La Serie A si è fermata. Il weekend senza campionato porta con sé quella sensazione mista che ogni appassionato conosce bene: da un lato il sollievo per chi al fantacalcio può recuperare i propri infortunati, dall’altro l’ansia per quello che sta per succedere in nazionale. Perché questa pausa non è una pausa qualunque — è quella che ci dirà se l’Italia andrà ai Mondiali 2026. Martedì 31 marzo a Zenica, Gattuso si gioca tutto nel playoff decisivo contro la Bosnia.
In attesa di questo momento, possiamo fare una pausa di riflessione sulla classifica cartellini della Serie A in corso, alla 30^ giornata. Possiamo analizzare i dati e le curiosità: cartellini gialli, rossi, e qualche numero che racconta molto di come alcune squadre stanno vivendo questa stagione e come i malus incidono sul fantacalcio.
Cartellini e fantacalcio: quanto pesano davvero
Per chi gioca al fantacalcio, la classifica dei cartellini non è solo curiosità statistica. Un giallo in più significa -0,5 in griglia standard, una squalifica significa una giornata persa — spesso quella sbagliata, quella contro la squadra che avevi già individuato come vittima designata. Le squadre con più ammonizioni tendono ad avere giocatori che si ritrovano spesso sul filo del rasoio, e un centrocampista di rottura con già 4 gialli nella propria rosa è una bomba ad orologeria da gestire con attenzione.
Cagliari e Fiorentina, le prime due in classifica, hanno diversi giocatori già in diffida. Chi li ha in squadra sa già cosa vuol dire ritrovarsi senza un titolare nella giornata meno opportuna.
La classifica cartellini: Cagliari la più “cattiva”, Juventus la più disciplinata
In testa alla classifica dei cartellini c’è il Cagliari con 72, frutto di 70 ammonizioni e 2 espulsioni. Segue la Fiorentina con 69 (68 gialli, 1 rosso), davanti a Sassuolo e Verona appaiate a quota 66 con 63 gialli e 3 rossi a testa.
All’altro estremo della classifica, la Juventus è la squadra più disciplinata: solo 35 cartellini totali, 32 gialli e 3 rossi. Tra le squadre più “corrette” da questo punto di vista, il Napoli è la seconda con 40 cartellini (37 gialli e 3 rossi).
La Lazio: la squadra con più espulsioni
Sette cartellini rossi. Non è un numero banale, e appartiene alla Lazio, che guida questa particolare — e scomoda — classifica. Sono 50 cartellini gialli e 7 rossi per un totale di 57 cartellini. Significa che in media ogni 4 giornate un giocatore biancoceleste ha lasciato il campo in anticipo. Un’incidenza che ha condizionato non poco alcune partite. Il Bologna segue con 5 rossi (53 gialli, totale 58), poi Sassuolo, Verona, Como, Napoli e Juventus con 3 ciascuna.
Curiosamente, una sola squadra non ha subito espulsioni sin qui in questa stagione: l’Inter di Chivu è a quota 50 cartellini, ma tutti gialli.
A quando risale l’ultima espulsione di un giocatore dell’Inter?
Bisogna tornare indietro di quasi un anno per vedere un cartellino rosso sventolato in faccia a un calciatore dell’Inter. L’ultima volta che un giocatore dell’Inter è stato espulso in Serie A risale al 16 marzo 2025, durante Atalanta-Inter 0-2. Alessandro Bastoni fu fermato per doppia ammonizione al 95′ — praticamente a risultato già in tasca, con la vittoria già al sicuro. Una di quelle espulsioni che restano sulla carta e sulla squalifica, ma che incidono poco sulla partita stessa.
Da allora, in questo campionato 2025/2026, l’Inter non ha rimediato nemmeno un cartellino rosso. È l’unica squadra di Serie A con 0 espulsioni, e il dato diventa ancora più significativo se si considera che l’anno scorso, quella di Bastoni, era stata l’unica espulsione dell’intera stagione nerazzurra.
Il caso Troilo: l’unico giocatore espulso due volte
Se nell’Inter non si vedono espulsioni, c’è un giocatore che ne ha vista più di una. Solo un calciatore in questo campionato è stato espulso più di una volta: si tratta di Troilo del Parma. Due rossi in stagione — uno in Parma-Udinese 0-2 e uno in Bologna-Parma 0-1 — che raccontano un profilo da centrale combattivo e vecchio stampo.
Con altre 8 giornate di Serie A da giocare in volata, vedremo se altri giocatori raggiungeranno Troilo bissando il cartellino rosso e se l’Inter riuscirà a mantenere inviolata questa particolare classifica sulle epulsioni.
