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Fanatacalcio, all’Inter servono davvero i nuovi? Che fare con Spence, Stones e Jones: 100 minuti in 3 nelle prime 3 partite

Fanatacalcio, all’Inter servono davvero i nuovi? Che fare con Spence, Stones e Jones: 100 minuti in 3 nelle prime 3 partite
IMAGO / Beautiful Sports International

Tre partite, tre vittorie e la splendida ed esaltante rimonta sul Napoli. L’Inter viaggia punteggio pieno e in fiducia, ma i tre acquisti inglesi dell’estate restano ancora ai margini della rotazione titolare. L’Inter ha davvero bisogno di loro? Cosa fare con Spence, Stones e Jones al fantacalcio.

Inter a punteggio pieno: tre vittorie senza (quasi) i nuovi

Tre gare, tre vittorie, nove punti. L’Inter di Chivu ha aperto la stagione nel migliore dei modi: 4-1 al Monza nella prima giornata, 1-0 in trasferta sul campo del Cagliari nella seconda, e la rimonta più spettacolare nella terza, quando i nerazzurri hanno ribaltato lo 0-2 subito dal Napoli firmando un 3-2 da grande squadra. Sotto di due reti dopo appena un’ora di gioco, San Siro ha assistito alla doppietta di Lautaro Martinez più il gol di Thuram per un successo a tempo scaduto: un segnale di carattere che pesa più dei tre punti in classifica.

Il dato che salta all’occhio, però, riguarda il mercato estivo. I tre acquisti inglesi arrivati per rinforzare la rosa campione d’Italia — Djed Spence, John Stones e Curtis Jones — avrebbero dovuto alzare immediatamente il livello della squadra. Le prime tre giornate raccontano invece una storia di inserimento estremamente graduale.

Spence, Stones e Jones: appena 107 minuti in tre nelle prime tre giornate

Partiamo dai numeri, perché sono impietosi. Djed Spence non è mai sceso in campo: arrivato dal Tottenham il 15 agosto per circa 35 milioni di euro, l’esterno inglese sconta il ritardo di condizione fisica accumulato dopo il Mondiale 2026, disputato per intero da titolare con la nazionale inglese fino alla finale per il terzo posto. Zero minuti contro Monza, Cagliari e Napoli.

John Stones ha invece debuttato subito, ma sempre a partita in corso: 15 minuti nel finale contro il Monza (dentro al posto di Akanji) e 22 minuti nel finale contro il Cagliari, prima di restare in panchina, inutilizzato, nella sfida col Napoli. Totale: 37 minuti in due presenze su tre, sempre con lo stesso voto: 6.

Curtis Jones, non convocato per il debutto col Monza, è entrato al 65′ contro il Cagliari (25 minuti) e ha giocato l’intero secondo tempo contro il Napoli, subentrando all’intervallo per Sucic (45 minuti). Anche per lui il verdetto del fantacalcio è sempre lo stesso: 6, senza bonus né malus.

Sommando i minuti dei tre inglesi nelle prime tre giornate si arriva a un totale di 107 minuti su un potenziale di 810 (novanta minuti per tre partite per tre giocatori): un impiego centellinato che conferma quanto Chivu stia gestendo con calma l’inserimento dei nuovi arrivati.

Zielinski, Bisseck e Diouf: chi dovrebbero sostituire sta benissimo

Il motivo dell’attesa è semplice: chi gioca al loro posto sta rendendo molto bene, sia per l’Inter che per il fantacalcio.

Piotr Zielinski, che nella gerarchia di centrocampo si sovrappone a Jones, ha messo insieme un rendimento da titolare aggiunto: voto 7 e gol nel 4-1 al Monza (rete della staffa nella ripresa), 6,5 da subentrato contro il Cagliari e 6,5 da titolare contro il Napoli, prima di lasciare spazio a Calhanoglu.

Yann Bisseck, che si contende lo spazio in difesa con Stones, ha risposto con un altro 7 (e gol) nel debutto col Monza, un 6,5 nei 9 minuti giocati col Cagliari e un altro 6,5 da titolare, e uomo ovunque in campo, nella rimonta sul Napoli.

Andy Diouf, ain teoria titolare pro tempore della fascia dove si attende Spence, ha giocato dal primo nella prima giornata firmando addirittura due assist (voto 7), è rimasto fuori nella trasferta di Cagliari e ha completato la terza gara da titolare con un più laconico 6 contro il Napoli.

Il confronto in numeri

Giocatore Monza Cagliari Napoli Minuti totali
Spence Non convocato Non convocato Non convocato 0′
Stones 15′ (voto 6) 22′ (voto 6) In panchina 37′
Jones Non convocato 25′ (voto 6) 45′ (voto 6) 70′
Zielinski 83′ (voto 7, gol) 25′ (voto 6,5) 71′ (voto 6,5) 179′
Bisseck 90′ (voto 7, gol) 9′ (voto 6,5) 90′ (voto 6,5) 189′
Diouf 75′ (voto 7, 2 assist) Non impiegato 90′ (voto 6) 165′

Cosa significa per il fantacalcio: chi schierare (e chi no) in questa fase

La conclusione, al momento, è quasi obbligata: nella fase iniziale della stagione i tre nuovi acquisti inglesi non sono un’opzione fantacalcistica affidabile, semplicemente perché non giocano abbastanza per garantire continuità di voto o possibilità di bonus. Zielinski, Bisseck e Diouf, al contrario, stanno rispondendo presente con prestazioni superiori alla sufficienza e già diversi bonus messi a referto.

C’è però una distinzione da fare tra i tre nuovi arrivati, ed è una distinzione che nasce dal ruolo che occupano in rosa. Stones e Jones sono arrivati per rimpinguare reparti — difesa centrale e centrocampo — che già l’anno scorso avevano alternative solide; la loro convivenza con i titolari sarà quindi un processo lento, dettato più dalla rotazione che dalla necessità. Spence, invece, è l’unico dei tre arrivato per necessità reale: deve raccogliere l’eredità di Denzel Dumfries sulla corsia destra, un giocatore dal rendimento fantacalcistico quasi sempre positivo.

Per questo motivo, paradossalmente, il consiglio per chi gioca al fantacalcio è di non affrettarsi su Jones e Stones in questa fase iniziale, ma di tenere d’occhio con più attenzione Spence. Nonostante non abbia ancora esordito, una volta ritrovata la condizione fisica migliore l’esterno inglese ha ottime probabilità di diventare titolare fisso sulla fascia destra in un modulo, quello di Chivu, che valorizza moltissimo il gioco sulle corsie laterali. Le stesse corsie che, con Dimarco e Dumfries, hanno regalato bonus con continuità nella scorsa stagione.

In sintesi: per ora l’Inter vince e convince anche senza i suoi acquisti più attesi, ma la vera domanda da fantallenatore riguarda le prossime settimane, quando Chivu inizierà davvero a integrare Spence, Stones e Jones nella squadra titolare.


Fabio Larosa

Giornalista professionista, co-fondatore e direttore di calciodangolo, ma niente di serio. Ho pubblicato il mio primo articolo su un giornale quando avevo 19 anni, ma non mi piace contare quanti ne siano passati. Il mio motto é:

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