Nel primo dei due anticipi della 30^ giornata di Serie A di venerdì sera, i campioni d’Italia in carica vanno a far visita al Cagliari, con un obiettivo ben preciso: blindare la qualificazione alla prossima Champions League.
Anteprima della partita
Terzo in classifica, il Napoli ha ormai perso il treno Scudetto — l’Inter comanda con un vantaggio ormai incolmabile — e si è quindi concentrato su quello che conta adesso: tornare in Europa che conta. I partenopei hanno sei punti di vantaggio sulla Juventus quinta, con nove giornate ancora da disputare, ma la sfida con Milan, Roma e Como è serratissima.
La settimana scorsa gli azzurri hanno superato un avvio complicato e battuto il Lecce 2-1: Rasmus Hojlund ha pareggiato i conti, poi Matteo Politano ha rotto un digiuno di 43 partite. Tre vittorie consecutive in campionato, la prima striscia positiva del 2026, con diversi giocatori rientrati dagli infortuni: il Napoli sembra aver ritrovato il passo giusto, anche se la tenuta fuori casa rimane il tallone d’Achille di Conte.
In Europa i risultati in trasferta sono stati deludenti, e in Serie A la squadra ha già perso sei partite lontano dal Maradona. Eppure la storia parla chiaro: il Napoli non perde a Cagliari dal 14 aprile 2009 — un digiuno di 14 gare di campionato senza sconfitte.
Il momento delle due squadre
Dal lato sardo, i numeri raccontano una storia di crisi. Nelle ultime 29 sfide di Serie A tra le due squadre, il Cagliari ne ha vinta appena una e ne ha perse 20. Nel match d’andata di questa stagione, i rossoblu hanno subìto una sconfitta all’ultimo respiro; e nelle ultime tre di campionato contro il Napoli non hanno segnato nemmeno un gol.
La situazione recente è ancora più preoccupante. Nell’ultima giornata, il Cagliari ha perso 3-1 in casa contro il Pisa — una squadra che aveva vinto una sola partita nell’intera stagione e che è rimasta in dieci per gran parte della gara. Appena due punti nelle ultime sei giornate: gli uomini di Fabio Pisacane si ritrovano a sei punti dalla zona retrocessione, un margine che non basta per dormire sonni tranquilli.
In dicembre, i sardi avevano fermato il Napoli sull’1-1 in Coppa Italia, salvo poi cedere ai rigori in una partita memorabile. Ma in campionato, la musica è completamente diversa.
Forma recente Cagliari (Serie A): P P N N P P
Forma recente Napoli (Serie A): V N P V V V
Forma recente Napoli (tutte le competizioni): P N P V V V
Notizie dai ritiri e probabili formazioni
Sul fronte Napoli, Antonio Vergara si è aggiunto alla lunga lista degli indisponibili — già composta da David Neres, Amir Rrahmani e il capitano Giovanni Di Lorenzo — ma Conte spera di recuperare Juan Jesus e Stanislav Lobotka.
Scott McTominay e Kevin De Bruyne sono rientrati in gruppo di recente. Frank Anguissa ha ritrovato il posto da titolare contro il Lecce dopo oltre tre mesi di stop. Romelu Lukaku è in campo da un po’, ma continua a fare il vice di Hojlund, che nelle ultime tre di campionato ha segnato due gol — tanti quanti nei primi dieci incontri del 2026 — e che con una rete eguaglierebbe il suo record personale di 11 marcature in una singola stagione.
In casa Cagliari, torna a disposizione Sebastiano Esposito, fermo per squalifica nell’ultimo turno. Pisacane dovrà invece riorganizzare la difesa: Adam Obert è stato espulso nel finale contro il Pisa ed è squalificato. Out anche Riyad Idrissi, Gennaro Borrelli, Andrea Belotti e Mattia Felici per infortunio. Dovrebbero invece essere della partita Gianluca Gaetano — che gioca contro la sua città natale — e Michael Folorunsho, di proprietà del Napoli.
Probabile formazione Cagliari (3-5-2): Caprile; Ze Pedro, Mina, Dossena; Palestra, Adopo, Gaetano, Folorunsho, Zappa; Esposito, Kilicsoy. All. Pisacane.
Probabile formazione Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Gilmour, Anguissa, Spinazzola; McTominay, Alisson; Hojlund. All. Conte.
Il nostro pronostico
Cagliari-Napoli 0-2. Il dominio storico dei partenopei e il momento nero dei sardi fanno pendere la bilancia in un’unica direzione. Con quattro vittorie consecutive il Napoli tornerebbe al secondo posto — almeno per qualche ora — mentre il Cagliari si ritroverebbe a guardarsi le spalle.
