Reduce dall’ennesima sconfitta europea, il Napoli punta a una vittoria esterna facendo visita al fanalino di coda Venezia sabato.
I partenopei arrivano allo Stadio Penzo a pochi giorni dalla sconfitta in Spagna, mentre i padroni di casa hanno perso tutte e sei le gare di campionato e sono già sotto una nuova gestione.
Anteprima della partita
Dopo aver avuto scarso impatto nella scorsa stagione — uscendo addirittura dalla fase a campionato di Champions League — la nuova avventura europea del Napoli sembra prendere la stessa direzione: zero punti in due gare finora.
Dopo la timida sconfitta per 1-0 in casa contro l’Arsenal alla prima giornata, gli uomini di Max Allegri hanno ceduto per 3-1 contro il Villarreal martedì: erano passati in vantaggio con la rete di Amir Rrahmani, salvo subire due gol nei successivi 20 minuti e poi un terzo nel finale.
Senza tempo per riflettere, i partenopei devono tornare agli impegni di campionato, con Allegri ancora alle prese con il compito di convincere i numerosi scettici — anche se in Serie A i risultati hanno cominciato a migliorare.
Prima della sosta, il Napoli aveva battuto il Bologna e pareggiato a Firenze, per poi tornare dalla sosta con il 3-0 rifilato al Frosinone in forma.
Kevin De Bruyne aveva firmato una doppietta allo Stadio Maradona, dove il club campano è sempre più a proprio agio, ma ora deve tornare in trasferta.
Il Napoli tende a faticare lontano da casa — sette sconfitte nelle ultime otto trasferte europee, ad esempio — ma perdere a Venezia è quasi impensabile.
Il Venezia affida le speranze a Nicola
I lagunari hanno vinto appena due delle 16 sfide di Serie A contro il Napoli, con l’ultima vittoria che risale addirittura al 1942 — un 4-1 al Penzo.
Tornato nella massima serie in estate con qualche speranza di evitare il destino familiare della retrocessione, quell’ottimismo ha già cominciato a sfumare.
Insieme al Borussia Mönchengladbach, il Venezia è uno dei soli due club ancora senza punti nei primi dieci campionati europei — con una media di quasi tre gol subiti a partita che non aiuta certo.
Già usciti dalla Coppa Italia, i lagunari stazionano in fondo alla classifica con quattro punti di distacco dal gruppo delle inseguitrici.
Dopo la sconfitta per 3-1 contro l’Atalanta la scorsa settimana — con i nerazzurri già sul 3-0 dopo mezz’ora — Giovanni Stroppa è stato esonerato.
Il tecnico specializzato in salvezze Davide Nicola è il nuovo allenatore, ma tenere a galla i campioni di Serie B della scorsa stagione sarà uno dei suoi compiti più difficili di sempre.
Forma Venezia (Serie A): S S S S S S
Forma Venezia (tutte le competizioni): S S S S S S
Forma Napoli (Serie A): V S S V P V
Forma Napoli (tutte le competizioni): S S V P V S
Notizie dai ritiri e probabili formazioni
Scott McTominay ha disputato la sua prima partita da titolare da diverse settimane martedì sera, e Frank Anguissa, Mathias Olivera e Alisson Santos hanno tutti ripreso ad allenarsi in gruppo, ma il Napoli è ancora alle prese con diverse assenze.
L’ala acciaccata David Neres ha appena raggiunto Alessandro Buongiorno, Antonio Vergara e Costantino Favasuli in infermeria, dopo aver riportato uno stiramento muscolare contro il Villarreal.
Se dovesse scendere in campo per la terza volta in otto giorni, De Bruyne proverà a segnare in due gare consecutive di campionato per la prima volta dall’ottobre 2022. Dopo aver finalmente trovato la condizione migliore, la stella belga è stata coinvolta in 7 gol nelle ultime 10 partite tra club e nazionale.
Resta da vedere se Nicola opterà per una rivoluzione della formazione del Venezia, arrivato sulla panchina con pochissimo preavviso.
Il tecnico navigato punterà certamente a far rendere meglio l’acquisto record Akor Adams, che finora ha segnato un solo gol in campionato.
Più convincente il rendimento del terzino Antoine Hainaut, autore di tre partecipazioni ai gol in questa stagione e primatista in Serie A per cross da situazioni di gioco.
Lunga anche la lista degli indisponibili in casa lagunare: Marin Sverko, Bartol Franjic, Andrea Adorante e il capitano Gianluca Busio. In dubbio anche Armel Bella-Kotchap, Thierry Correia e il prestito del Napoli Pasquale Mazzocchi.
Probabile formazione Venezia (3-5-2): Stankovic; Moreno, Jesus, Schingtienne; Hainaut, Sohm, Basic, Perez, Sagrado; Yeboah, Adams. All. Nicola.
Probabile formazione Napoli (3-4-2-1): Meret; Rrahmani, Marin, Badiashile; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; De Bruyne, Lang; Hojlund. All. Allegri.
Il nostro pronostico
Venezia-Napoli 0-2. Nonostante il Napoli sia generalmente molto più vulnerabile in trasferta, questa volta può approfittare appieno delle difficoltà dei lagunari.
I padroni di casa dovranno attendere almeno un’altra settimana per il classico “effetto nuovo allenatore”: l’ultimo incarico salvezza di Nicola è destinato a cominciare con una sconfitta.