Altre Competizioni

Alla scoperta del Lech Poznań: rendimento, pregi e difetti dell’avversaria della Fiorentina in Conference League

Alla scoperta del Lech Poznań: rendimento, pregi e difetti dell’avversaria della Fiorentina in Conference League

Il sorteggio di questo pomeriggio svolto alla Casa del Calcio Europeo di Nyon, in Svizzera, ha definito le prossime partite che andranno in scena per i quarti di finale di Conference League. Un sorteggio favorevole in particolar modo per la Fiorentina, che affronterà il Lech Poznań, squadra della massima divisione polacca.

Non sarà una squadra molto conosciuta, ma anche il Lech Poznań ha una storia da raccontarci. Passiamo in rassegna la sua stagione, i pregi i difetti e  la formazione tipo che probabilmente vedremo in campo nelle gare dei quarti di finale.

Il rendimento del Lech Poznań in Conference League e in Ekstraklasa

Partiamo da un po' di storia. La squadra, denominata Kolejorz (Il Ferroviere), fu fondata nel 1922. I vecchi proprietari del club (dal 1933 al 1994) sono stati gli stessi delle Ferrovie dello Stato polacche. Il club polacco, il cui massimo periodo vincente risale ai primi anni ottanta e primi anni novanta, può vantare 8 campionati polacchi (Ekstraklasa), 5 coppe di Polonia e 6 Supercoppe di Polonia (il club che ne ha vinti di più).

Ripercorriamo insieme il cammino che ha portato il Lech Poznań ai quarti di finale di Conference League. La squadra polacca ha giocato i primi turni di qualificazione alla UEFA Champions League ad agosto dell'anno scorso, perdendo il doppio confronto con il Qarabag. Sfumata la possibilità di approdare in Champions dopo più di 30 anni dall'ultima volta (stagione 93-94), il Lech Poznań gareggia direttamente per conquistare un posto per la prossima UEFA Conference League. Vince le qualificazioni, supera poi anche i Playoff e conquista finalmente un posto in coppa. I polacchi hanno giocato nel Gruppo C della fase a gironi di Conference League. Il Lech Poznań è riuscito a conquistare la qualificazione agli ottavi di finale concludendo in seconda posizione, in un girone competitivo composto da Villareal, Hapoel Beer Sheva e Austria Vienna. Lo storico di queste gare parla chiaro: i polacchi non sono stati certo perfetti, ma hanno portato a casa la qualificazione con 2 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta. Un risultato che dimostra che il Lech Poznań non è certo una squadra da sottovalutare.

Una cammino europeo che può consolare se pensiamo al rendimento altalenante di questa squadra nel campionato polacco Ekstraklasa, in cui il Lech è terzo. Con il piazzamento attuale, la squadra di Van Den Brom potrebbe accedere ai preliminari di Europa League.

Ma non fermiamoci qui, perché questa squadra polacca ha un po' di Italia nella sua storia. Il che rende il confronto con la Fiorentina qualcosa di ancor di più intrigante e unico nel suo genere.

Pregi e difetti del Lech Poznań

Sulla carta molti difetti, ma in campo molti pregi. La squadra allenata da van Den Brom non vanta certo nomi di livello internazionale, ma attenti a non sottovalutare il potenziale del suo organico.

Alcuni dei punti fermi di questo Lech Poznań sono stati giovani esordienti in Serie A. Tra questi troviamo il numero 9, centravanti dei polacchi: Mikael Ishak. Per questo attaccante di origini svedesi e classe 1993, da ricordare una stagione in Italia in Serie B con la maglia del Crotone (stagione 2013 – 14). Un altro prospetto interessante ormai diventato una colonna della difesa del club polacco è Bartosz Salamon, una vecchia conoscenza del nostro campionato. Per lui tante esperienze in Serie A con le maglie di Milan, Sampdoria, Cagliari e Spal Ferrara. Ma non fermiamoci qui. Ci sono altre storie degne di essere raccontate. Partirà dalla panchina, ma occhio al portoghese João Amaral, che potrebbe fare la differenza lì davanti. Joao, cresciuto a Oporto, fino all'età di 24 anni giocava a calcio e lavorava in una fabbrica di bottiglie di vino. Oggi gioca come calciatore professionista in Polonia. Attenzione anche al centrocampista Jesper Karlström, che nella sua esperienza al Djurgården ha vinto il campionato svedese.

