Domenica all’Arena Garibaldi il Pisa, ormai con un piede in Serie B, ospita un Genoa che invece vuole blindare definitivamente la salvezza. I nerazzurri toscani cercano un’impresa quasi impossibile, mentre i liguri arrivano in Toscana sulle ali dell’entusiasmo dopo il successo casalingo contro il Sassuolo.
Anteprima della partita
Il ritorno in Serie A dopo oltre trent’anni di assenza si sta rivelando un’esperienza amara per il Pisa. I nerazzurri, secondi classificati nella Serie B della scorsa stagione, non si sono mai realmente ripresi da una striscia di 17 partite senza vittorie e ora si trovano a nove punti dalla zona salvezza con sei giornate da disputare.
L’ultima sconfitta, il 3-0 subito all’Olimpico per mano della tripletta di Donyell Malen, ha reso quasi matematica la retrocessione. Una media di 0,6 punti a partita racconta di una squadra che ha faticato dall’inizio alla fine, e il cambio in panchina a febbraio non ha prodotto la scossa sperata: Oscar Hiljemark — che da calciatore aveva disputato 46 partite in Serie A proprio con il Genoa — ha collezionato una sola vittoria nelle prime nove panchine. Sei delle ultime otto gare si sono concluse senza che il Pisa riuscisse a segnare, e in casa il bilancio è impietoso: due vittorie in 16 partite, appena sette gol realizzati.
Il Genoa accelera verso la salvezza
Dall’altra parte c’è un Genoa che ha cambiato passo da quando Daniele De Rossi ha preso in mano la squadra. 30 punti in 22 partite — ottavo miglior rendimento in Serie A nello stesso periodo — e nove lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione dopo il 2-0 al Sassuolo nell’ultimo turno. Un risultato non privo di polemiche: sia Mikael Ellertsson che Domenico Berardi sono stati espulsi per una rissa nel tunnel all’intervallo, rendendo l’ultima mezz’ora caotica.
A sbloccare il risultato era stato un missile di Ruslan Malinovskyi, chiuso poi da Caleb Ekuban nel finale. Da quando De Rossi siede sulla panchina del Grifone, la squadra ha registrato 94 tiri nello specchio — settimo dato in campionato — e sta attraversando un momento di buona vena realizzativa. Eppure in trasferta qualche lacuna rimane: quattro partite senza segnare nelle ultime sei lontano da Marassi. Una vittoria domenica renderebbe la salvezza praticamente matematica.
Forma recente Pisa (Serie A): P P V P P P
Forma recente Genoa (Serie A): P V V P P V
Notizie dai ritiri e probabili formazioni
In casa Pisa, Hiljemark avrà a disposizione una rosa quasi al completo: l’unico assente di lungo corso è Daniel Denoon, mentre Marius Marin punta al rientro. Juan Cuadrado e Calvin Stengs non sono al meglio ma dovrebbero figurare in panchina. Il centravanti Rafiu Durosinmi potrebbe essere richiamato dal primo minuto dopo che contro la Roma era toccato a Stefano Moreo — sei gol in stagione — guidare l’attacco con il supporto di Matteo Tramoni.
Il Genoa invece dovrà fare a meno di tre giocatori importanti. Malinovskyi e Morten Frendrup sono entrambi squalificati per somma di ammonizioni, e si aggiungono all’infortunato Maxwel Cornet. Squalificato anche Ellertsson per la rissa di domenica: al suo posto potrebbe esserci Brooke Norton-Cuffy, se recupera da un problema ai flessori. In avanti è Lorenzo Colombo il riferimento offensivo: già a sei gol stagionali — uno in meno del suo record personale in Serie A — aveva segnato anche nel match di andata a gennaio.
Probabile formazione Pisa (3-5-2): Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Leris, Hojolt, Aebischer, Tramoni, Angori; Moreo, Durosinmi. All. Hiljemark.
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli, Masini, Amorim; Baldanzi, Martin; Vitinha, Colombo. All. De Rossi.
Il nostro pronostico
Pisa-Genoa 1-2. Il Pisa potrebbe trovare il gol contro una squadra che in trasferta concede qualcosa, ma difficilmente sarà sufficiente per portare a casa punti. Il Genoa gioca con la leggerezza di chi ha quasi risolto i propri problemi e può puntare a due vittorie consecutive che varrebbero la permanenza in Serie A.