Lunedì sera all’Allianz Stadium la Juventus ospita il Genoa in una partita che i bianconeri non possono permettersi di sbagliare. La corsa al quarto posto si fa sempre più complicata, mentre gli ospiti non hanno ancora la salvezza in tasca.
Anteprima della partita
Prima della sosta, la Juventus sembrava avviata verso una vittoria fondamentale contro il Sassuolo, che avrebbe permesso di tenere il passo di Como e Roma nella lotta per la Champions League. Yildiz aveva segnato il gol del vantaggio, poi pareggiato nella ripresa, e nel finale i bianconeri si erano visti assegnare un rigore che pareva destinato a chiudere i conti. Invece il capitano Manuel Locatelli ha strappato il pallone dalle mani di Yildiz e ha calciato in modo così molle da farsi parare facilmente il tiro: il Como ha allungato a tre punti, la Juventus si è ritrovata pari con la Roma.
Il quadro complessivo è preoccupante. Dopo l’eliminazione in Europa e in Coppa Italia, i bianconeri hanno vinto solo due delle ultime sette di campionato, tredicesimi nella forma table in quel periodo. In totale, sei sconfitte in 30 giornate di Serie A: solo una volta negli ultimi 15 anni la Juventus aveva perso più partite a questo punto della stagione.
La storia, almeno, sorride ai bianconeri nel confronto con il Genoa: in 57 sfide casalinghe in Serie A, la Juventus ha perso solo due volte, vincendone 44. L’ultima sconfitta interna in questo confronto risale al 1991, e nelle ultime quattro gare di campionato tra le due squadre i bianconeri hanno tenuto sempre la porta inviolata, raccogliendo 10 punti su 12.
Il momento del Genoa
Dall’1-0 subìto in casa all’andata, a fine agosto, molto è cambiato. Spalletti è arrivato sulla panchina bianconera, mentre Daniele De Rossi ha preso in mano il Genoa, risollevandolo da un inizio di stagione disastroso. Da quando siede sulla panchina del Grifone, la squadra ha una media di 1,35 punti a partita, e i gol sono tornati ad arrivare con una certa continuità.
Prima della sosta, però, è arrivato un passo falso: sconfitta 2-0 contro l’Udinese in una gara in cui i liguri avevano largamente dominato, colpiti da due contropiedi letali. Il margine sulla zona retrocessione è di soli sei punti, e De Rossi non ha ancora completato il suo compito. In trasferta il Genoa fatica: solo tre vittorie in 14 tentativi, e i precedenti a Torino non lasciano molte speranze.
Forma recente Juventus (Serie A): P P N V V N
Forma recente Juventus (tutte le competizioni): P V N V V N
Forma recente Genoa (Serie A): N V P V V P
Notizie dai ritiri e probabili formazioni
La Juventus ha la rosa quasi al completo. Dusan Vlahovic e Arkadiusz Milik sono rientrati in gruppo a fine marzo dopo i rispettivi infortuni: Vlahovic è ora disponibile per partire dall’inizio, ma Boga potrebbe essere ancora impiegato come falso nove con il supporto di Yildiz In porta, Mattia Perin sembra aver scavalcato Michele Di Gregorio nelle gerarchie.
In casa Genoa, Justin Bijlow — arrivato a gennaio — si è rapidamente imposto come portiere titolare e partirà dall’inizio dietro a una difesa guidata dal norvegese Leo Ostigard, autore di cinque gol in Serie A in questa stagione, uno in meno del capocannoniere del Grifone Lorenzo Colombo. Brooke Norton-Cuffy e Maxwel Cornet sono entrambi alle prese con problemi muscolari e la loro presenza lunedì è in dubbio.
Probabile formazione Juventus (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Thuram, Locatelli; Conceicao, McKennie, Yildiz; Boga. All. Spalletti.
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Frendrup, Malinovskyi, Messias, Martin; Vitinha, Colombo. All. De Rossi.
Il nostro pronostico
Juventus-Genoa 2-1. La Juventus ha inciampato contro il Sassuolo, ma la maggior parte delle sue sconfitte stagionali è arrivata in trasferta: all’Allianz Stadium il rendimento è tutt’altra cosa, e il Genoa in trasferta fatica. Di fronte a un avversario a vocazione offensiva, Spalletti dovrebbe avere la meglio sul piano tattico e centrare la vittoria numero 300 in Serie A della sua carriera da allenatore.