Il Parma e il neopromosso Monza sono ancora fermi a zero punti in Serie A, e domenica entrambe le squadre cercano con urgenza di muovere la classifica.
Dopo aver visto partire diversi giocatori chiave, i padroni di casa hanno già perso due volte allo Stadio Tardini — una in campionato e una in coppa.
Anteprima della partita
Rimasto a secco nelle prime due giornate di Serie A del 2026/27, il Parma non ha ancora registrato né un punto né un gol.
I gialloblu hanno perso l’esordio casalingo contro il Cagliari, probabile rivale per la salvezza, e poi hanno ceduto per 2-0 alla Juventus lo scorso fine settimana.
La squadra di Carlos Cuesta faticava già a segnare nella scorsa stagione, e dopo la partenza del bomber Mateo Pellegrino ha prodotto appena 5 tiri in porta in questo avvio di campionato.
L’unico successo della nuova stagione è arrivato in Coppa Italia, con l’eliminazione del Catania al primo turno, ma il percorso in coppa si è interrotto bruscamente a metà settimana.
Dopo diversi cambi operati da Cuesta, la squadra è stata sconfitta 2-0 in casa dalla Cremonese, squadra in Serie B, producendo appena 3 tiri in porta: la pressione in vista di domenica è aumentata ulteriormente.
Il Monza cerca il primo punto
Almeno la storia sorride ai padroni di casa: l’ultima vittoria del Monza al Tardini risale addirittura al 1980, e i brianzoli non hanno vinto nessuna delle ultime otto sfide tra Serie B e Serie A.
Tornato in Serie A al primo tentativo dopo i playoff della scorsa stagione, il Monza è ancora a secco di punti.
Il nuovo tecnico Ivan Juric ha visto la sua squadra sconfitta due volte, subendo 7 gol: prima il 4-1 contro i campioni in carica dell’Inter, poi il 3-2 in casa contro l’Udinese.
Chiamato a garantire la salvezza, la Coppa Italia non sembra la priorità di Juric, ma il Monza si è comunque qualificato agli ottavi di finale battendo il suo ex club Torino martedì.
Ad attenderli a dicembre c’è un big match contro il Milan, ma i biancorossi devono prima sbloccarsi in Serie A; le sfide consecutive contro le rivali per la salvezza Parma e Lecce potrebbero essere l’occasione giusta.
Forma Parma (Serie A): S S
Forma Parma (tutte le competizioni): V S S S
Forma Monza (Serie A): S S
Forma Monza (tutte le competizioni): V S S V
Notizie dai ritiri e probabili formazioni
Martedì Cuesta aveva cambiato significativamente la squadra che aveva tenuto a bada la Juventus per più di un’ora, ma elementi come Emanuele Valeri, Enrico Delprato e Mandela Keita dovrebbero rientrare dall’inizio.
Il difensore esordiente Dominik Drobnic aveva debuttato a Torino confermandosi nella partita successiva con una prestazione convincente; nel frattempo, però, Diego Carlos ha firmato con il club portando grande esperienza nel reparto arretrato.
Mentre Cuesta cerca una soluzione ai problemi realizzativi dei gialloblu, Simone Lontani, David Romero, El Bilal Touré, Matija Frigan e Nesta Elphege si contendono le maglie in attacco. Bernabe è in dubbio per un affaticamento muscolare.
Il centrocampista Hans Nicolussi Caviglia è out per un infortunio all’inguine, mentre il Monza dovrà fare a meno di Patrick Ciurria, del capitano Matteo Pessina e del nuovo acquisto Gustavo Varela.
Quest’ultimo aveva segnato 4 gol nelle prime 3 partite con i biancorossi prima di farsi male all’adduttore; Dany Mota lo ha sostituito contro il Torino firmando il gol vittoria.
Juric può contare anche sul recuperato Patrick Cutrone, mentre i recenti acquisti Michael Folorunsho e Jan Ziółkowski hanno entrambi debuttato a metà settimana.
Probabile formazione Parma (4-3-3): Corvi; Delprato, Troilo, Carlos, Valeri; Fabbian, Keita, Ordonez; Fabbian, Touré, Romero. All. Cuesta.
Probabile formazione Monza (3-4-2-1): Thiam; Kouadio, Ziółkowski, Carboni; Birindelli, Akinsanmiro, Folorunsho, Mangas; Colpani, Ngonge; Mota. All. Juric.
Il nostro pronostico
Parma-Monza 1-1. Il Parma è rimasto a secco di gol per più di 300 minuti tra Serie A e Coppa Italia, mentre il Monza ne ha già subiti tanti nelle prime uscite in campionato.
I padroni di casa riusciranno quasi certamente a interrompere il digiuno offensivo, ma potrebbe non bastare per vincere al Tardini, dove la scorsa stagione avevano centrato solo cinque vittorie interne.