Una sola vittoria complessiva in campionato tra le due squadre che si sfidano sabato pomeriggio a Marassi.
Mentre i viola hanno risposto bene al rapido cambio in panchina, i padroni di casa contano appena un punto in classifica.
Anteprima della partita
Solo per la terza volta nella propria storia, il Genoa ha raccolto un solo punto dopo cinque giornate di Serie A, ritrovandosi in piena zona retrocessione.
Il Grifone è senza vittorie da 10 gare nel massimo campionato — la striscia più lunga in cinque anni — e la pressione su Daniele De Rossi si fa sempre più pesante.
Dopo aver chiuso la fase pre-sosta con la sconfitta per 2-1 a Parma, i rossoblu si trovano in classifica soltanto davanti al neopromosso Venezia.
Mentre diversi giocatori erano impegnati con le rispettive nazionali, la squadra di De Rossi ha perso anche un’amichevole contro il Rapid Bucarest venerdì scorso, concedendo ancora gol.
Tutti e 10 i gol subiti in Serie A sono arrivati da azione manovrata, con l’unico clean sheet stagionale registrato nella gara di Coppa Italia contro il Sudtirol di Serie B.
In questo contesto, con l’ultima vittoria in campionato contro la Fiorentina che risale a più di sette anni fa, i tifosi rossoblu hanno ben pochi motivi per essere ottimisti.
La Fiorentina rilancia le proprie ambizioni
I viola non perdono contro il Genoa da 11 gare consecutive in campionato, e i precedenti parlano chiaro in vista del loro rilancio.
Dopo il disastroso avvio sotto Fabio Grosso — esonerato dopo appena quattro partite — il ritorno di Paolo Vanoli ha portato immediatamente due vittorie consecutive e sette gol.
Vanoli aveva già salvato la Fiorentina come tecnico ad interim nella scorsa stagione, e il suo secondo mandato è cominciato con il 4-2 in trasferta a Venezia, seguito dall’eliminazione in Coppa Italia dei rivali toscani del Pisa.
Poco prima della sosta, il pareggio per 1-1 contro il Napoli allo Stadio Franchi ha confermato il buon momento della squadra, anche se i viola restano al 17° posto in classifica.
C’è ancora molto lavoro da fare: solo il fanalino di coda Venezia ha subito più gol, e i 12 incassati eguagliano il peggior dato della Fiorentina a questa scadenza stagionale dalla stagione 1992/93.
Forma Genoa (Serie A): S S S P S
Forma Genoa (tutte le competizioni): S S S P V S
Forma Fiorentina (Serie A): S S S V P
Forma Fiorentina (tutte le competizioni): S S S V V P
Notizie dai ritiri e probabili formazioni
La sosta ha permesso al Genoa di recuperare qualche elemento: Junior Messias, Alex Amorim e Tommaso Baldanzi hanno ripreso ad allenarsi in gruppo, e il capitano Johan Vasquez torna disponibile dopo la squalifica.
Sono invece ancora ai box Lorenzo Colombo, Elias Havel, Djibril Sow e Ethan Meichtry, quest’ultimo alle prese con un infortunio all’anca rimediato con la Svizzera Under 21.
In assenza di Colombo — fermato da un problema alla caviglia nell’amichevole contro il Rapid Bucarest — sarà Milutin Osmajic a guidare l’attacco rossoblu.
In casa Fiorentina, Mateo Pellegrino punta a confermare il posto da titolare resistendo alla concorrenza di Beto, forte dei gol nelle ultime tre presenze su quattro.
Il suo connazionale Franco Mastantuono è secondo nella classifica dei tiri in Serie A questa stagione — 8 dei 22 tentativi nello specchio — e dovrebbe partire sulla destra.
Pedro Gonçalves, Willy Gnonto e Alieu Njie si contendono l’altro posto sulle corsie esterne; dopo le buone prestazioni di entrambi nelle rispettive nazionali, Nicolo Fagioli e Cher Ndour dovrebbero fare coppia in mediana.
L’unico indisponibile è il lungo degente Fabiano Parisi, per cui Vanoli ha ampia scelta.
Probabile formazione Genoa (3-4-1-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ehizibue, Frendrup, Amorim, Ellertsson; Baldanzi; Vitinha, Osmajic. All. De Rossi.
Probabile formazione Fiorentina (4-3-3): De Gea; Jimenez, Dragusin, Ranieri, Viery; Ndour, Fagioli, Atta; Mastantuono, Pellegrino, Njie. All. Vanoli.
Il nostro pronostico
Genoa-Fiorentina 1-2. La Fiorentina è tutt’altro che perfetta, ma la difesa colabrodo del Genoa pesa da diversi mesi come un macigno.
Il fattore campo potrebbe non bastare al Grifone, e un’altra sconfitta metterebbe seriamente in discussione la posizione di De Rossi.