Nella volata finale della Serie A, la capolista Inter punta a compiere un altro passo verso lo Scudetto visitando domenica una Fiorentina in lotta per la salvezza allo Stadio Franchi. I nerazzurri arriveranno a Firenze in un momento di risultati difficili, ma restano i favoriti per il titolo.
Anteprima della partita
Nonostante la sconfitta nel recente Derby della Madonnina, l’Inter ha mantenuto un ampio vantaggio sull’acerrima rivale Milan in cima alla classifica, dopo che i rossoneri hanno poi perso contro la Lazio. Cristian Chivu, però, avrà qualche motivo di preoccupazione per il calo di rendimento della squadra dopo il successo sulla Juventus nel rocambolesco Derby d’Italia.
Due sconfitte consecutive contro il Bodo/Glimt le sono costate l’eliminazione dalla Champions League, poi la vittoria con il Genoa, il ko con il Milan e il pareggio beffardo all’ultimo minuto nel weekend scorso. Dopo l’1-1 con l’Atalanta, l’Inter rischia di arrivare a tre partite consecutive senza vincere in campionato per la prima volta in una singola stagione da aprile 2023.
Eppure, i nerazzurri restano in corsa per uno storico double nazionale: la semifinale di Coppa Italia contro il Como sarà completata il mese prossimo. Prima della sosta per le nazionali, la squadra di Chivu fa visita a uno dei suoi avversari preferiti: nelle ultime 17 gare di campionato contro la Fiorentina, l’Inter ha vinto 10 volte e ne ha perse solo due.
Il momento della Fiorentina
In quel parziale è compresa la sconfitta 3-0 in trasferta dello scorso ottobre, ma la Fiorentina ha vinto in modo memorabile l’ultimo incontro allo Stadio Franchi con lo stesso risultato, dopo non esserci riuscita nelle sette sfide precedenti.
I viola arrivano a questa partita reduci dalla vittoria in Conference League a metà settimana, nella cinquantesima gara nella competizione — la squadra con più presenze dall’istituzione del torneo — raggiungendo i quarti di finale da seconde finaliste in carica. Avanti 2-1 dall’andata, la squadra di Paolo Vanoli ha ripetuto lo stesso risultato giovedì sera in Polonia, eliminando il Rakow Czestochowa e conquistando un quarto di finale contro il Crystal Palace. Con il Rakow che tentava di forzare i tempi supplementari portando il portiere in avanti su un calcio d’angolo nel finale, il difensore subentrato Marin Pongracic ha segnato in modo stravagante dalla propria metà campo, coronando una splendida serata per la Viola.
Nonostante la lunga corsa in Europa, la Fiorentina deve ancora guardarsi le spalle in campionato. Il 4-1 alla Cremonese di lunedì li ha portati a quattro punti dalla zona retrocessione, con Dodo che ha chiuso un lungo digiuno con un gol spettacolare e Albert Gudmundsson che ha finalizzato un’azione corale perfetta trovando l’incrocio dei pali. In lenta risalita verso la salvezza, il rendimento della Fiorentina nel 2026 — 19 punti in 12 partite — la collocherebbe al settimo posto nella classifica di quest’anno, con una sola sconfitta nelle ultime sette gare interne.
Forma recente Fiorentina (Serie A): N V V P N V
Forma recente Fiorentina (tutte le competizioni): P P N V V V
Forma recente Inter (Serie A): V V V V P N
Forma recente Inter (tutte le competizioni): V P V N P N
Notizie dai ritiri e probabili formazioni
Alessandro Bastoni e Hakan Calhanoglu sono entrambi attesi al rientro, ma la lista degli indisponibili dell’Inter è dominata dall’assenza del capitano Lautaro Martinez, capocannoniere della Serie A con 14 gol. Quando “El Toro” è in campo, i nerazzurri vincono il 77% delle partite in questo 2026; senza di lui, la percentuale di vittorie crolla del 44% e la media gol scende di 1,4 a partita.
Con Martinez out, Chivu sceglierà due tra Francesco Pio Esposito — nel mirino dell’Arsenal e autore del gol del vantaggio contro l’Atalanta — Marcus Thuram e Ange-Yoan Bonny.
In casa Fiorentina, Moise Kean potrebbe guidare l’attacco dopo aver superato un fastidioso problema alla tibia che lo ha tenuto a lungo ai box, tanto da partire titolare contro il Rakow giovedì sera. Sette degli otto gol stagionali in Serie A dell’attaccante azzurro sono arrivati allo Stadio Franchi, dove segna in media ogni 116 minuti a partire dall’inizio della scorsa stagione. Roberto Piccoli ha ritrovato la forma di recente e si candida a contendergli il posto, mentre titolari come Pongracic, Gudmundsson, David de Gea e l’ex nerazzurro Robin Gosens dovrebbero tutti tornare nell’undici iniziale. Ancora in infermeria Luca Lezzerini, Nicolo Fortini e Manor Solomon, insieme al lungodegente Tariq Lamptey.
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri, Gosens; Mandragora, Fagioli, Brescianini; Parisi, Kean, Gudmundsson. All. Vanoli.
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Esposito. All. Chivu.
Il nostro pronostico
Fiorentina-Inter 1-2. Nonostante stiano vivendo stagioni molto diverse, la Fiorentina in lotta per la salvezza è in realtà in forma migliore della capolista Inter. Questo potrà alimentare le speranze viola di un successo raro in questa sfida, ma l’Inter ha avuto una settimana intera per riposare e dovrebbe essere pronta a tornare sulla retta via.
