È proprio quando i crediti sono finiti e i nomi grossi – ma pure quelli medi – già assegnati che esce fuori l’istinto del vero fantallenatore. Facile puntare su Lautaro Martinez come primo slot, ma quando si tratta di sferrare il colpaccio per l’attaccante da ultimo slot, non vorrai mica scorrere il listone e scegliere a caso dal nome, che magari ti suona vagamente latino e quindi da talento nascosto?
La nostra guida all’asta del fantacalcio prosegue con un articolo che farà le fortune di molti fantallenatori, indecisi sull’ultimo attaccante da inserire in rosa. Quello che potresti anche non dover schierare mai, se hai la fortuna di poter contare su 3 titolari dal bonus nelle vene per tutta la stagione. Ma potrebbe anche essere quello che invece l’istinto ti porta a schierare in quella partita decisiva in cui non ti vuoi accontentare di vincere: vuoi umiliare il tuo avversario. Ecco i nostri 5 attaccanti da ultimo slot che ti consigliamo di prendere all’asta del fantacalcio.
Cinque attaccanti da ultimo slot da prendere all’asta del fantacalcio
Kieron Bowie (Sassuolo)
Non fosse altro per la consolidata intesa con Laurienté e Berardi, Pinamonti parte chiaramente avanti nel ballottaggio con Bowie per occupare la porzione centrale dell’attacco neroverde. Tuttavia questo centravanti scozzese, già 4 gol e 1 assist nelle 14 partite disputate col Verona da febbraio in poi, può rapidamente scalare le gerarchie o quantomeno ritagliarsi un minutaggio importante anche subentrando dalla panchina. Il senso del gol non gli manca affatto: insomma, citando un suo omonimo artista in un campo diverso… “let’s dance!“.
Francesco Camarda (Milan)
Si trova davanti un nome gigante come quello di Gonçalo Ramos, fortemente voluto da Amorim e pagato carissimo dalla dirigenza. Il tecnico portoghese, però, ha dimostrato di credere nelle qualità del giovane attaccante rossonero, reduce da un’esperienza complicata a Lecce, con un solo gol in Serie A e una lunghissima convalescenza per un’operazione alla spalla. Ha personalità e voglia di fare, saprà procurarsi le sue occasioni: resta l’unica vera alternativa al centravanti ex PSG.
LE PROBABILI FORMAZIONI DELLA 1^ giornata
Sandro Kulenovic (Torino)
Abate non ha ancora deciso se puntare su un modulo a una o due punte, ma le alternative sono parecchie. Di certo Simeone è il centravanti attorno al quale ruoterà tutto l’apparato, con Zapata, Adams, Njie e Kulenovic a contendersi le altre piazze. Sentiamo di voler dare una chance a questo attaccante croato, che nella scorsa stagione non è riuscito ad andare al di là di un assist in 13 scampoli di partita (ma ha segnato un gol in Coppa Italia). La sua duttilità potrebbe rivelarsi una carta vincente.
Paul Mendy (Cagliari)
L’attacco privo di nomi ingombranti che la dirigenza del Cagliari ha riservato a Pisacane apre scenari possibili per tutti. C’è Borrelli, chiaramente, c’è il nuovo arrivato Kevin Carlos, ma c’è anche questo giovane senegalese che a gennaio compirà 20 anni e che a sprazzi, nella scorsa stagione, ha mostrato doti da non trascurare. Una sua clamorosa doppietta nei primi 8 minuti di Cagliari-Atalanta aveva dato il là a una delle più belle vittorie degli isolani nella scorsa stagione (3-2). Sarà pronto per il salto nella continuità?
Konan N’Dri (Lecce)
Nella scorsa stagione per lui 27 presenze in A, di cui una sola da titolare. Sommando tutti gli scampoli di partita supera a mala pena i 500 minuti di gioco, ma è comunque riuscito a mettere a segno due gol. Quest’anno il fattaccio “Banda”, che si è praticamente autoescluso dalla squadra, gli apre le porte di una titolarità almeno finché la dirigenza non riuscirà a rinfoltire il reparto esterni offensivi. Con il gioco di Di Francesco può diventare un elemento da non sottovalutare.