Lunedì sera al Maradona va in scena uno dei match più attesi della stagione: Napoli e Milan si sfidano per il secondo posto in Serie A, separati da un solo punto. Nessuna delle due ha formalmente rinunciato allo Scudetto, ma una sconfitta chiuderebbe definitivamente i conti con l’Inter.
Anteprima della partita
Dopo un inizio di 2026 da dimenticare, il Napoli ha ritrovato la rotta proprio prima della sosta, infilando quattro vittorie consecutive in Serie A per la prima volta da settembre. Uscito dall’Europa e con la difesa del titolo ormai quasi compromessa, il club partenopeo sembra aver trovato la stabilità necessaria per affrontare la volata finale.
L’ultimo successo, l’1-0 a Cagliari, ha portato con sé anche il primo clean sheet in 11 partite — un dato anomalo per una squadra allenata da Antonio Conte — e ha ridotto il distacco dall’Inter a sette punti. Con otto giornate ancora da giocare, lo Scudetto è ancora matematicamente possibile, ma Conte non può permettersi distrazioni: alle sue spalle, Como, Roma e Juventus premono per il quarto posto, e il vantaggio sulla quinta classificata è di otto punti.
Al Maradona, in ogni caso, il Napoli è una fortezza: imbattuto in casa in Serie A in questa stagione, con una striscia che parte addirittura nel dicembre 2024. Dieci vittorie in 14 partite interne, meglio ha fatto solo l’Inter.
Il momento del Milan
Il Milan arriva a Napoli da secondo in classifica, dopo il 3-2 al Torino nell’ultima giornata prima della sosta. Il derby di marzo aveva riaperto la corsa allo Scudetto portando i rossoneri a sei punti dall’Inter, ma il cammino resta strettissimo: due delle tre sconfitte stagionali in campionato sono arrivate nelle ultime cinque partite.
L’assenza da qualsiasi competizione europea quest’anno ha probabilmente contribuito alla solidità della squadra di Max Allegri, che in trasferta ha numeri eccellenti: nove vittorie esterne, più gol e più punti fuori casa di chiunque tranne l’Inter, con la miglior difesa esterna del campionato. A Napoli, però, il contesto è particolare: i rossoneri hanno perso una sola delle ultime sei visite al Maradona, ma Allegri ha vinto appena tre delle 11 sfide in carriera contro Conte.
Il precedente più nitido rimane il 4-0 rifilato al Napoli nell’aprile 2023 — la sconfitta casalinga più pesante dei partenopei in Serie A negli ultimi 25 anni — e fu sempre il Milan a eliminarli dalla Champions League quella primavera. Nel match d’andata di questa stagione, ancora una vittoria milanese.
Forma recente Napoli (Serie A): N P V V V V
Forma recente Milan (Serie A): N P V V P V
Notizie dai ritiri e probabili formazioni
Il Napoli deve ancora fare a meno di Romelu Lukaku, David Neres, Amir Rrahmani, Antonio Vergara e del capitano Giovanni Di Lorenzo, tutti infortunati. In porta giocherà Milinkovic-Savic. Davanti continuerà Rasmus Hojlund come prima punta, mentre a centrocampo la presenza di Kevin De Bruyne è determinante: da quando è rientrato, il Napoli ha un ruolino perfetto; senza di lui, la percentuale di vittorie era calata del 25%. Il belga è a quota 99 gol nei cinque maggiori campionati europei e cerca il centesimo — ne aveva già segnato uno su rigore nell’andata contro il Milan. Scott McTominay, autore del gol vittoria a Cagliari, è a una rete dal raggiungere quota 50 tra Premier League e Serie A.
In casa Milan, Ruben Loftus-Cheek ha recuperato dal grave infortunio al volto: l’unico assente è ora Matteo Gabbia. Rafael Leao e Christian Pulisic — rispettivamente a nove e otto gol in campionato — sono i riferimenti offensivi principali, ma Christopher Nkunku, Niclas Fullkrug e il messicano Santiago Gimenez, rientrato dall’infortunio, sono in lizza per giocare. Lunedì sera il capitano Mike Maignan raggiungerà le 150 presenze in Serie A.
Probabile formazione Napoli (3-5-2): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Jesus; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; McTominay, De Bruyne; Hojlund. All. Conte.
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao. All. Allegri.
Il nostro pronostico
Napoli-Milan 2-1. Qualunque cosa accada al Maradona, il risultato non sarà probabilmente definitivo prima del fischio finale: il Milan ha rimontato 14 volte da situazioni di svantaggio in questa Serie A, il Napoli 12 — entrambe le squadre sono tra le più combattive del campionato. Spesso queste rimonte sono arrivate negli ultimi 15 minuti, e un gol in zona Cesarini potrebbe risultare decisivo. Il formidabile rendimento casalingo del Napoli suggerisce che siano i partenopei a spuntarla.