La quarta giornata di Serie A ci ha regalato emozioni a non finire e bonus a sorpesa al fantacalcio: la tripletta di Mastantuono che ha trascinato la Fiorentina di Vanoli alla prima vittoria stagionale (4-2 a Venezia), la doppietta dalla panchina di Moreira che ha salvato il Milan all’Olimpico contro la Lazio e il finale pazzesco del Mapei Stadium con Adzic — ex di turno in prestito dalla Juventus — che ha punito i bianconeri al 94° regalando il 3-2 al Sassuolo. Roma e Inter volano in testa a 12 punti, con i giallorossi corsari anche a Torino e i nerazzurri protagonisti di un pirotecnico 5-3 all’Udinese. Alle loro spalle, Como e Lazio a 10 punti tengono il passo.
Ma non c’è tempo per digerire le emozioni: la 5^ giornata è già alle porte e porta con sé nodi da sciogliere importanti, anche perché la Champions League ha appena esordito con risultati contrastanti per le italiane — il Como ha fatto la storia battendo 4-1 il Lipsia al Sinigaglia, la Roma ha pareggiato a Istanbul, mentre Inter e Napoli hanno perso — e Milan e Juventus debutteranno in Europa League la prossima settimana. Le rotazioni saranno inevitabili, le scelte degli allenatori ancora più delicate. A tutto questo si aggiunge il caso Maldini: l’attaccante del Cagliari, protagonista del gol-partita a Bergamo, è stato coinvolto in un incidente stradale nella notte tra sabato e domenica, con ritiro della patente e polemiche mediatiche, anche se i test tossicologici sono risultati negativi. Un contesto che può pesare mentalmente nella trasferta di Udine. Consulta le probabili formazioni sempre aggiornate in tempo reale prima di schierare la tua. Un dettaglio fondamentale: questa è l’ultima giornata prima della maxi sosta per le nazionali. Dopo il fischio finale di Milan-Lecce, la Serie A si fermerà e non tornerà in campo fino al 10 ottobre. Motivo in più per chiudere al meglio questo primo ciclo e scegliere con cura la formazione.
In tutto questo, la domanda del momento è una sola: è scattata l’ora di Moreira? Due gol in due minuti all’Olimpico, MVP della partita e un impatto devastante dalla panchina. Amorim potrebbe finalmente concedergli la titolarità contro il Lecce, e il Milan-Lecce del lunedì sera potrebbe essere la sua vetrina. Ecco i nostri consigli fantacalcio su chi schierare, chi evitare e le possibili sorprese della 5^ giornata di Serie A.
La giornata si apre con l’anticipo del venerdì tra due squadre che cercano punti pesanti: il Monza è fermo a quota uno e viene dalla sconfitta di Lecce, il Sassuolo arriva galvanizzato dal 3-2 alla Juventus e dal gol-vittoria di Adzic al 94°. I neroverdi giocano un calcio ambizioso sotto la guida di Aquilani e hanno trovato continuità offensiva. Folorunsho è l’uomo di movimento e inserimenti del Monza, e in una partita aperta può trovare spazio. Thorstvedt è il motore instancabile del centrocampo neroverde, sempre presente con voti alti. Berardi non ha bisogno di presentazioni: il capitano del Sassuolo è ancora il giocatore più pericoloso del reparto offensivo. Bakoune non offre garanzie difensive, Thiam rischia una serata complicata e Matic, pur utile alla manovra, difficilmente porta bonus. Come sorpresa puntiamo su Adzic: dopo il gol da ex alla Juve è in un momento magico, tre reti nelle ultime tre partite e un assist nel mezzo.
- Folorunsho
- Thorstvedt
- Berardi
- Bakoune
- Thiam
- Matic
- Adzic
Due squadre in difficoltà: il Bologna ha un solo punto in quattro giornate e deve assolutamente cambiare marcia, il Torino ha tre punti e arriva dalla sconfitta casalinga con la Roma (0-2). Miranda sulla fascia sinistra felsinea porta spinta e qualità, un laterale che genera occasioni con continuità. Cambiaghi è l’elemento di fantasia del Bologna, la sua imprevedibilità può fare la differenza in una gara che si annuncia tattica. Vlasic resta il leader tecnico del Torino: non si tira mai indietro e ha la qualità per inventare qualcosa. Odgaard non convince tra le linee, Pobega è a rischio malus. Come sorpresa puntiamo su Theate: nella scorsa giornata si è visto annullare un gol dal VAR, la fame di bonus è intatta e potrebbe sfruttare un calcio piazzato.
