Sabato allo Stadio Olimpico Grande Torino si affrontano due delle difese più perforate della Serie A nella 32ª giornata di campionato. Il Verona, penultimo in classifica, ha bisogno di un risultato positivo in un campo in cui non vince da 14 anni per tenere viva una speranza di salvezza che si fa ogni giorno più flebile.
Anteprima della partita
Nell’ultima giornata, il Torino ha sconfitto il Pisa in trasferta grazie a Che Adams, risolvendo un digiuno di cinque partite senza vittorie esterne — un periodo che aveva visto quattro sconfitte dal mese di gennaio. Per l’ex attaccante del Southampton si è trattato anche della fine di un digiuno da due mesi senza gol, e ora punta a diventare un protagonista fisso nella squadra di Roberto D’Aversa, che cerca le prime due vittorie consecutive in campionato da dicembre, quando aveva battuto Cremonese e Sassuolo.
I granata hanno buone ragioni per guardare a sabato con fiducia: tra le mura amiche hanno battuto la Lazio 2-0 e il Parma 4-1, raccogliendo tre vittorie nelle ultime quattro gare casalinghe — l’unico ko è arrivato contro il Bologna. Un rendimento interno solido, che si somma al vantaggio storico su un avversario che non espugna lo Stadio Olimpico Grande Torino da 14 anni.
Il momento del Verona
Per i mastini veronesi, la situazione è sempre più difficile da ribaltare. Nonostante la vittoria di prestigio sul campo del Bologna — in corsa per l’Europa — nelle successive tre partite il Verona ha perso tutte e tre: 2-0 contro il Genoa, 1-0 contro l’Atalanta e 1-0 contro la Fiorentina. Ancora più preoccupante è il dato offensivo: nessun gol segnato in 303 minuti consecutivi, mentre la difesa ha continuato a subire reti.
Solo il Pisa ha una peggior difesa del Verona, entrambi a 53 gol subiti — stesso dato del Torino. Ma i gialloblu segnano molto meno: 22 reti all’attivo contro le 35 dei granata. Con nove punti di distacco dalla zona salvezza e sette giornate da giocare, il Verona deve tornare a segnare: senza gol, il recupero sulle 21 lunghezze ancora in palio è semplicemente impossibile.
Forma recente Torino (Serie A): P V P V P V
Forma recente Hellas Verona (Serie A): P P V P P P
Notizie dai ritiri e probabili formazioni
Il Torino ha superato indenne la trasferta di Pisa, ma deve ancora fare a meno di Duvan Zapata (coscia) e Zanos Savva (ginocchio), mentre le condizioni di Zakaria Aboukhlal — alle prese con un problema muscolare — saranno valutate nelle prossime ore. Giovanni Simeone non ha segnato contro il Pisa ma dovrebbe partire dall’inizio al fianco di Adams, l’uomo del momento: tre gol in cinque presenze da inizio marzo, due delle quali nelle ultime tre giornate.
In casa Verona, Tomas Suslov non sarà disponibile dopo l’espulsione rimediata contro la Fiorentina alla 31ª giornata. Fuori anche Suat Serdar per un grave problema al ginocchio, mentre Armel Bella-Kotchap e Sandi Lovric sono in dubbio. Gift Orban guida la classifica marcatori del Verona con 7 gol, cinque più dei compagni più vicini — Rafik Belghali, Martin Frese e lo stesso Serdar — ma il nigeriano non segna da gennaio: sette presenze consecutive in campionato senza trovare la rete.
Probabile formazione Torino (3-4-1-2): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Pedersen, Prati, Gineitis, Obrador; Vlasic; Simeone, Adams. All. D’Aversa.
Probabile formazione Verona (3-5-2): Montipo; Edmundsson, Nelsson, Frese; Oyegoke, Akpa-Akpro, Gagliardini, Harroui, Belghali; Bowie, Orban. All. Sammarco.
Il nostro pronostico
Torino-Verona 2-1. Le due squadre hanno difese tra le più perforate del campionato, il che potrebbe dare al Verona la possibilità di interrompere il digiuno da gol. Tuttavia i granata sono nettamente superiori in fase offensiva, e i loro uomini di qualità dovrebbero risultare decisivi, infliggendo ai gialloblu la quarta sconfitta consecutiva in campionato.