Seguici su

Fantacalcio

Fantacalcio, i migliori 7 colpi di calciomercato da prendere all’asta di riparazione

Fantacalcio, i migliori 7 colpi di calciomercato da prendere all’asta di riparazione
IMAGO / IPA Sport - Antonio Balasco - Buzzi

L’asta di riparazione del fantacalcio è quel momento in cui la tua rosa, claudicante e bistrattata, può essere rivoluzionata dagli innesti giusti. Ma anche quello in cui la tua rosa, solida e performante fino a quel punto della stagione, può mancare l’opportunità di completarsi in vista del finale di campionato. Insomma, l’asta di riparazione del fantacalcio è una roba serissima.

Il calciomercato invernale per le squadre di Serie A è stato particolarmente avaro, con le società più attente a monetizzare cessioni (Castellanos, Guendouzi, Lookman) che a spendere. Tra prestiti, dilazioni e elemosine, le uniche due eccezioni sul mercato super low cost della Serie A sono l’acquisto di Giacomo Raspadori da parte dell’Atalanta e Robino Vaz da parte della Roma: in entrambi i casi sono stati sborsati oltre 20 milioni.

Tuttavia, nonostante il budget esiguo investito sul mercato invernale, non sono mancati innesti che possono far gola in ottica fantacalcio, da prendere all’asta di riparazione. Abbiamo scelto quelli che riteniamo i migliori. Ecco i 7 migliori colpi di calciomercato invernale da prendere all’asta di riparazione al fantacalcio.

I 7 migliori colpi di calciomercato invernale da prendere all’asta di riparazione al fantacalcio

7. Pol Lirola (Verona)

Finito ai margini in Francia (solo 3 presenze per 31 minuti quest’anno al Marsiglia), subito titolare arrivato a Verona (3 presenze, 213 minuti). Non è il giocatore che ti farà fare il salto di qualità, ma Pol Lirola, una delle promesse mai del tutto sbocciate del calcio europeo, conosce il campionato italiano e ha sempre offerto il suo buon contributo anche in termini di bonus. In attesa che venga ufficializzato il nuovo allenatore degli scaligeri, la speranza è che possa giocare da esterno nei 5 di centrocampo, con licenza di offendere, così come avvenuto nelle sue prime uscite in gialloblu sotto la guida dell’esonerato Zanetti.

6. Omri Gandelman (Lecce)

De Ketelaere e Jashari sono due esempi prestigiosi di come l’adattamento dal campionato belga a quello italiano sia tutt’altro che immediato. Tuttavia questo 25enne israeliano ha le caratteristiche per rivelarsi tra le sorprese della seconda metà di stagione del Lecce a caccia della salvezza. Quest’anno, con la maglia del Gent, 8 gol e 1 assist fino al passaggio in giallorosso, dove ancora non ha trovato la via del bonus. Il ruolo da trequartista non troppo impegnato in copertura che gli ha disegnato Di Francesco sulle salle può esaltarne presto le qualità. Può essere un gran bel colpo per il centrocampo.

5. Niclas Fullkrug (Milan)

Si è calato anima e corpo nel ruolo di centravanti “sporco” che mancava al Milan di Allegri. Tuttavia, nonostante Gimenez ko da mesi e gli acciacchi frequenti di Leao e Pulisic, ancora non riesce a ritagliarsi uno spazio da titolare. Difficilmente lo farà quando la batteria attaccanti del Milan sarà tutta a disposizione. Resta però un giocatore affidabile, che ha già trovato un gol (e particolarmente pesante) in campionato e che si fa trovare pronto e a disposizione a ogni chiamata, anche con un piede rotto. Profilo interessante, ma non da farne follie all’asta di riparazione.

4. Gabriel Strefezza (Parma)

Se ne sentiva la mancanza? Si. Quanti lunedì mattina pieni di lamentele sui gruppi WhatsApp di fantacalcio per il gol subito da Strefezza. Il talentino brasiliano con evidenti origini sicule torna in A dopo pochi mesi (avari di soddisfazioni, tra l’altro) all’Olympiakos. Complessivamente, per lui, in Grecia 21 partite con un solo gol e 5 assist. Niente a che vedere con i numeri di tutto rispetto registrati in Italia con le maglie di Spal, Lecce e Como (dove nell’ultima stagione aveva timbrato addirittura 6 gol e 4 assist). Al Parma troverà molto campo tra i due a sostegno dell’unica punta Pellegrino: una situazione ideale da non farsi sfuggire al fantacalcio, a maggior ragione considerando che è listato centrocampista.

3. Giacomo Raspadori (Atalanta)

Quando ha lasciato il Napoli campione d’Italia per l’avventura spagnola con l’Atletico di Madrid, immaginava sicuramente un’evoluzione diversa. Raspadori ha trovato molto meno spazio di quanto potesse immaginare: solamente 220 minuti in Liga, frammentati in 12 spezzoni di partita. Il ritorno in Serie A gli offre la possibilità di rimettersi in moto e in gioco sperando nei mondiali. La cessione di Lookman gli spalanca anche le porte della titolarità al fianco di De Ketelaere e alle spalle di Scamacca. Ha già trovato il primo gol in nerazzurro e di certo non vuole fermarsi qui. Buona fortuna Raspadori, noi crediamo in te.

2. Rafiu Durosinmi (Pisa)

Centravanti fisico e tecnico nato in Nigeria ma portato in Europa a soli 18 anni dal Karvina che poi lo cede un anno e mezzo dopo al VIktoria Plzen. Durosinmi è un attaccante vero che vede e sente la porta. Nella sua ascesa ha subito un brutto infortunio al ginocchio che lo ha fermato per più di un anno, ma al rientro ha dimostrato di non aver perso la vena realizzativa. Sette i suoi gol nella prima metà di stagione in Repubblica Ceca, arrivato al Pisa già un gol e un assist in 3 partite tutte iniziate dalla panchina. Con l’esonero di Gilardino, in attesa dell’ufficializzazione di Hiljemark, diventerà molto probabilmente il centravanti di punta della squadra e un profilo interessantissimo in ottica fantacalcio.

1. Donyell Malen (Roma)

Arrivare in Italia, esordire da titolare nella Roma e trovare il gol dopo soli 26 minuti di Serie A: se il buongiorno si vede dal mattino, il futuro non può che essere lieto per Malen, che i giallorossi hanno prelevato dall’Aston Villa. L’attaccante olandese, nella prima parte di stagione in Inghilterra, ha messo a segno 7 gol contando tutte le competizioni. Non sono numeri da bomber implacabile, è vero, ma sono molti gli aspetti da tenere in considerazione. Al di là degli infortuni che hanno colpito a più riprese Dovbyk e Ferguson, nessuno dei due centravanti della Roma ha sposato particolarmente bene il gioco di Gasperini, ragion per cui riteniamo che Malen sarà il titolare dell’attacco romanista per il resto del campionato. La Roma insegue obiettivi ambiziosi ed ha bisogno di gol: sarà Malen il terminale principale. Se l’attaccante sarà in grado di calarsi velocemente nella realtà del calcio di Gasperini, così come è sembrato dall’esordio, sognare una seconda parte di stagione da top di reparto è tutt’altro che utopia. È Malen il nostro pupillo per l’asta di riparazione. Per info chiedere a Muriel, Zapata, Hojlund, Retegui e via dicendo.


Fabio Larosa

Giornalista professionista, co-fondatore e direttore di calciodangolo, ma niente di serio. Ho pubblicato il mio primo articolo su un giornale quando avevo 19 anni, ma non mi piace contare quanti ne siano passati. Il mio motto é:

Di più in Fantacalcio