- Miranda
- Cambiaghi
- Vlasic
- Odgaard
- Pobega
- Belghali
- Theate
L’Udinese (quattro punti) ospita un Cagliari in grande forma che arriva a quota nove dopo il colpaccio a Bergamo. Attenzione però: sul Cagliari pesa ancora l’ombra mediatica della vicenda Maldini, con l’incidente stradale di Milano e le polemiche che ne sono seguite. I test tossicologici sono risultati negativi e il giocatore si è regolarmente allenato, ma il contesto extra-campo può pesare. Davis è il riferimento offensivo dei bianconeri, sempre pericoloso sulle seconde palle. Ekkelenkamp sta facendo a tutti gli effetti le veci di Zaniolo: qualità, inserimenti e visione di gioco lo rendono un must. Winks è il metronomo del centrocampo friulano, regola i tempi con precisione. Karlstrom non offre garanzie di bonus, Unai Gomez non sembra ancora pronto e Maldini potrebbe soffrire il peso delle polemiche dei giorni scorsi. Come sorpresa puntiamo su Kabasele: difensore esperto, può trovare il guizzo su palla inattiva.
- Davis
- Ekkelenkamp
- Winks
- Karlstrom
- Unai Gomez
- Maldini
- Kabasele
Il big match della giornata è lo scontro al vertice tra due squadre entrambe a 12 punti. La Roma arriva dal successo a Torino e dal pareggio in Champions League a Istanbul, l’Inter dalla rimonta spettacolare sull’Udinese (5-3) ma anche dalla sconfitta europea. Gara in cui i laterali di sinistra possono fare la differenza, mentre quelli di destra rischiano la serata complicata. Dybala è l’uomo della qualità giallorossa, capace di accendersi nei momenti decisivi. Wesley dà profondità e assist dalla fascia, una risorsa preziosissima. Dimarco è il laterale sinistro più prolifico della Serie A, e contro la Roma può colpire ancora. Molina rischia grosso contro la spinta avversaria, Cristante rischia malus e Diouf, adattato a destra, potrebbe soffrire in una partita di questo livello. Come sorpresa proviamo con Jones: con Calhanoglu acciaccato può trovare minuti e giocate.
- Dybala
- Wesley
- Dimarco
- Molina
- Cristante
- Diouf
- Jones
Il Venezia resta ultimo a zero punti dopo quattro giornate e la situazione è è già preoccupante: servono punti, ma la Lazio di Gattuso è una delle squadre più solide del campionato (10 punti e un’identità di gioco chiara). Al Penzo sarà battaglia. Akor Adams sta prendendo confidenza con i bonus e potrebbe essere ancora una buona scelta. Taylor è il centrocampista box-to-box della Lazio, inserimenti e qualità lo rendono un’opzione preziosa. Zaccagni è il capitano biancoceleste e resta il giocatore più pericoloso: assist e gol sono all’ordine del giorno. Sohm non offre garanzie, Hainaut si troverà Zaccagni dalla sua parte — una sfida impari — e Sutalo non è ancora al 100% della condizione. Come sorpresa proviamo con Yeboah: il Venezia ha bisogno di inventare qualcosa, e lui è l’uomo della giocata imprevedibile.
- A. Adams
- Taylor
- Zaccagni
- Sohm
- Hainaut
- Sutalo non al 100%
- Yeboah
La Fiorentina di Vanoli arriva dalla prima vittoria stagionale — il 4-2 a Venezia con la tripletta di Mastantuono — e vuole confermarsi davanti al proprio pubblico. Il Napoli di Allegri (sei punti) è reduce dalla sconfitta in Champions League e dal successo di misura sul Bologna. Attenzione: la difesa della Fiorentina ha subito tanti gol in questa prima fase di campionato e il Napoli può approfittarne. Mastantuono è in stato di grazia e il Franchi lo aspetta per il bis. Atta è il centrocampista che porta equilibrio e qualità, può sorprendere con un inserimento. Hojlund è il centravanti del Napoli: la Fiorentina soffre in difesa e per lui può essere la giornata giusta per collezionare bonus. De Gea rischia una serata complicata, Jimenez non ha ancora trovato la continuità e Milinkovic-Savic non è una scelta sicura. Come sorpresa puntiamo su Vergara: giovane, qualità e voglia di mettersi in mostra possono fare la differenza.
