Lo sentite il profumo della Serie A che torna con le ultime 8 giornate? Non c’è più tempo per recuperare al fantacalcio: i giochi si fanno adesso. Con l’ultima sosta della Serie A, che consegna i verdetti in chiave playoff mondiali, i fantallenatori pensano già ai colpi per puntellare la squadra in vista delle ultime decisive settimane di campionato.
I nostri consigli fantacalcio si propongono sempre di offrire spunti per ottenere il massimo risultato utile possibile. Per questo, dopo avervi offerto 7 nomi da scambiare o svincolare durante la sosta, ora ci concentriamo su quelli da prendere. Ecco 7 possibili sorprese su cui puntare per il finale di stagione.
Fantacalcio, 7 possibili sorprese per il finale di stagione
Portiere possibile sorpresa
- Wladimiro Falcone (Lecce): nonostante si tratti del portiere di una “piccola” in lotta per non retrocedere, Falcone è il migliore del listone nel suo ruolo per media voto. Chiamarlo sorpresa può risultare anche offensivo, ma con la classifica che si va stringendo e il terreno che si fa pericolante nella zona bassa, il portiere del Lecce potrebbe davvero diventare l’uomo immagine della salvezza per i salentini, con prestazioni da modificatore di difesa ma anche con qualche clean sheet, per l’appunto, sorprendente.
Difensori possibili sorprese
- Ulisses Garcia (Sassuolo): arrivato in Serie A a gennaio dal Marsiglia, il terzino naturalizzato svizzero si è subito imposto nel testa a testa con Doig per la fascia sinistra neroverde. L’impatto è anche stato positivo, con un assist arrivato alla seconda presenza, poi qualche incertezza ne ha minato la continuità di rendimento. Con il Sassuolo stabile nella parte centrale e senza rischi della classifica, Garcia può diventare un profilo particolarmente interessante: può sfruttare le sovrapposizioni su Laurienté e presentarsi in zona bonus con continuità e efficienza.
- Ardian Ismajli (Torino): tra i fedelissimi di D’Aversa, che lo aveva allenato e valorizzato anche all’Empoli, il difensore albanese ha ritrovato – anche grazie al cambio di guida tecnica – la fiducia che in qualche frangente di questa stagione era mancata. Non diventerà un difensore da bonus, ma uno da prestazione certa sicuramente si: dall’approdo di D’Aversa ha incassato una sola insufficienza (5,5 nel 3-2 subito dal Milan) e ben due 6,5.
10 GIOCATORI DA PRENDERE DURANTE LA SOSTA
Centrocampisti da svincolare o scambiare
- Junior Messias (Genoa): solo 4 presenze nelle prime 20 di questa Serie A. Ma quando Messias ha ritrovato un minimo di condizione dopo i tanti problemi fisici, ha dimostrato di non aver perso affatto le qualità emerse soprattutto ai tempi di Crotone. Il brasiliano, con la cura De Rossi, ha saputo anche reinventarsi mezzala per trovare spazio in uno scacchiere tattico non ideale per le sue qualità, e nella seconda fase della stagione ha trovato continuità ma anche gol (3 nelle ultime 9 partite). Quanti saranno nelle prossime 8?
- Niccolò Pisilli (Roma): benedetta provvidenza. I tanti problemi fisici che la Roma ha accusato, soprattutto dalla metà campo in su, non hanno messo Gasperini spalle al muro grazie a una rosa profonda e con giovani di qualità. Uno di questi è certamente Pisilli, 3 presenze nelle prime 16 di questa stagione, 14 consecutive dal 29 dicembre). Duttile, abile tecnicamente e tenace: Pisilli troverà ancora campo in abbondanza da qui a fine stagione e potrebbe anche incrementare il rendimento in termini di bonus, fermo a un gol e due assist.
Attaccanti da svincolare o scambiare
- Santiago Gimenez (Milan): è finalmente uscito da un calvario durato praticamente 5 mesi, dopo aver stretto i denti per necessità. Con l’intesa Pulisic-Leao che stenta, i problemini fisici dei due, la scarsa consistenza di Nkunku e il non semplicissimo adattamento di Fullkrug, el Bebote può diventare la versa arma offensiva del Milan a caccia del piazzamento Champions (e chissà!). Voglia e determinazione non gli sono mancate mai, adesso servono i gol.
- Antonio Sanabria (Cremonese): certamente non la stagione che sperava, con un minutaggio ridotto, vari problemi fisici e la miseria di un gol e un assist a referto. L’arrivo di Giampaolo sulla panchina della Cremonese a caccia di una salvezza che – fino a qualche mese fa – sembrava formalità, può dargli l’iniezione di fiducia e il minutaggio di cui ha bisogno. C’è da scommetterci.