Martedì 1 settembre, alle 20:00 in punto, il gong ha sancito la chiusura ufficiale di una delle sessioni di calciomercato più movimentate e rivoluzionarie degli ultimi anni. Il tabellone del calciomercato estivo 2026 racconta una storia fatta di grandi colpi: sono arrivati in Serie A calciatori del calibro di Gonçalo Ramos al Milan, Rodrigo Mora alla Roma, Nick Woltemade alla Juventus. Sono tornati vecchie conoscenze come Franck Kessié all’Atalanta. Hanno fatto il loro ingresso giovani talenti destinati a fare parlare di sé, come Franco Mastantuono alla Fiorentina e Kerim Alajbegović alla Juventus. E non sono mancati movimenti tutti italiani di assoluto rilievo: Moise Kean al Como e Rowe all’Atalanta per citare alcuni tra i più significativi.
Eppure, per quanto il gong abbia formalmente calato il sipario sulla sessione estiva, sarebbe un errore pensare che il mercato sia davvero chiuso. Resta aperta, e tutt’altro che trascurabile, la finestra dei calciatori svincolati: giocatori liberi da vincoli contrattuali che possono essere tesserati anche nelle prossime settimane e mesi. E mai come in questa stagione, quella finestra è popolata da nomi di caratura internazionale assoluta.
Quando finisce il mercato svincolati in Serie A
A differenza della sessione estiva tradizionale, il mercato dei parametri zero non si chiude il 1° settembre. Per le società professionistiche — Serie A, Serie B e Serie C — il termine ultimo per il deposito dei contratti dei calciatori svincolati è fissato al 31 marzo di ogni anno sportivo. Questo significa che i club avranno a disposizione una finestra ulteriore di quasi sette mesi per potenziare la rosa attingendo dal bacino dei giocatori rimasti senza squadra.
C’è però una condizione imprescindibile da rispettare: il calciatore deve essersi svincolato prima della fine della sessione estiva — in questo caso entro il 1° settembre 2026 — per scadenza naturale del contratto o risoluzione consensuale. In alternativa, può aver rescisso il proprio accordo durante l’anno sportivo per motivi specifici riconosciuti dalle norme federali. Non è possibile, quindi, tesserare un giocatore che si svincola “in corso d’opera” al di fuori di queste casistiche.
Come funziona il mercato svincolati in Serie A
Le società di Serie A non hanno libertà assoluta nell’ingaggiare svincolati: la normativa prevede un massimo di 2 calciatori tesserabili al di fuori delle sessioni standard di mercato, a condizione che nella lista dei 25 atleti presentata alla Lega vi sia ancora spazio disponibile.
Ma c’è un elemento che rende il mercato degli svincolati molto più complicato rispetto al passato: la Squad Cost Ratio. Questa norma, introdotta per garantire maggiori equilibri economici tra le società, stabilisce che la somma di stipendi, ammortamenti dei cartellini e commissioni agli agenti non possa superare il 70% dei ricavi. Chi supera questa soglia rischia sanzioni concrete: un mercato bloccato a saldo zero, dove si può acquistare soltanto se si vende o si taglia in misura equivalente.
Questa regola ribalta completamente il paradigma del parametro zero. Firmare un calciatore svincolato che percepisce 8, 10 o 12 milioni di euro l’anno non è più automaticamente un affare: quell’ingaggio pesa sui bilanci esattamente come un cartellino. Ecco perché molti club — anche quelli che tecnicamente potrebbero permetterselo — guardano a questi nomi con interesse ma non passano ai fatti. E i grandi campioni rimangono fermi.
I 15 migliori calciatori svincolati disponibili sul calciomercato
La lista è lunga e il livello è altissimo. Raramente come in questa sessione il mercato dei parametri zero si è presentato con una tale concentrazione di nomi pesanti. C’è chi arriva dalle leghe del Golfo con gli anni che avanzano, chi ha avuto stagioni tormentate dagli infortuni, chi — come Sancho, il più giovane di tutti con soli 26 anni — cerca semplicemente il giusto rilancio. Li presentiamo in ordine alfabetico per cognome.
| Calciatore | Età | Ruolo | Ultima squadra |
|---|---|---|---|
| Francesco Acerbi | 38 | DC | Inter |
| David Alaba | 34 | DC/DD | Real Madrid |
| Karim Benzema | 39 | Att | Al-Hilal |
| Marcelo Brozović | 33 | CC | Al-Nassr |
| Dani Carvajal | 34 | DD | Real Madrid |
| Dani Ceballos | 30 | CC | Real Madrid |
| Mauro Icardi | 33 | Att | Galatasaray |
| James Rodríguez | 35 | CO | Minnesota United |
| Riyad Mahrez | 35 | AD | Al-Ahly |
| Anthony Martial | 30 | Att | Monterrey |
| Paul Pogba | 33 | CC | Monaco |
| Jadon Sancho | 26 | AD/AS | Aston Villa |
| Raheem Sterling | 31 | AD/AS | Feyenoord |
| Georginio Wijnaldum | 35 | CC | Al-Ettifaq |
| Oleksandr Zinchenko | 29 | DS | Ajax |
Guardando la lista nel suo insieme, colpisce la presenza di tre ex Real Madrid in difesa — Alaba, Carvajal e Ceballos — reduci da stagioni condizionate dagli infortuni e ancora a caccia di una sistemazione. Da parte italiana, da segnalare la situazione di Francesco Acerbi, che lascia l’Inter dopo anni di alto livello, e quella di Mauro Icardi, il cui nome continua a stuzzicare l’interesse di diversi club. Su tutti, però, l’assenza più clamorosa dal mercato attivo resta quella di Karim Benzema: un Pallone d’Oro svincolato, a 39 anni, dopo la breve avventura saudita con l’Al-Hilal.
Per chi volesse verificare se una specifica squadra di Serie A abbia ancora slot liberi nella lista dei 25 o seguire l’evoluzione del mercato svincolati nelle prossime settimane, vi invitiamo a consultare il nostro tabellone aggiornato.