- Mastantuono
- Atta
- Hojlund
- De Gea
- Jimenez
- Milinkovic-Savic
- Vergara
Sfida intrigante: il Frosinone (sette punti) è una delle sorprese del campionato e gioca bene in casa, il Como (dieci punti) arriva dall’impresa storica in Champions League — 4-1 al Lipsia al Sinigaglia, una notte da ricordare per sempre — ma Fàbregas potrebbe gestire le energie in vista dei prossimi impegni europei. Ghedjemis è rimasto al Frosinone dopo la mancata cessione estiva e ora vuole prendersi il posto: la motivazione è altissima. Douvikas deve cercare di mantenere il posto su Kean e non può permettersi di riposare. Da Cunha è l’uomo delle punizioni del Como: un piede educatissimo che può sempre regalare bonus su calcio piazzato. Raimondo difficilmente troverà spazio per offendere contro una difesa organizzata, Masini non convince e Kaiki, dopo l’emozione del primo gol contro il Parma, è ancora troppo giovane per essere una scelta sicura. Come sorpresa puntiamo su Milla: proverà a sfruttare i minuti in campo per guadagnare punti nella gerarchia della mediana del Como, e la sua intensità può portare bonus inattesi.
- Ghedjemis
- Douvikas
- Da Cunha
- Raimondo
- Masini
- Kaiki
- Milla
Entrambe a un punto in classifica, Parma e Genoa hanno bisogno di punti. Il Parma viene dalla sconfitta a Como (1-2), il Genoa dal pareggio senza acuti con il Frosinone. Gara da coltello tra i denti, con la tensione che può fare brutti scherzi. Diego Carlos porta esperienza internazionale in difesa e può garantire il modificatore difensivo, una risorsa preziosa in queste partite sporche. Touré è il terminale offensivo del Parma, sempre presente nelle occasioni pericolose. Baldanzi è il giocatore con più qualità della trequarti genoana, da lui passa la manovra offensiva dei rossoblù. Britschgi sull’out destro, Colombo arriva dal rigore sbagliato nella scorsa giornata e il peso psicologico può farsi sentire. Ostigard, senza la protezione di Vasquez squalificato, rischia di soffrire. Come sorpresa proviamo con Ellertsson: corsa, duttilità e una qualità in progressione che può premiare chi si fida.
- Diego Carlos
- Touré
- Baldanzi
- Britschgi
- Colombo
- Ostigard senza Vasquez
- Ellertsson
La Juventus deve reagire dopo la beffa del Mapei Stadium (3-2 dal Sassuolo con il gol di Adzic al 94°) e con il debutto in Europa League contro il NEC Nijmegen che incombe giovedì. L’infermeria bianconera resta affollata — Locatelli fuori sei mesi per il menisco — e Spalletti dovrà gestire le forze con attenzione. L’Atalanta arriva dalla sconfitta casalinga con il Cagliari (1-2) e vuole rialzare la testa. Bremer ha tagliato le 200 presenze in Serie A ed è una garanzia di modificatore difensivo. Conceicao è l’ala che deve fare la differenza, il suo dribbling e la sua velocità possono mettere in difficoltà chiunque. Rowe, l’ex Bologna, si è preso la titolarità nell’Atalanta e può far male dalla parte di Kalulu. Kolo Muani è a secco, i numeri sono impietosi e la fiducia sembra calare. Kalulu dovrà vedersela proprio con Rowe — un duello complicato. Bernasconi vive un momento di involuzione. Come sorpresa proviamo con Woltemade: dalla panchina può cambiare la partita come già sfiorato al Mapei, dove il suo colpo di testa ha accarezzato il palo.
- Bremer
- Conceicao
- Rowe
- Kolo Muani
- Kalulu
- Bernasconi
- Woltemade
Chiude la giornata il Milan, che mercoledì debutterà in Europa League. Amorim potrebbe concedere qualche rotazione, ma soprattutto potrebbe finalmente dare spazio dal primo minuto a Moreira, il protagonista della rimonta all’Olimpico con la doppietta in due minuti che ha fatto impazzire i tifosi rossoneri. Contro il Lecce — sei punti e una rosa che in trasferta fatica a incidere — San Siro può diventare la vetrina giusta. Maignan tra i pali è sempre una garanzia di voto alto e clean sheet. Pulisic, al suo primo spezzone stagionale, ha già servito un assist e ha fame di gol. Ramos resta il riferimento offensivo, affidabile e costante. Quanto agli sconsigliati, mettiamo in guardia su tutta la rosa del Lecce: la trasferta a San Siro è tra le più proibitive del campionato e i salentini rischiano una serata complicata. Come sorpresa puntiamo forte su Moreira: se Amorim gli concede la titolarità, può essere il nome della giornata.
- Maignan
- Pulisic
- Ramos
- Rosa del Lecce
- Moreira