Una serie di giocatori “esperti”, già pronti per sfide di un certo calibro, che senza dubbio saranno un valore aggiunto anche in vista del doppio confronto con la Fiorentina.

E non dimentichiamoci della più grande gemma prodotta dal vivaio del Lech: un certo Robert Lewandowski. Pochi si ricorderanno dei suoi inizi, ma il talento polacco si fece conoscere a livello internazionale proprio grazie alle 41 reti messe a segno nelle 82 partite ufficiali con la maglia del Lech Poznań nel periodo 2008 – 2010. Robert si trasferì poi al Borussia Dortmund e tutto il resto è ormai storia. Il club polacco è da sempre una fucina di grandi talenti. La Fiorentina è avvisata: in Polonia non sarà facile.

Come gioca il Lech Poznań: il modulo, la formazione tipo e i segreti di John Van Den Brom

Ma entriamo più nel dettaglio, analizzando il modulo e lo stile di gioco dei polacchi del Lech Poznań. La squadra allenata da John Van Den Brom è solita schierarsi con il modulo 4-2-3-1. Una disposizione che tende a fare della costruzione del gioco il suo punto di forza. Un modulo ben coperto, che permette di girare palla senza troppe difficoltà, privando però il reparto offensivo di quell'imprevedibilità di cui c'è bisogno in certe partite.

Una squadra che crea tante occasioni e commette molti falli. Nell'ultima partita contro il Djurgården, i polacchi hanno realizzato 15 tiri totali, di cui 6 in porta. Hanno commesso 13 falli e ricevuto 6 ammonizioni. Quanto potrà influire il fattore nervosismo sul risultato della partita contro la Viola?

L'apporto degli esterni di centrocampo sarà fondamentale per la creazione della maggior parte delle occasioni. Non a caso, ad andare in gol nell'ultimo match disputato dai polacchi è stato Skoras, esterno destro nel modulo di Van Den Brom.

La formazione tipo che potremo vedere anche nella doppia sfida contro la Fiorentina è la seguente:

Probabile formazione Lech Poznań (4-2-3-1): Bednarek, Joel Pereira, Salamon, Milic, Rebocho, Murawski, Karlstrom, Skoras, Afonso Sousa, Szymczak, Ishak. All. J. Van Den Brom

Quando si gioca Lech Poznań – Fiorentina

Sono da poco state rese note le date del doppio confronto tra Lech Poznań e Fiorentina! Ecco quando si giocano le due partite.

  • Andata: Lech Poznań – Fiorentinagiovedì 13 aprile – orario da definire, stadio Mijeski di Poznań
  • Ritorno: Fiorentina – Lech Poznań, giovedì 20 aprile – orario da definire, stadio Artemio Franchi di Firenze

Qui potete trovare il tabellone aggiornato con tutti gli incontri dei quarti di finale di Conference League.

 


Christian Pacchiano

Commenta

Devi essere loggato per pubblicare un commento Login

Lascia un commento

Probabili formazioni Serie A

Classifica Serie A

Serie A 24/25
# Squadra G V P S +/- Punti
1 AC Milan

AC Milan

0 0 0 0 0 0
1 Monza

Monza

0 0 0 0 0 0
1 Fiorentina

Fiorentina

0 0 0 0 0 0
1 Roma

Roma

0 0 0 0 0 0
1 Atalanta

Atalanta

0 0 0 0 0 0
1 Bologna

Bologna

0 0 0 0 0 0
1 Cagliari

Cagliari

0 0 0 0 0 0
1 Como

Como

0 0 0 0 0 0
1 Empoli

Empoli

0 0 0 0 0 0
1 Genoa

Genoa

0 0 0 0 0 0
1 Verona

Verona

0 0 0 0 0 0
1 Inter Milan

Inter Milan

0 0 0 0 0 0
1 Juventus

Juventus

0 0 0 0 0 0
1 Lazio

Lazio

0 0 0 0 0 0
1 Parma

Parma

0 0 0 0 0 0
1 Napoli

Napoli

0 0 0 0 0 0
1 Torino

Torino

0 0 0 0 0 0
1 Udinese

Udinese

0 0 0 0 0 0
1 Lecce

Lecce

0 0 0 0 0 0
1 Venezia

Venezia

0 0 0 0 0 0

Rubriche

Di più in Altre Competizioni