Dopo le rispettive vittorie alla prima giornata di Serie A, Inter e Cagliari si affrontano domenica sera in Sardegna.
Mentre i nerazzurri avevano travolto il Monza, i rossoblu avevano conquistato i tre punti a Parma.
Anteprima della partita
Dopo un esordio sulla panchina nerazzurra straordinario per Cristian Chivu — con la conquista del primo double domestico del club dal 2010 — il tecnico si trova ora ad affrontare aspettative ancora più alte.
Dopo aver aggiunto la decima Coppa Italia al ventunesimo Scudetto, l’Inter è considerata la grande favorita per confermare entrambi i trofei, e ha aperto la difesa del titolo in modo convincente.
Nonostante il momentaneo pareggio del Monza dopo la rasoiata di Hakan Calhanoglu, le reti nella ripresa di Yann Bisseck, Piotr Zielinski e Pio Esposito hanno chiuso definitivamente i conti.
Dopo il comodo 4-1 casalingo, gli uomini di Chivu sono ora attesi dalla prima trasferta della stagione 2026/27.
Nella scorsa stagione l’Inter ha registrato 13 vittorie su 19 in trasferta, ma non ha vinto la prima gara esterna in nessuno degli ultimi due campionati.
Ciononostante, con 28 punti conquistati sugli ultimi 30 disponibili contro il Cagliari — e una media di 2,6 gol a partita — i nerazzurri si presenteranno in Sardegna convinti di portare a casa altri tre punti.
Il Cagliari ci crede
I rossoblu hanno perso sei partite consecutive contro l’Inter in terra sarda — le ultime tre senza segnare un gol.
Eppure la fiducia nel campo isolano è alta, dopo la prestazione convincente a Parma alla prima giornata.
Prima vittoria all’esordio stagionale dal 2013, i rossoblu avevano già colpito il palo tre volte prima che Alessandro Romano segnasse una rete di pregevole fattura al suo debutto in campionato con il club.
La scorsa stagione è stata la prima di Fabio Pisacane in panchina a livello senior, e la squadra ha chiuso al 14° posto — il miglior piazzamento del Cagliari nella massima serie negli ultimi nove anni.
Un risultato che è valso al tecnico esordiente il rinnovo contrattuale fino al 2028, e un’altra opportunità di misurarsi con i migliori, compreso Chivu.
Contando anche il finale della scorsa stagione, la squadra di Pisacane ha vinto quattro partite consecutive tra tutte le competizioni, ma per prolungare la striscia domenica dovrà alzare decisamente il livello.
Forma Cagliari (Serie A): V
Forma Cagliari (tutte le competizioni): V V
Forma Inter (Serie A): V
Notizie dai ritiri e probabili formazioni
L’Inter torna ad avere a disposizione Henrikh Mkhitaryan, rientrato dalla squalifica, mentre Marcus Thuram e il nuovo acquisto Curtis Jones hanno preso parte agli allenamenti a pieno regime.
Djed Spence non è ancora al meglio, per cui il centrocampista adattato Andy Diouf dovrebbe continuare a presidiare la fascia destra nerazzurra.
Thuram può ora contendere il posto ad Esposito in attacco, ma il capitano Lautaro Martinez è un titolare inamovibile.
Capocannoniere della scorsa stagione con 17 gol in campionato, Martinez ha già totalizzato uno straordinario bottino di 12 reti in 12 partite di Serie A contro il Cagliari.
In casa rossoblu, il club è pronto a cedere il fratello maggiore di Esposito, Sebastiano, al Sassuolo: saranno dunque Paul Mendy e Daniel Maldini a guidare l’attacco.
Probabile titolare ancora una volta al fianco di Harry Winks in mediana, Romano potrebbe diventare il primo giocatore del Cagliari dal 2016 a segnare nelle prime due presenze consecutive in Serie A.
I rossoblu dovranno ancora fare a meno del francese Yael Trepy — ricoverato di recente in coma farmacologico ma ora in via di ripresa — e del lungo degente Riyad Idrissi.
Probabile formazione Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Pedro, Mina, Rodriguez, Obert; Adopo, Winks, Romano; Maldini, Fazzini; Mendy. All. Pisacane.
Probabile formazione Inter (3-5-2): J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Esposito, L. Martinez. All. Chivu.
Il nostro pronostico
Cagliari-Inter 1-3. I precedenti in questo confronto sembrano promettere una passeggiata per l’Inter, ma il Cagliari ha operato con intelligenza sul mercato e potrebbe creare qualche grattacapo ai campioni d’Italia.
Ciononostante, la profondità di rosa dei nerazzurri dovrebbe rivelarsi decisiva per conquistare altri tre punti.