Con le speranze di un posto nella prossima Champions League appese a un filo, la Roma torna all’Olimpico venerdì sera per ospitare il Pisa, già con un piede in Serie B. Tre sconfitte nelle ultime quattro di campionato per i giallorossi, che rischiano di veder sfumare definitivamente il sogno europeo; per i nerazzurri, invece, la retrocessione sembra ormai soltanto una questione di tempo.
Anteprima della partita
Da inizio marzo, la Roma ha raccolto solo quattro punti in cinque partite di Serie A, lasciando campo libero a Como e Juventus nella corsa al quarto posto. Il dato difensivo è allarmante: 12 gol subiti in questo periodo, tanti quanti tra novembre e febbraio, con il crollo nel secondo tempo contro l’Inter — tre reti in 12 minuti — a rappresentare il punto più basso del momento negativo.
Gian Piero Gasperini si ritrova ora sesto in classifica, a quattro punti dal Como quarto con sette giornate ancora da giocare, e con la Juventus quinta che si interpone. Alle spalle incalza l’Atalanta settima, a una sola lunghezza: altri scivoloni potrebbero rivelarsi fatali, anche in ottica Conference League, visto che la qualificazione all’Europa della prossima stagione non è ancora matematica — l’eliminazione dall’Europa League per mano del Bologna brucia ancora.
In questo contesto, il ritorno tra le mura amiche è quanto di più prezioso la Roma possa avere: all’Olimpico ha vinto 10 delle 15 gare di campionato disputate in questa stagione, e l’ultima sconfitta casalinga in Serie A risale a dicembre. La vittoria di venerdì è quasi obbligatoria, considerando il calendario che resta da affrontare: Atalanta, Fiorentina, Bologna e Lazio attendono i giallorossi nella volata finale.
Il momento del Pisa
Nella storia dei precedenti in Serie A tra le due squadre, il Pisa ha vinto solo due delle 10 sfide; nell’ultimo incontro, nell’agosto scorso all’inizio di questa stagione, i giallorossi si sono imposti per 1-0. Da lì in poi, una caduta progressiva e inesorabile: la striscia di 17 partite senza vittorie aveva dissolto ogni ottimismo iniziale, e i nerazzurri non si sono mai davvero ripresi.
Sconfitto 1-0 dal Torino nell’ultima giornata, il Pisa è fermo all’ultimo posto a 18 punti, nove in meno dalla salvezza con sette giornate rimaste. Solo due vittorie in tutta la stagione, e il cambio in panchina di inizio febbraio non ha invertito la rotta: Oscar Hiljemark ha ottenuto una sola vittoria nelle prime otto partite in sella alla squadra. I toscani sembrano destinati a retrocedere nel silenzio, avendo mancato il gol in cinque delle ultime sette gare — e dall’arrivo di Hiljemark sono l’unica squadra ancora senza reti in trasferta. A Roma dovranno interrompere anche una striscia di 15 gare esterne senza vincere: qualsiasi risultato diverso da un’improbabile vittoria li avvicinerà ulteriormente al baratro.
Forma recente Roma (Serie A): V N P P V P
Forma recente Roma (tutte le competizioni): P N P P V P
Forma recente Pisa (Serie A): P P P V P P
Notizie dai ritiri e probabili formazioni
Dopo il collasso della ripresa contro l’Inter, la Roma potrebbe operare qualche cambio venerdì. Gianluca Mancini si aggiunge alla già nutrita lista degli indisponibili — Dybala, Dovbyk e Evan Ferguson — con una lesione all’adduttore. Sul fronte positivo, Manu Kone e l’esterno brasiliano Wesley sono entrambi vicini al rientro.
Lorenzo Pellegrini, autore di un poco utile gol domenica scorsa, è a un passo dal traguardo dei 50 gol in Serie A e potrebbe centrarlo nella sua 300ª presenza nel massimo campionato. Difficile che Donyell Malen possa rifiatare: dall’arrivo a Roma a metà gennaio, l’olandese è il miglior marcatore della Serie A con 7 reti, avendo anche tentato più conclusioni di chiunque altro nello stesso periodo.
In casa Pisa, il riferimento offensivo principale è Stefano Moreo, a quota 6 gol in campionato, mentre Matteo Tramoni ha contribuito a tre reti nelle ultime quattro trasferte — segnando contro Cagliari e Udinese e fornendo l’assist a Moreo contro l’Inter. Ancora ai box Daniel Denoon, Marius Marin e Isak Vural per infortunio, ma Juan Cuadrado è tornato in panchina nell’ultima giornata. Rafiu Durosinmi, rientrato dopo due giornate di squalifica, si candida a una maglia da titolare mettendo pressione a Henrik Meister.
Probabile formazione Roma (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Pisilli, Tsimikas; Soule, Pellegrini; Malen. All. Gasperini.
Pisa (3-5-1-1): Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Leris, Hojholt, Akinsanmiro, Aebischer, Angori; Tramoni; Durosinmi. All. Hiljemark.
Il nostro pronostico
Roma-Pisa 2-0. I giallorossi hanno cominciato a subire gol dopo mesi in cui erano stati la difesa più solida d’Italia, ma perdere in casa contro il Pisa è quasi impensabile. Tenendo vive le flebili speranze di un posto tra le prime quattro, la Roma dovrebbe conquistare tre punti preziosi a spese di una squadra già con la testa altrove.