Attardato nella serrata corsa alle prime quattro posizioni in Serie A, il Como deve assolutamente vincere nel match dell’ora di pranzo di domenica contro il modesto Verona.
Mentre i lariani coltivano ancora il sogno Champions League, la retrocessione del Verona è stata confermata alla fine del turno scorso.
Anteprima del match
Tre sconfitte consecutive a metà aprile hanno fatto deragliare quella che prometteva di essere una stagione storica per il Como, che ha investito tanto sul mercato, ma il club è ancora in lotta per un piazzamento tra le prime quattro.
I lombardi sono stati eliminati dall’Inter nelle semifinali di Coppa Italia, poco dopo aver subito una sconfitta in campionato per 4-3 contro gli stessi avversari, con la sconfitta per 2-1 contro il Sassuolo a fare da spartiacque.
Sebbene abbiano reagito battendo il Genoa, i lariani sono stati poi fermati sul pareggio dal Napoli, mentre Cesc Fabregas stringeva la mano al suo ex tecnico Antonio Conte su uno 0-0 per la seconda volta in questa stagione.
Quel risultato ha inflitto un altro colpo alla rincorsa del Como verso la qualificazione in Champions League: i lombardi sono a tre punti dalla Juventus quarta a tre giornate dalla fine, mentre la Roma li ha superati portandosi al quinto posto.
Proprio quando un posto al grande tavolo d’Europa sembrava a portata di mano, gli uomini di Cesc hanno vinto una sola delle ultime cinque gare di campionato – in precedenza, ne avevano vinte cinque consecutive.
Ci sono comunque molti aspetti positivi su cui riflettere in vista dell’impegno di questa settimana a Verona, dove la vittoria garantirebbe il calcio continentale per la prossima stagione.
A testimonianza del loro approccio offensivo alla fase difensiva, il Como ha subito appena 28 gol in Serie A – il dato più basso del campionato; per dare un contesto, solo le finaliste di Champions League Arsenal e Paris Saint-Germain ne hanno incassati meno nei cinque maggiori campionati europei.
Inoltre, i biancoblu hanno vinto quasi la metà delle gare di campionato, compreso il 3-1 nella gara d’andata di ottobre.
Verona già in Serie B
Quella era una delle 21 sconfitte subite finora dal Verona, già diretto in Serie B.
Dopo essersi salvato per il rotto della cuffia per gran parte delle ultime sette stagioni, l’Hellas ha finalmente esaurito la fortuna, e l’allenatore ad interim Paolo Sammarco sarà al timone mentre la nave alla fine affonda.
La sua squadra ha conquistato appena due punti nelle ultime sette partite – segnando solo 2 gol nel processo – sebbene entrambi siano arrivati nelle ultime due settimane.
Con la pressione ormai assente e la retrocessione inevitabile, il Verona ha fatto seguire allo 0-0 casalingo contro il Lecce un risultato inatteso a Torino lo scorso fine settimana.
Cavalcando la fortuna in diversi momenti, i gialloblu si sono perfino portati in vantaggio a sorpresa con Kieran Bowie, ma non sono riusciti a tenere fino in fondo per centrare la prima vittoria esterna in assoluto in Serie A contro la Juventus.
L’1-1 li ha comunque portati a due punti dal Pisa fanalino di coda, e ora resta solo da evitare di chiudere all’ultimo posto entro fine mese.
Forma Verona in Serie A: P P P P N N
Forma Como in Serie A: V N P P V N
Forma Como (tutte le competizioni): N P P P V N
Le ultime sulle formazioni
Mentre Jayden Addai resta l’unico nome nella lista degli infortunati del Como, anche il difensore centrale spagnolo Jacobo Ramon dovrà saltare la gara di domenica per squalifica.
Marc-Oliver Kempf è il suo sostituto più probabile, ma sono attesi pochi cambi – se mai ci saranno.
Pronti a partire titolari in attacco, Tasos Douvikas e Nico Paz sono i co-capocannonieri dei lariani in campionato. A quota 12 reti a testa, sono dietro solo alla coppia dell’Inter Marcus Thuram e Lautaro Martinez nella corsa al titolo di Capocannoniere della Serie A.
Prima di partire per il Bentegodi, Paz ha segnato 4 gol in sette gare esterne in questo anno solare; la stella argentina ha inoltre messo a segno 5 reti da fuori area in questa stagione.
Come Douvikas, Suat Serdar del Verona è andato a segno nella gara d’andata di ottobre, ma il centrocampista tedesco figura ora in una lunga lista di assenti.
Daniel Mosquera è stato operato al ginocchio e il capocannoniere Gift Orban è stato escluso dopo un alterco pubblico con un tifoso; l’Hellas è inoltre privo di Armel Bella-Kotchap, Cheikh Niasse e Daniel Oyegoke.
Buone notizie per i padroni di casa: Nicolas Valentini può rientrare dopo aver scontato una giornata di squalifica contro la Juventus.
Probabili formazioni di Verona-Como
Probabile formazione Verona (3-5-1-1): Montipo; Edmundsson, Nelsson, Frese; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Suslov; Bowie. All. Sammarco.
Probabile formazione Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Carlos, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha; Diao, Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas.
Il nostro pronostico: Verona-Como 0-2
Sebbene abbia sfidato le aspettative fermando la Juve la scorsa settimana, il Verona è ancora in una situazione critica, avendo vinto una sola volta al Bentegodi in questa stagione.
Quel bottino non aumenterà domenica, dato che il Como vanta un attacco letale ed è disperatamente desideroso di tenere vive le proprie speranze Champions League.