Italia e Turchia chiudono il quadruplo appuntamento di Nations League lunedì sera a Bologna.
Entrambe inseguitrici nel Gruppo 1 della Lega A, le due squadre si ritrovano a distanza di soli otto giorni dalla sfida di Bursa, con la vittoria azzurra ancora fresca.
Anteprima della partita
Tre anni dopo aver lasciato la Nazionale per l’Arabia Saudita, il vincitore di Euro 2020 Roberto Mancini è tornato sulla panchina azzurra, e i segnali di progresso cominciano a intravedersi.
Nonostante il secondo mandato fosse cominciato con la deludente sconfitta interna contro il Belgio, una formazione più giovane ha poi travolto la Turchia per 4-1 a Bursa, con le stelle nascenti Pio Esposito e Michael Kayode tra i marcatori.
L’Italia era partita fortissimo in Turchia, portandosi sul 3-0 prima dell’intervallo, e quell’iniezione di fiducia ha alimentato la prestazione nel confronto del venerdì sera con la Francia.
Gli uomini di Mancini hanno tenuto testa alla squadra di Zinedine Zidane a Parigi, affidandosi alla solidità difensiva e alle sette parate del capitano ispirato Gianluigi Donnarumma per strappare il pareggio, dopo aver rimontato poco dopo essere andati sotto.
Reintegrato in squadra contro la Turchia — dopo aver scontato la squalifica per il rosso nell’ultimo spareggio mondiale — Alessandro Bastoni ha sorpreso tutti segnando per la seconda gara consecutiva.
Il risultato di Parigi lascia gli azzurri al terzo posto con quattro punti, a due lunghezze dal Belgio e tre dalla Francia.
I Bleus faranno visita a Milano il prossimo mese, prima della chiusura del Gruppo 1 con la difficile trasferta a Bruxelles: lunedì il massimo dei punti diventa praticamente obbligatorio.
La Turchia è con le spalle al muro
Tre delle ultime quattro sfide tra le due nazionali sono terminate con una vittoria azzurra — incluso il 3-0 durante il percorso verso la gloria agli Europei del 2021 — e la storia non sorride alla Turchia.
Non sorride nemmeno la forma attuale: le Mezzalune arrivano a Bologna senza un punto, ultime nel Gruppo 1 a metà percorso.
Dopo due promozioni consecutive dalla terza fascia della Nations League, la Turchia aveva debuttato nella Lega A perdendo contro la Francia a Kocaeli.
Poi è arrivata la pesante sconfitta interna contro l’Italia, prima della terza sconfitta consecutiva — il 3-0 in Belgio venerdì: quinta sconfitta in sei gare per gli uomini di Vincenzo Montella, già eliminati nella fase a gironi del Mondiale estivo.
Se Mancini sta raccogliendo qualche elogio, il suo ex compagno di squadra alla Sampdoria è ora sotto pressione, con la sua squadra che rischia la retrocessione.
Attaccante prolifico da calciatore, il tecnico turco aveva segnato 3 gol in 20 presenze con la Nazionale italiana prima di avere un impatto limitato come allenatore in Serie A.
Ora a Bologna, Montella ha bisogno disperato di punti al Dall’Ara: un’altra sconfitta renderebbe la retrocessione quasi inevitabile.
Forma Nations League Italia: S V P
Forma Nations League Turchia: S S S
Notizie dai ritiri e probabili formazioni
Dopo i due soli cambi operati venerdì — Riccardo Calafiori e Moise Kean al posto di Matteo Ruggeri e dell’infortunato Giacomo Raspadori — potrebbe esserci più rotazione in vista di lunedì.
Resta da vedere se Pio Esposito — autore di un gol ogni due presenze nelle ultime 12 uscite in nazionale — partirà ancora titolare al fianco del fratello Sebastiano.
L’esterno del Napoli Antonio Vergara ha impressionato al suo debutto entrando nella ripresa, mentre Gianluca Scamacca e Kean sono in corsa insieme agli Esposito per un posto nel tridente.
Tenuti in panchina contro la Francia, giocatori esperti come Nicolo Barella e Gianluca Mancini sono tra i candidati al rientro in formazione.
La Turchia deve invece fare a meno del suo uomo più influente: Arda Güler era stato ammonito nel finale in Belgio e sconterà una giornata di squalifica. Anche l’attaccante del Galatasaray Baris Alper Yilmaz è squalificato, costringendo Montella a rivoluzionare il reparto offensivo.
I turchi erano già privi delle due stelle che militano in Serie A: Hakan Çalhanoğlu e Kenan Yildiz sono entrambi infortunati.
In assenza di Çalhanoğlu, sarà ancora l’ex difensore della Juventus Merih Demiral a portare la fascia da capitano.
Probabile formazione Italia (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Calafiori; Barella, Tonali, Frattesi; Vergara, P. Esposito, Kean. CT Mancini.
Probabile formazione Turchia (3-4-2-1): Çakır; Kabak, Demiral, Çelik; Kadıoğlu, Özcan, Yüksek, Elmalı; Akgün, Aktürkoğlu; Gül. CT Montella.
Il nostro pronostico
Italia-Turchia 2-0. Dopo il lento avvio nel Gruppo 1, l’Italia ha inanellato due prestazioni convincenti, mentre la Turchia non ha ancora conquistato un solo punto.
Demoralizzati e decimati dagli assenti, i turchi rischiano di vedere la panchina di Montella vacillare ulteriormente — già risparmiato dall’esonero dopo il Mondiale deludente — in caso di un’altra sconfitta.