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Terremoto in casa Milan, saltano le teste nella dirigenza

Terremoto in casa Milan, saltano le teste nella dirigenza
Iconsport / LaPresse

Maldini e Massara esonerati: cosa è successo?

Subito dopo un incontro avvenuto nella mattinata di lunedì 5 giugno tra Gerry Cardinale ed i direttori tecnici e sportivi Paolo Maldini e Frederic Massara, trapelavano voci di alta tensione tra club ed i due rappresentati del Milan. Si parlava di divergenze riguardante il futuro del Milan.

Poche ore dopo arriva la notizia: Paolo Maldini e Frederic Massara esonerati. A breve arriverà anche l’ufficialità.

I motivi degli esoneri

Sembra che già da parecchio tempo ci sia un rapporto difficoltoso tra il direttore dell’area sport e la proprietà americana, con diversità di vedute profonda, soprattutto in merito al ruolo di Maldini e al budget da spendere nel prossimo mercato.

Le probabili motivazioni potrebbero essere un campionato deludente che sicuramente non ha portato il risultato sperato, nonostante la qualificazione alla Champions League ma che probabilmente non ha soddisfatto la direzione.

Un importante aspetto che potrebbe aver pesato sulla scelta di Cardinale potrebbe essere un mercato abbastanza fallimentare. Numerosi infatti gli acquisti, come quelli di De Ketelaere e Origi, che hanno concluso la stagione con zero gol all’attivo per uno, e soltanto 2 gol messi a segno per il secondo. Una scelta che probabilmente serve per partire subito con il piede giusto sul mercato (qui le ultime sul mercato rossonero).

Cosa rischia Pioli?

Nonostante Stefano Pioli sia il pupillo proprio di Maldini e Massara, l’allenatore rossonero che tanto ha fatto bene in questi anni non sembra essere a rischio. Il lavoro del tecnico è sempre stato valutato positivamente ed attualmente resterà l’allenatore del Milan.

Chi saranno i successori?

Il numero uno del Milan, Gerry Cardinale, sembra volersi dedicare di più alla squadra e provare ad essere più presente durante la stagione, a differenza di quest anno dove si è visto ben poco nei pressi di Milanello. Secondo le ultime indiscrezioni infatti, Cardinale non intende sostituire del tutto i due direttori, ma semplicemente chi lavora già al Milan avrà dei compiti e delle responsabilità maggiori rispetto a come si è agito in questa stagione. Girano comunque alcuni nomi per il futuro del Milan che potrebbero entrare a far parte della società, come quelli di dell’AD Giorgio Furlani e del capo scouting Geoffrey Moncada, da sempre figura molto stimata dalla società grazie al lavoro attraverso database, algortimi e analytics che prederebbero ancora più importanza. Sembrerebbero non cambiare le indicazioni per il mercato, con la richiesta di giocatori under 25 adatti al calcio europeo che resta il criterio primario.

La notizia dell’esonero, ironia della sorte, arriva il giorno dopo l'addio di Zlatan Ibrahimovic (qui 10 momenti indimenticabili della sua carriera), l'uomo che con Maldini e Pioli ha rappresentato la linea da seguire. Una linea di serietà e duro lavoro, rappresentato proprio dal campione Svedese. Come si evolverà la situazione adesso è difficile saperlo, ma senza alcun dubbio si è chiusa per l’ennesima volta un'era, un'era che un anno fa sembrava di nuovi successi e appena cominciata ma che adesso ha visto capovolgere tutti i piani.

 


Il mondo del calcio è simile a quello dello spettacolo: il presidente della squadra è il produttore, l'allenatore è il regista, il direttore sportivo equivale al direttore di produzione, i calciatori sono ovviamente gli attori e la partita è il film.

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