Dopo la 5ª giornata la Serie A è andata in letargo per la maxi-sosta dedicata alle nazionali: si torna in campo solo nel weekend del 10-11 ottobre. Durante la pausa che impone lo stop anche al fantacalcio (in mezzo c’è la Nations League, con l’Italia impegnata quattro volte in undici giorni), vale la pena fermarsi un attimo sui cartellini, un dato che può pesare anche quanto un gol sbagliato: squadre e giocatori più indisciplinati, tendenze da monitorare e, soprattutto, chi rischia il malus nelle prossime giornate.
Cinquanta partite, 164 cartellini
Le 20 squadre di Serie A hanno giocato 5 giornate a testa, per un totale di 50 incroci (10 partite a giornata). In queste 50 gare sono stati sventolati 164 cartellini complessivi, quasi tutti gialli: una media di 3,28 ammonizioni a partita, 32,8 a giornata e 1,64 a squadra ogni turno. Numeri nella norma per un avvio di stagione, con un’eccezione che salta subito all’occhio.
Il Venezia vola, le altre inseguono
A guidare la classifica cartellini per squadra c’è il Venezia con 16 ammonizioni, un dato abbondante: significa una media di 3,2 cartellini a partita, quasi doppia rispetto alla media generale del campionato. I lagunari, reduci dalla promozione e bloccati all’ultimo posto in classifica a quota zero punti, stanno pagando probabilmente l’impatto con un torneo di categoria superiore.
Dietro, un gruppo di inseguitrici a quota 12: Genoa e Frosinone, entrambe a 2,4 cartellini a partita. Seguono Udinese (11, media 2,2) e Lecce (10, media 2,0). A centro classifica, tra 1,6 e 1,8 cartellini a gara, si piazzano Fiorentina, Monza, Bologna, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Parma, Roma e Sassuolo. In fondo, le squadre più “pulite”: Atalanta e Cagliari (5 cartellini, media 1,0), Como, Napoli e Torino, ferme a 4 cartellini e una media sotto l’unità a partita.
Solo due espulsioni in cinque giornate
Se i gialli abbondano, i rossi sono merce rarissima: su 50 partite se ne sono visti soltanto 2, entrambi in situazioni più curiose più che violente.
La prima espulsione della stagione riguarda Gianluca Gaetano, in Roma-Atalanta (2-1), 3ª giornata. Il centrocampista della Dea non aveva preso nemmeno un giallo in 90 minuti: il rosso diretto arriva dopo il fischio finale per proteste con l’arbitro, con i giallorossi che avevano appena completato la rimonta firmata Hermoso e Soulé.
La seconda – e per ora ultima – espulsione porta la firma di Johan Vasquez, in Genoa-Frosinone (1-1), 4ª giornata. Il difensore messicano, capitano del Genoa, aveva anche segnato il gol dell’1-1 di testa su corner: nel finale, all’87’, si fa però ammonire una seconda volta per un fallo tattico su Fini e lascia i suoi in 10 proprio mentre provavano a chiudere la gara in vantaggio.
I giocatori più ammoniti: comandano i difensori di provincia
Tra i singoli, solo 4 giocatori hanno già raggiunto i 3 cartellini gialli: tutti difensori, tutti appartenenti alle cosiddette “piccole squadre”. Si tratta di Bracaglia (Frosinone), Ostigard (Genoa), Schingtienne (Venezia) e Veiga (Lecce). Non è un caso che Frosinone, Genoa e Venezia siano proprio le tre squadre più ammonite del campionato: il dato individuale conferma quello di squadra.
Tra le big occhio ai difensori (e a un capitano a sorpresa)
Allargando lo sguardo alle big, chi ha già collezionato più di un giallo sono ancora una volta i difensori: Akanji (Inter), Hermoso (Roma), Pavlovic (Milan) e Lucumì (Juventus), tutti a quota 2. La vera sorpresa porta però la fascia da capitano: anche Lautaro Martinez, leader dell’Inter, è già a 2 cartellini gialli, un dato insolito per un attaccante e da tenere d’occhio in ottica fantacalcio nelle prossime giornate, con altri due cartellini gialli, scatterebbe la diffida.
Per seguire l’evoluzione della classifica cartellini partita dopo partita, l’aggiornamento è sempre disponibile in tempo reale sulla nostra pagina dedicata.