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Serie A, la top 10 dei migliori dribblatori di inizio stagione: Kvernadze fenomeno, c’è Messias sul podio

Serie A, la top 10 dei migliori dribblatori di inizio stagione: Kvernadze fenomeno, c’è Messias sul podio
IMAGO / Gribaudi/ImagePhoto

Il dribbling è uno dei fondamentale più amati e più emulati nel calcio; questo avvio di Serie A ha già i suoi protagonisti. Dopo 5 giornate di campionato, la classifica dei dribbling riusciti è orfana dei primi due della scorsa stagione: Kenan Yildiz (149 tentati, 78 riusciti, 52,3%), fermo per infortunio, e Marco Palestra (135 tentati, 70 riusciti, 51,9%), passato al Chelsea. Il vuoto lo hanno riempito soprattutto esterni di provincia e qualche sorpresa, con Kvernadze che sta correndo da solo.

La maxi-sosta tiene il campionato fermo fino al weekend del 10-12 ottobre, quando ripartirà con la sesta giornata, e ci consente di fare le prime valutazioni, mentre l’Italia è impegnata in Nations League (qui la guida con il calendario degli Azzurri e dove vederli in tv), dopo il ko con Il Belgio. Ecco la top 10 dopo cinque giornate, con i dati SportMonks.

I 10 migliori dribblatori della Serie A dopo 5 giornate

Miglior dribblatore — Big-5 · 2026/27 · Serie A
Miglior dribblatore — Big-5 · 2026/27 · Serie A
Rang Joueur Club Tentati Riusciti % Riusc.
1 Photo de G. Kvernadze
G. Kvernadze
Logo Frosinone Frosinone
30 16 53.3%
2 Photo de A. Diao Diaoune
A. Diao Diaoune
Logo Como Como
22 11 50.0%
3 Photo de J. Messias
J. Messias
Logo Genoa Genoa
14 11 78.6%
4 Photo de D. Malen
D. Malen
Logo Roma Roma
15 10 66.7%
5 Photo de N. Barella
N. Barella
Logo Inter Inter
10 9 90.0%
6 Photo de N. Paz Martínez
N. Paz Martínez
Logo Como Como
17 9 52.9%
7 Photo de F. Mastantuono
F. Mastantuono
Logo Fiorentina Fiorentina
23 9 39.1%
8 Photo de M. Malvano
M. Malvano
Logo Roma Roma
13 8 61.5%
9 Photo de S. Chukwueze
S. Chukwueze
Logo Milan Milan
14 8 57.1%
10 Photo de A. Lauriente
A. Lauriente
Logo Sassuolo Sassuolo
22 8 36.4%
10 giocatori

1. Giorgi Kvernadze (Frosinone): 16 dribbling riusciti su 30

Numeri da fenomeno: 16 dribbling riusciti (53,3%), cinque in più del secondo. Ma il georgiano non si limita a saltare l’uomo: ha già messo a referto 3 gol e 1 assist in 5 partite, con la rete che è arrivata in tre gare consecutive (Venezia, Genoa e Como). Sempre titolare, 437 minuti in campo. Sono anche i suoi strappi a permettere al Frosinone di sostare in altissima classifica, sesto a 10 punti, con tre vittorie.

2. Assane Diao (Como): 11 su 22

L’esterno senegalese classe 2005 ha giocato tutte e cinque le partite (quattro da titolare), per 339 minuti. Ha messo insieme 2 gol, entrambi nel 4-1 al Genoa, e 1 assist. La percentuale di riuscita del dribbling è del 50%: i tentativi sono tanti, e il Como di Fàbregas ne raccoglie i frutti anche se all’ultimo turno ha perso 2-0 a Frosinone.

3. Junior Messias (Genoa): 11 su 14

Il podio più sorprendente. A 35 anni Messias è partito dal 1′ una sola volta e ha collezionato appena 210 minuti, eppure ha già completato 11 dribbling su 14 tentati (78,6%, la percentuale più alta del podio). Colleziona un dribbling riuscito ogni 19 minuti circa in una squadra, il Genoa, penultimo con un punto e senza vittorie.

4. Donyell Malen (Roma): 10 su 15

La sua stagione è già straordinaria, al pari della mezza disputata nello scorso anno: 6 gol in campionato e testa della classifica marcatori, con una tripletta alla Fiorentina alla prima giornata. Sempre titolare, è il terminale offensivo della Roma di Gasperini, che guida la classifica con 13 punti e 14 gol fatti. Da gennaio, quando è arrivato, ha segnato 19 gol in Serie A. I dribbling (66,7%) sono un di più che non guasta, anzi.

5. Nicolò Barella (Inter): 9 su 10

Curioso che l’unico interista in classifica sia lui. Quello di Barella, però, è il dato più efficace di tutta la top 10: 90% di dribbling riusciti. Il centrocampista nerazzurro è sempre stato titolare e ha già 1 gol (nel 5-3 all’Udinese) e 1 assist. Dribbla poco, ma praticamente quando lo fa non sbaglia mai.

6. Nico Paz (Como): 9 su 17

Seconda presenza comasca in classifica. Paz ha giocato ogni gara da titolare per 420 minuti, con 1 gol (nel 4-1 al Genoa) e 1 assist. La riuscita è del 52,9%. Nella scorsa stagione era stato il secondo miglior marcatore del Como con 12 gol e 6 assist, e il suo dribbling resta il grimaldello della squadra di Fàbregas.

7. Franco Mastantuono (Fiorentina): 9 su 23

Il giovane argentino, arrivato in prestito dal Real Madrid, ha tentato più dribbling di tutti dopo Kvernadze, ma ne ha portati a termine il 39,1%. Fa il suo lavoro: 3 gol in 5 partite, tutti nella tripletta al Venezia, che ne ha fatto il più giovane a segnarne tre in Serie A con la maglia viola. Ha giocato ogni partita da titolare. La Fiorentina è 17ª con 4 punti e la sua vittoria è arrivata proprio grazie a lui.

8. Matías Soulé (Roma): 8 su 13

L’argentino ha dribblato con il 61,5% di riuscita e ha 2 gol e 1 assist: ha segnato al Lecce e all’Atalanta ed è stato utilizzato sia da titolare che da subentrato. Con Malen e Dybala, completa il devastante tridente di questo inizio stagione romanista.

9. Samuel Chukwueze (Milan): 8 su 14

Il nigeriano ha giocato circa 200 minuti, alternando partenze dall’inizio e subentri, ma ha già confezionato 2 assist. Uno è arrivato a Torino contro la Juventus: entrato al 61′, al 68′ ha servito il cross per il gol di Cissé. Il dribbling (57,1%) è la sua arma. Rivitalizzato da Amorim, è uno degli elementi più interessanti di questo inizio stagione.

10. Armand Laurienté (Sassuolo): 8 su 22

Chiude la top 10 con 22 tentativi e una riuscita del 36,4%, la più bassa della classifica. Ha giocato 450 minuti, quindi tutte e cinque le partite intere, e ha 1 assist. Il Sassuolo, decimo con 7 punti, ha battuto la Juventus ma ha perso 2-1 a Monza. L’esterno francese resta comunque una minaccia costante sull’out sinistro.


Fabio Larosa

Giornalista professionista, co-fondatore e direttore di calciodangolo, ma niente di serio. Ho pubblicato il mio primo articolo su un giornale quando avevo 19 anni, ma non mi piace contare quanti ne siano passati. Il mio motto é:

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