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“I giocatori del City volevano uccidere Mancini”: la rivelazione dell’ex Barcellona

“I giocatori del City volevano uccidere Mancini”: la rivelazione dell’ex Barcellona
Iconsport / SUSA

L'ex terzino blaugrana, oggi tecnico dell'Albania, ha rilasciato delle rivelazioni in esclusiva su Roberto Mancini

Alla vigilia della finale di Champions League tra Manchester City ed Inter, l'ex difensore di Barcellona e Manchester City (tra le altre) Silvinho ha rilasciato delle dichiarazioni in esclusiva al sito Premier League Brazil. Diversi gli argomenti trattati dall'attuale commissario tecnico dell'Albania Silvinho, che ha parlato anche dei tempi nei quali Roberto Mancini era allenatore del Manchester City.

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La rivelazione di Silvinho su Roberto Mancini

Ho avuto un ottimo rapporto con Roberto Mancini e ho sviluppato parte della mia futura carriera di atleta“. Ha iniziato così, parlando di Mancini, Silvinho a descriverne il rapporto. Un rapporto di stima reciproca: “Ha chiesto aiuto a me come atleta esperto, conoscendo il gruppo, parlando. ‘Vieni qui nella mia stanza, che succede qui?'. Ma buone conversazioni, non ‘qual è il problema?' È ‘perché funziona così? Quello laggiù, perché in quel modo?“.

Di certo, come in ogni rapporto, non sono mancati nemmeno i momenti di tensione. L'apice si è raggiunto quando in pieno inverno Roberto Mancini voleva sottoporre la squadra ad una doppia seduta di allenamento: “È arrivato a dicembre, faceva un freddissimo, nevicava e ci fa fare un doppio allenamento in due turni!“; di certo non il modo migliore per guadagnare il rispetto della squadra, che in quel preciso momento aveva sicuramente altre idee: “Ah, i giocatori lo volevano uccidere. Ha fatto un allenamento lungo, i giocatori erano disperati“.

Momenti di tensione che non hanno impedito ai due di trovarsi molto bene insieme e di costruire un rapporto lavorativo anche dopo l'esperienza al Manchester City. Grazie a quel rapporto di confidenza e di aiuto creatosi tra il tecnico ed il calciatore, quando Silvinho appese gli scarpini al chiodo Mancini – nel frattempo diventato allenatore dell'Inter – lo chiamò per farlo entrare nel suo staff, nello specifico come primo-assistente allenatore.

Conclude così Silvinho parlando dell'ex tecnico, ma non ha concluso di certo così l'intervista, nella quale ha parlato anche della finale di Champions League tra Manchester City ed Inter, svelando la squadra che tiferà per il match (qui tutte le sue parole).

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Classe '96, siciliano. Innamorato delle statistiche, forse tanto quanto del calcio. Appassionato di cinema e serie tv, oltre che di tutto quello che ha a che fare con numeri e record.

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