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Napoli-Frosinone, perché è stato ripetuto il rigore sbagliato da Hojlund e cosa succede al fantacalcio

Napoli-Frosinone, perché è stato ripetuto il rigore sbagliato da Hojlund e cosa succede al fantacalcio
IMAGO / Flash Press Agency

Un rigore parato, poi annullato, poi ribattuto da un altro giocatore. In Napoli-Frosinone è andato in scena uno di quegli episodi da manuale: Hojlund si è fatto ipnotizzare da Palmisani dal dischetto, ma il VAR ha rilevato che il portiere ciociaro aveva anticipato il movimento oltre la linea di porta, violando il regolamento. Rigore da ripetere, e questa volta si è presentato De Bruyne, che non ha sbagliato. Ma cosa succede al fantacalcio? Palmisani prende il bonus per il rigore parato? Hojlund prende il malus? La risposta è no — e in entrambi i casi. Ecco perché.

CONTROLLA LE PERCENTUALI NELLA NOSTRA CLASSIFICA RIGORI ASSEGNATI E CONTRO

Cosa è successo nel rigore di Napoli-Frosinone

Al 27′ del primo tempo di Napoli-Frosinone, sul risultato di 0-0, Rasmus Hojlund si procura un calcio di rigore con un’incursione in area: il fallo di Cittadini è induce l’arbitro Feliciani ad assegnare il rigore. L’attaccante danese decide di andare lui stesso sul dischetto, nonostante dalla panchina Allegri stesse chiedendo a gran voce di lasciare il pallone a Kevin De Bruyne.

Hojlund calcia, Palmisani intuisce la traiettoria e para. Il Maradona trattiene il fiato. Ma qui la storia prende una piega inaspettata.

Il VAR interviene: Palmisani fuori dalla linea

Pochi istanti dopo la parata, il VAR richiama l’arbitro Feliciani per un controllo sul posizionamento del portiere del Frosinone. L’analisi delle immagini è inequivocabile: al momento del tiro di Hojlund, Palmisani aveva entrambi i piedi oltre la linea di porta, avanzando in anticipo rispetto a quanto consentito dal regolamento.

Cosa dice il regolamento: il portiere deve restare sulla linea

Le regole del calcio sono chiare su questo punto: durante l’esecuzione di un calcio di rigore, il portiere è obbligato ad avere almeno un piede a contatto con la linea di porta (o in proiezione su di essa) fino al momento in cui il pallone viene calciato. Se entrambi i piedi sono davanti alla linea, il portiere si trova in posizione irregolare.

In questi casi il VAR può intervenire e segnalare la violazione all’arbitro di campo. L’arbitro ha quindi due opzioni a seconda di come va il tiro: se il rigore entra in porta, il gol è valido (il vantaggio va all’attaccante); se invece il rigore viene parato o finisce fuori, la battuta viene annullata e il rigore deve essere ripetuto. È esattamente quello che è accaduto in Napoli-Frosinone.

Il rigore ripetuto: stavolta batte De Bruyne

Con il rigore da ribattere, Allegri ha imposto che fosse Kevin De Bruyne a presentarsi sul dischetto. Il belga non ha tradito la fiducia del tecnico: freddo e preciso, ha segnato portando il Napoli sull’1-0. Al momento del gol, Allegri ha esultato lanciando la giacca in aria. Hojlund, dispiaciuto per l’errore, ha raggiunto il suo allenatore per festeggiare e scusarsi.

Il regolamento, in questo caso, consente che il secondo tentativo possa essere battuto da un giocatore diverso rispetto al primo tiratore: l’episodio viene completamente azzerato, e la squadra può quindi scegliere liberamente chi mandare sul dischetto.

Rigore sbagliato da Hojlund: cosa succede al fantacalcio

L’episodio del rigore parato da Palmisani è stato completamente cancellato dall’intervento del VAR, e questo ha conseguenze dirette anche per il fantacalcio.

Ecco cosa cambia nei voti:

  • Palmisani: nessun bonus per il rigore parato. La parata è stata annullata, quindi il portiere del Frosinone non porta a casa il +3 che molti fantallenatori si aspettavano.
  • Hojlund: nessun malus per il rigore sbagliato. Allo stesso modo, l’attaccante del Napoli non subisce il -3 per l’errore dal dischetto, perché quell’esecuzione non esiste più.
  • De Bruyne: chi lo aveva al fantacalcio incassa regolarmente il bonus gol per la rete realizzata sul rigore ripetuto.

In pratica, per il Fantacampionato conta soltanto il secondo rigore — quello calciato da De Bruyne — come se il primo non fosse mai avvenuto.

Il Napoli vince 3-0, Alvini protesta per il penalty

Il Napoli ha chiuso la partita sul 3-0. L’allenatore del Frosinone, Massimiliano Alvini, a fine gara ha accettato la logica della ripetizione del rigore — riconoscendo che il VAR ha applicato correttamente il regolamento — ma ha avanzato una protesta sulla concessione del penalty stesso, ritenendolo un fischio un po’ generoso da parte di Feliciani.


Fabio Larosa

Giornalista professionista, co-fondatore e direttore di calciodangolo, ma niente di serio. Ho pubblicato il mio primo articolo su un giornale quando avevo 19 anni, ma non mi piace contare quanti ne siano passati. Il mio motto é:

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