Si è chiusa con un’ultima giornata da cardiopalma la Serie A 2025/2026, e i verdetti finali consegnano un’istantanea ricca di sorprese, fallimenti clamorosi e favole inattese. L’Inter di Cristian Chivu, già laureatasi campione d’Italia con tre giornate di anticipo, ha alzato il 21° Scudetto della propria storia, accompagnato dal trionfo in Coppa Italia che ha sancito il double nazionale. Ma è alle sue spalle che si è consumato il vero spettacolo.
Milan, un crollo da incubo
Quello del Milan è senza dubbio il fallimento più sonoro della stagione. I rossoneri avevano scelto la Champions League come obiettivo dichiarato fin dal ritorno di Max Allegri in panchina, e a un certo punto del campionato avevano persino accarezzato il sogno scudetto. Dopo il successo nel Derby della Madonnina contro l’Inter, infatti, la corsa al titolo sembrava riaperta. Poi, però, il tracollo: appena un punto nelle cinque gare successive a quel trionfo, una serie di prestazioni opache e l’incapacità cronica di concretizzare sotto porta hanno trasformato la stagione in un calvario.
All’ultima giornata, il Milan arrivava con il destino tra le proprie mani: bastava una vittoria a San Siro contro un Cagliari già salvo e senza nulla per cui giocare per assicurarsi la Champions. E invece, in una serata che resterà a lungo nella memoria dei tifosi rossoneri, la squadra di Allegri ha perso. Col senno di poi, sarebbe bastato persino un pareggio, visto il contemporaneo pari della Juventus contro il Torino. Un epilogo amarissimo per un club che chiude la stagione al quinto posto con 70 punti, dovendosi accontentare dell’Europa League.
Juventus, neanche Spalletti basta
L’altra grande delusione porta il nome della Juventus. I bianconeri avevano cambiato in corsa, esonerando Igor Tudor a novembre per affidarsi a Luciano Spalletti, scelto proprio per riportare il club ai vertici e centrare l’obiettivo Champions. Per mesi la cura sembrava aver funzionato: la Juve aveva risalito la classifica e si era persino issata al quarto posto, con un margine di tre punti su Roma e Como nelle settimane decisive.
Poi, però, anche i bianconeri si sono inceppati. Il pareggio interno contro la Fiorentina nella penultima giornata e la sconfitta nel Derby della Mole contro il Torino nell’ultimo atto hanno fatto crollare ogni speranza. La Juventus chiude sesta a 69 punti, fuori dalla Champions League per la seconda volta in quattro anni. Andrà in Europa League insieme al Milan, un risultato che, considerati gli investimenti estivi e le ambizioni del club, suona quasi come un fallimento.
Il miracolo Como, una favola da scrivere
Dall’altra parte della medaglia c’è la storia più bella della stagione: quella del Como di Cesc Fabregas. I lariani, alla loro seconda stagione consecutiva in Serie A dopo decenni di anonimato (nel recente passato erano addirittura precipitati fino alla Serie D), hanno conquistato la prima qualificazione in Champions League della loro storia. Un risultato impensabile a inizio campionato, costruito con un calcio brillante, una solidità difensiva sorprendente e l’esplosione di talenti del calibro di Nico Paz.
I biancoblu hanno chiuso la stagione con il 4-1 inflitto alla Cremonese a domicilio, portandosi a 71 punti e approfittando dei passi falsi simultanei di Milan e Juventus. Per Fabregas, alla prima esperienza completa in panchina, si tratta di un successo personale enorme, frutto di un progetto sportivo guidato dalla famiglia Hartono che ora si prepara al grande salto europeo.
Roma, la rincorsa di Gasperini
Anche la Roma di Gian Piero Gasperini può sorridere. Il tecnico ex Atalanta, chiamato a inizio stagione per riportare i giallorossi ai vertici, ha vissuto una stagione altalenante: a tratti la qualificazione Champions sembrava sfuggita, soprattutto dopo alcuni passi falsi tra marzo e aprile che avevano fatto scivolare i capitolini fuori dalle prime quattro. Poi la svolta: cinque vittorie nelle ultime sei giornate, un Donyell Malen straordinario nel finale di stagione e una difesa diventata granitica.
La Roma ha chiuso terza a 73 punti, scavalcando il Milan e tornando in Champions League dopo otto anni di assenza. Una rincorsa partita praticamente dalla seconda metà del girone di ritorno e completata con il successo per 2-0 al Bentegodi contro il Verona, deciso dal gol di Malen e dalla rete di addio di El Shaarawy.
Salvezza al Via del Mare, Cremonese giù
In coda, il duello salvezza ha visto trionfare il Lecce di Eusebio Di Francesco. I salentini, in piena lotta retrocessione fino all’ultimo, hanno saputo cambiare marcia nel finale di stagione: due vittorie pesantissime contro Pisa e Sassuolo, oltre al successo conclusivo per 1-0 sul Genoa al Via del Mare, hanno consegnato a Di Francesco la prima salvezza personale in Serie A dopo le retrocessioni con Frosinone e Venezia.
Niente da fare invece per la Cremonese, che pure aveva vissuto una buona ultima parte di stagione sotto la guida di Marco Giampaolo, subentrato a Davide Nicola. I grigiorossi avevano centrato tre vittorie nelle ultime quattro giornate, ma all’ultimo atto sono crollati 4-1 in casa contro il Como, vanificando la rimonta. Tornano in Serie B dopo un solo anno, raggiungendo Verona e Pisa, già condannate da settimane.
La classifica finale e i verdetti
L’Inter campione d’Italia chiude a 87 punti, davanti al Napoli secondo (76), che ha ceduto lo Scudetto agli storici rivali ma blinda comunque la Champions. Completano la top four Roma (73) e Como (71). In Europa League vanno Milan (70) e Juventus (69). L’Atalanta, settima con 59 punti, si è invece guadagnata un posto in Conference League dopo aver chiuso l’ultima giornata davanti al Bologna (56).
Restano fuori dall’Europa Lazio (54), Udinese (50) e Sassuolo (49), mentre nella zona bassa si salvano Torino, Parma, Cagliari, Fiorentina e Genoa, oltre al già citato Lecce. Retrocedono in Serie B Cremonese (34), Verona (21) e Pisa (18).
Serie A 2025/2025: le squadre qualificate alla prossima Champions League
- Inter
- Napoli
- Roma
- Como
Serie A 2025/2025: le squadre qualificate alla prossima Europa League
- Milan
- Juventus
Serie A 2025/2025: le squadre qualificate alla prossima Conference League
- Atalanta
Serie A 2025/2025: le squadre che retrocedono in Serie B
- Cremonese
- Verona
- Pisa