Il Lecce non batte il Bologna in casa in Serie A dal novembre 2001, e domenica al Via del Mare punta a spezzare un’attesa che dura ormai da 25 anni.
Le speranze dei salentini sono alimentate dall’assenza di vittorie in campionato degli ospiti, uno dei tre club ancora a secco dopo cinque giornate: il Bologna è attualmente 18° in classifica.
Anteprima della partita
Il tentativo del Lecce di conquistare due vittorie consecutive per la prima volta in questa stagione si è arenato prima della sosta, con la sconfitta per 3-0 contro il Milan.
Quel risultato ha segnato la terza sconfitta di un campionato in cui gli uomini di Eusebio Di Francesco hanno fin qui vinto o perso ogni partita — senza mai pareggiare — raccogliendo il massimo dei punti in due occasioni.
Una vittoria in casa e una in trasferta descrivono una squadra che non è ancora riuscita a costruire una vera continuità dopo cinque giornate, ma che punta ora al secondo successo interno del 2026/27 e alla terza vittoria in quattro gare davanti al proprio pubblico.
I tifosi del Lecce non esultano per un successo in Serie A contro il Bologna dalla partita 1-0 del novembre 2001, mentre l’ultima vittoria di qualsiasi competizione in questo confronto al Via del Mare risale al 2-1 in Serie B dell’aprile 2007.
Da allora, il Lecce ha subito tre sconfitte e pareggiato sei volte in casa contro gli emiliani, che sono imbattuti negli ultimi 11 confronti diretti tra le due squadre.
Il Bologna riparte da Palladino
Di Francesco scommette che i suoi possano porre fine a una striscia complessiva di sette sconfitte e quattro pareggi in questa sfida, soprattutto visti i risultati disastrosi del Bologna in avvio di stagione.
Quella sequenza di risultati era già costata il posto a Domenico Tedesco, sostituito da Raffaele Palladino prima della sosta internazionale.
Il nuovo tecnico non è però riuscito a sbloccare i rossoblu nell’ultima gara di campionato: il Bologna era rimasto in vantaggio per più di un’ora grazie al gol di Federico Bernardeschi al 14′, prima che Sandro Kulenovic pareggiasse per il Torino e il match finisse 1-1.
Dopo tre settimane trascorse a conoscere giocatori e ambiente, Palladino spera che questo periodo di lavoro porti i propri frutti nella sfida dei rossoblu — ultimi in classifica — alla prima vittoria stagionale.
I precedenti parlano chiaramente a favore del Bologna, ma la forma attuale suggerisce che quei numeri storici siano un indicatore poco affidabile di come andrà domenica pomeriggio.
Forma Lecce (Serie A): V S S V S
Forma Lecce (tutte le competizioni): S V S S V S
Forma Bologna (Serie A): S S P S P
Notizie dai ritiri e probabili formazioni
Lo staff medico del Lecce valuterà le condizioni di Medon Berisha prima della gara: l’albanese non scende in campo dalla sconfitta a Cagliari del 7 settembre.
Solo tre giocatori sono andati a segno per i salentini in questa stagione, tra cui il centrocampista Lassana Coulibaly e il difensore centrale Tiago Gabriel — a testimonianza dei problemi che rischiano di continuare davanti, con gli attaccanti ancora a corto di gol.
Lo stesso si potrebbe dire del Bologna, che ha segnato 3 gol in cinque giornate, con le reti di Bernardeschi, Roberto Piccoli e Artem Dovbyk.
I rossoblu possono però trovare incoraggiamento in Riccardo Orsolini, che ha segnato 7 gol nelle partite tra Lecce e Bologna in carriera: l’esterno punta all’ottavo per contribuire alla prima vittoria in campionato della stagione.
Sul fronte degli infortuni, Dovbyk e Samuel Mbangula saranno valutati prima della trasferta in Puglia; out invece Jens Odgaard e Emil Holm per problemi muscolari.
Probabile formazione Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Tiago Gabriel, Siebert, Gallo; Coulibaly, Ilic, Maleh; Pierotti, Geubbels, Monteiro. All. Di Francesco.
Probabile formazione Bologna (3-4-3): Skorupski; Helland, Heggem, Theate; Zortea, Ferguson, Pobega, Miranda; Orsolini, Piccoli, Cambiaghi. All. Palladino.
Il nostro pronostico
Lecce-Bologna 1-1. Le difficoltà offensive di entrambe le squadre fanno presagire poche occasioni nitide in una gara tesa tra due formazioni che mancano di fiducia.
L’inconsistenza del Lecce e l’avvio senza vittorie del Bologna non lasciano intravedere un netto favorito: un pareggio a reti basse non sarebbe una sorpresa.