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Champions League, Real Madrid-Liverpool 3-1: magia di Bale, blancos campioni

Champions League, Real Madrid-Liverpool 3-1: magia di Bale, blancos campioni

Il Liverpool perde Salah per infortunio, poi una follia di Karius spalanca la porta a Benzema. Segna Mané, ma una doppietta di Bale regala al Real il tredicesimo trionfo

Il Real Madrid ha fatto 13. La squadra di Zinedine Zidane trionfa a Kiev e si aggiudica la e vanno sotto con una follia di Karius: ma decide una rovesciata da album delle figurine di Gareth Bale.
Il Liverpool non ha timori reverenziali e anzi, aggredisce il Real schiacciandolo nella propria metà campo. Le occasioni non sono nitide, soprattutto perché Navas è bravo in un paio di circostanze, meno quando si lascia anticipare dalla testa di van Dijk: buon per lui, la palla finisce alta. I campioni in carica reagiscono con Carvajal che ruba palla a metà campo e lancia Ronaldo: il portoghese non guarda il movimento di Benzema ma punta solo la porta, pallone alto di poco. Al 23′ grande occasione per gli inglesi: affondo di Robertson, palla al centro per Firmino, il brasiliano cincischia un po’ e permette a Ramos di respingere il suo tiro; sulla ribattuta piomba Alexander-Arnold che spara con forza, prodigioso Navas nel tenerla lì.
Pochi minuti dopo l’episodio spacca match, che toglie allo spettacolo uno dei due protagonisti più attesi. Salah va a contatto con Ramos, i due si agganciano con le braccia, poi lo spagnolo travolge l’egiziano. Per Salah c’è subito la sensazione che l’infortunio alla spalla sinistra sia preoccupante, ma prova a stringere i denti. Non c’è niente da fare, bandiera bianca, via in lacrime: entra Lallana.
Ci sono lacrime anche dall’altra parte: poco dopo esce Carvajal per un problema alla caviglia: dentro Nacho. Sul finire di primo tempo gol annullato al Real: sul cross di Isco schiaccia Ronaldo, Karius respinge, Benzema ribadisce. Ma la bandierina è alzata: 0-0 all’intervallo.
La ripresa si apre con l’assalto Real. Dopo due minuti errore di Lallana che imbecca Isco: traversa. Poco dopo la prima follia di Karius: rilancio frettoloso con le mani che colpisce il piede di Benzema. Real in vantaggio in maniera grottesca. Gli inglesi però non si danno per vinti e pochi minuti dopo la riacciuffano con Mané che anticipa Navas su azione d’angolo, dopo la torre di Lovren: 1-1. Zidane allora pesca dalla panchina mister 100 milioni, Bale. E il gol del gallese vale molto di più. Cross di Marcelo e rovesciata stile CR7 contro la Juventus: Olimpico di Kiev incredulo, il Real è avanti di nuovo. E non è finita, perché Karius ha in serbo un’altra follia: tiro da lontano di Bale, intervento goffo a mani aperte e palla in rete. È 3-1, terza di seguito per Zidane e per il Real. Che succeda quel che succeda, alla fine vince sempre.

Real Madrid-Liverpool 3-1 – il tabellino

Real Madrid (4-3-1-2): Navas; Carvajal (37′ Nacho), Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Isco (61′ Bale), Cristiano Ronaldo, Benzema (89′ Asensio). All. Zidane
Liverpool (4-3-3): Karius; Alexander-Arnold, Lovren, van Dijk, Robertson; Wijnaldum, Henderson, Milner (83′ Emre Can); Salah (31′ Lallana), Firmino, Mané. All. Klopp
MARCATORI: Benzema al 51′, Mané al 55′, Bale al 63′ e all’83’
AMMONITI: Mané
ESPULSI: –
ASSIST: Lovren, Marcelo


Fabio Larosa

Giornalista professionista, co-fondatore e direttore di calciodangolo, ma niente di serio. Ho pubblicato il mio primo articolo su un giornale quando avevo 19 anni, ma non mi piace contare quanti ne siano passati. Il mio motto é:

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