche il gol di Mihajlovic si rivelò in qualche modo decisivo per la vittoria finale. Dopo essere passati in svantaggio dopo due minuti di gioco, i biancocelesti avevano ribaltato il risultato già nel corso del primo tempo con la doppietta di Claudio Lopez. Nel secondo tempo arrivò poi proprio il gol di Mihajlovic su calcio di rigore per il 3-1; inutili invece i gol nerazzurri di Farinos e Vampeta, a decidere il 4-3 per la Lazio fu Stankovic. Secondo titolo per i biancocelesti.

8. Tommaso Rocchi: 2009, Lazio-Inter (31 anni, 10 mesi e 20 giorni)

Restiamo in casa Lazio e restiamo in un match tra Lazio ed Inter anche per l'ottava posizione, ricoperta da Tommaso Rocchi. Questa volta bisogna però spostarsi avanti di 9 anni, fino al 2009. Una partita molto combattuta anche in questo caso, che si decise solamente nella seconda frazione di gioco dopo lo stallo della prima. Ad aprire le danze per i biancocelesti fu Matuzalem, seguito pochi minuti dopo dal suo capitano Rocchi; inutile, ai fini del risultato, il gol di Eto'o arrivato nel finale. Terzo titolo di sempre per i romani.

7. Ruud Gullit: 1994, Milan-Sampdoria (31 anni, 11 mesi e 27 giorni)

Dopo esserci spostati solamente in avanti facciamo nuovamente un salto al passato, con la finale più vecchia presenta in classifica, quella della Supercoppa del 1994, che vide sfidarsi Milan e Sampdoria. Il protagonista questa volta è un certo Ruud Gullit, non l'ultimo arrivato. Il gol dell'olandese si rivelò di cruciale importanza per la vittoria dei suoi. I rossoneri erano infatti passati in svantaggio dopo un gol di Mihajlovic arrivato nei minuti finali della prima frazione; il pareggio milanista arrivò solamente a sette minuti dal fischio finale proprio con Gullit. Milan che poi si impose per 4-3 ai calci di rigore, decisivi – per la Sampdoria – gli errori dal dischetto di Evani e Mihajlovic. Quarto trionfo per il Milan.

6. Giorgio Chiellini: 2016, Juventus-Milan (32 anni, 4 mesi a 9 giorni)

Se fino ad ora la classifica si è composta principalmente di attaccanti o calciatori offensivi, in sesta posizione troviamo una sorpresa, un difensore centrale. E che difensore centrale, unico della top dieci. Si tratta infatti dell'ex Juventus Giorgio Chiellini, non di certo famoso per avere un piede educato o uno spiccato senso del gol. Era la finale del 2016 tra Juventus e Milan, anche in questo caso partita molto combattuta che vide il Milan imporsi solamente dopo i calci di rigore. Ad aprire le danze, nel primo tempo, fu proprio Giorgio Chiellini. Il Milan pareggiò i conti già nel corso del primo tempo con Bonaventura, per sugellare il successo come detto solamente dopo i calci di rigore. Decisivi gli errori dal dischetto di Mandzukic e Dybala, settimo (e finora anche ultimo) titolo per il Milan.

5. Alexis Sanchez: 2022, Inter-Juventus (33 anni e 24 giorni)

Ci avviciniamo alle zone calde della classifica e ci avviciniamo anche come periodo storico per questa quinta posizione, con il gol di Alexis Sanchez nell'edizione dello scorso anno. Molti ricorderanno la celebre frase pronunciata dal cileno al termine del match, match che fu deciso proprio da un suo gol a pochissimo dal termine. Dopo che i 90′ minuti di gioco regolamentari si erano chiusi sul risultato di 1-1, maturato nel corso del primo tempo grazie ai gol di McKennie e Lautaro Martinez; al 121′ minuto e a qualche secondo dal fischio finale che avrebbe decretato i calci di rigore, Sanchez segnò il gol che consegnò il sesto trofeo nelle mani dell'Inter.

4. Luis Figo: 2006, Inter-Roma (33 anni, 9 mesi e 22 giorni)

Restiamo ancora in casa Inter per parlare anche dell'ultima posizione prima del podio, con un protagonista niente male, Luis Figo. Come ogni finale che si rispetti anche questa fu molto combattuta, e vide l'Inter imporsi solamente dopo i tempi supplementari, dopo il 3-3 maturato nel corso dei primi 90′ minuti di gioco. Tempi supplementari decisi da un solo gol, quello segnato da Luis Figo al 94esimo minuto, che si rivelò decisivo per il terzo successo nerazzurro.

3. Senad Lulic: 2019, Lazio-Juventus (33 anni, 11 mesi e 4 giorni)

Ed eccoci finalmente arrivati al podio che abbiamo già brevemente anticipato nel corso dell'introduzione del pezzo. La terza posizione è ricoperta da un altro difensore, dopo Chiellini; questa volta però non centrale, Senad Lulic. La finale è quella del 2019 che vide la Lazio sfidare la Juventus. Partita abbastanza equilibrata che solo nei minuti finali venne conquistata dai biancocelesti. Dopo l'1-1 maturato nei primi 45′ minuti di gioco, i biancocelesti si imposero infatti con due gol arrivati nell'ultimo quarto d'ora. Il primo portò proprio la firma di Lulic, mentre il secondo chiuse definitivamente i giochi in pieno recupero con una bella punizione di Cataldi. Quinto titolo per la Lazio.

2. Cristiano Ronaldo: 2020, Juventus-Napoli (35 anni, 11 mesi e 15 giorni)

In seconda posizione uno dei protagonisti dei recenti dibattiti pubblici, Cristiano Ronaldo. La finale è quella del 2020, nella quale i bianconeri sfidarono il Napoli. Dopo un'ora di gioco assolutamente equilibrata, nell'ultima mezz'ora prevalse il maggiore impegno offensivo della Juve. Ad aprire le marcature fu proprio Cristiano Ronaldo con un colpo di testa al 64′ minuto. A chiuderle Morata, ma solo a partita praticamente finita, al 94′. Nono titolo per la Juventus, e finora anche ultimo, che consolidò il primato bianconero in testa all'albo d'oro.

1. Edin Dzeko: 2023, Inter-Milan (36 anni, 10 mesi e 1 giorno)

Il marcatore più vecchio nella storia della Supercoppa italiana è Edin Dzeko, con il gol segnato nella finale del 2023 contro il Milan a 36 anni, 10 mesi ed 1 giorno. Finale più a senso unico di tutte quelle presenti in classifica, e forse una delle finali più a senso unico di sempre. Il gol di Dzeko, insieme a quelli di Dimarco prima e Lautaro Martinez poi, hanno portato l'Inter al suo settimo successo, come il Milan. Per i nerazzurri si tratta inoltre del secondo trionfo consecutivo. Solo un'altra volta ci erano riusciti nella storia, con le vittorie del 2005 e del 2006. In caso di finale il prossimo anno potrebbero quindi festeggiare un nuovo record. In questo senso il record appartiene proprio ai cugini del Milan, capaci di vincerne tre di fila tra il 1992 ed il 1994. I nerazzurri sono si leggermente staccati dal Napoli nella lotta scudetto, ma hanno conquistato l'accesso ai quarti di finale di Coppa Italia (qui il tabellone aggiornato in tempo reale).


Classe '96, siciliano. Innamorato delle statistiche, forse tanto quanto del calcio. Appassionato di cinema e serie tv, oltre che di tutto quello che ha a che fare con numeri e record, di qualsiasi genere e categoria!

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