Cinque giornate sono bastate per ridisegnare le gerarchie. È successo nel campionato reale, dove la Lazio si ritrova a condividere la vetta della classifica con Roma e Inter, ed è successo nel fantacalcio, dove i numeri dei portieri raccontano una storia molto diversa da quella che ci si poteva aspettare ad agosto. È successo anche tra i migliori portieri del campionato. A guidare la classifica per fantamedia non c’è nessuno dei nomi più blasonati, ma Christos Mandas, il greco della Lazio che sta vivendo un inizio di stagione da protagonista assoluto. Il podio è tutto a sorpresa, con Caprile e Palmisani a completarlo, mentre nomi come Vicario, Maignan e soprattutto Martinez restano fuori dai primi cinque, pagando prestazioni altalenanti e gol subiti di troppo.
Con la maxi-sosta di Serie A e la Nations League al via, vediamo la classifica dei migliori portieri per il fantacalcio in queste prime 5 giornate di Serie A.
La nostra classifica prende in esame solo i portieri con almeno 3 presenze a voto sulle 5 giornate disputate finora in campionato.
1. Christos Mandas (Lazio) — Fantamedia 6,6
| Christos Mandas — Lazio | |
|---|---|
| Partite giocate | 5 |
| Fantamedia | 6,6 |
| Media voto | 6,6 |
| Gol subiti | 3 |
| Clean sheet | 3 |
| Rigori parati | 1 |
| Ammonizioni | 0 |
| Espulsioni | 0 |
| Assist | 0 |
| Gol | 0 |
Il portiere greco è la fotografia perfetta di questa Lazio da vertice della classifica. Mandas è ad oggi l’unico tra i portieri di Serie A a poter vantare un rigore parato: quello su Yeboah contro il Venezia sullo 0-0, un intervento che ha spaccato la gara e dato il via alla vittoria biancoceleste. Tre clean sheet in cinque giornate, appena 3 gol subiti e una media voto altissima (6,6) che, con il bonus del rigore, si traduce in una fantamedia inarrivabile per i colleghi. Chi lo ha preso all’asta del fantacalcio a prezzo di saldo si ritrova con un titolarissimo dal rendimento sin qui fenomenale.
2. Elia Caprile (Cagliari) — Fantamedia 6,1
| Elia Caprile — Cagliari | |
|---|---|
| Partite giocate | 5 |
| Fantamedia | 6,1 |
| Media voto | 6,5 |
| Gol subiti | 2 |
| Clean sheet | 3 |
| Rigori parati | 0 |
| Ammonizioni | 0 |
| Espulsioni | 0 |
| Assist | 0 |
| Gol | 0 |
Caprile è un habitué del bel voto, uno di quei portieri che i fantallenatori più attenti hanno imparato a conoscere e apprezzare, ma il suo inizio di stagione va oltre le aspettative. Con soli 2 gol subiti in 5 partite — il miglior dato in assoluto tra tutti i portieri titolari del campionato — e 3 clean sheet, è il vero muro della Serie A. La posizione in classifica del Cagliari, sorprendentemente alta a ridosso del terzetto di testa, è in larghissima parte farina del suo sacco: una media voto di 6,5 che parla da sola.
3. Lorenzo Palmisani (Frosinone) — Fantamedia 6,1
| Lorenzo Palmisani — Frosinone | |
|---|---|
| Partite giocate | 5 |
| Fantamedia | 6,1 |
| Media voto | 6,9 |
| Gol subiti | 4 |
| Clean sheet | 2 |
| Rigori parati | 0 |
| Ammonizioni | 0 |
| Espulsioni | 0 |
| Assist | 0 |
| Gol | 0 |
Un’altra grandissima sorpresa del lotto. Palmisani ha la media voto più alta tra tutti i portieri del campionato — un impressionante 6,9 — segno di prestazioni costantemente stupefacenti, con parate determinanti partita dopo partita. I 4 gol subiti, inevitabili per una neopromossa come il Frosinone, abbassano la fantamedia rispetto al voto puro, ma il saldo resta ampiamente positivo. Due clean sheet completano un avvio da incorniciare per un portiere che a inizio stagione era fuori dai radar di quasi tutti.
4. Mile Svilar (Roma) — Fantamedia 5,8
| Mile Svilar — Roma | |
|---|---|
| Partite giocate | 5 |
| Fantamedia | 5,8 |
| Media voto | 6,4 |
| Gol subiti | 3 |
| Clean sheet | 3 |
| Rigori parati | 0 |
| Ammonizioni | 0 |
| Espulsioni | 0 |
| Assist | 0 |
| Gol | 0 |
Svilar è il primo nome “atteso” della classifica, ma i suoi numeri restano leggermente sotto le aspettative rispetto alla scorsa stagione, soprattutto per quello che era annunciato come il portiere numero 1 del listone. La media voto di 6,4 è molto buona, e pur avendo collezionato 3 clean sheet come Mandas e Caprile, la fantamedia scende appena sotto il 6. Con la Roma in testa alla classifica è lecito attendersi un rendimento comunque positivo e presumibilmente più costante dei due che lo precedono, protagonisti di due avvii sorprendenti.
5. Marco Carnesecchi (Atalanta) — Fantamedia 5,5
| Marco Carnesecchi — Atalanta | |
|---|---|
| Partite giocate | 5 |
| Fantamedia | 5,5 |
| Media voto | 6,7 |
| Gol subiti | 7 |
| Clean sheet | 1 |
| Rigori parati | 0 |
| Ammonizioni | 1 |
| Espulsioni | 0 |
| Assist | 1 |
| Gol | 0 |
Carnesecchi chiude la top 5 con numeri contrastanti. Da una parte, la media voto di 6,7 — la seconda più alta in assoluto — dice che le sue prestazioni individuali sono di livello altissimo. Dall’altra, i 7 gol subiti in 5 partite e un solo clean sheet pesano in modo evidente sulla fantamedia, che precipita a 5,5. A salvargli la posizione in classifica è stato anche l’assist accreditato per il gol vittoria dell’Atalanta contro il Sassuolo alla prima giornata, un bonus raro per un portiere e, in quel caso, anche discutibile per i criteri di assegnazione. Con il passaggio dalla difesa a 3 a quella “sarriana” a 4, può recitare il ruolo di classico portiere che para tanto perché subisce tanto: ottimo per il voto, meno per i bonus.
Fuori dalla top 5: le big deludono
Chi cercava garanzie dai portieri delle tre storiche grandi, non ha avuto sin qui le risposte che attendeva. Vicario (Juventus, FM 5,4), Maignan (Milan, FM 5,3) e Josep Martinez (Inter, FM 4,4) non rientrano nemmeno attualmente in top 5, seppur per motivazioni diverse. Il caso più vistoso è proprio quello di Martinez, penalizzato da ben 8 gol subiti e appena un clean sheet in cinque presenze, con qualche incertezza di troppo tra i pali che non ci si aspettava dal portiere di una delle candidate allo Scudetto.
Da segnalare anche il momento di Butez, reduce dalla stagione che ne aveva fatto il numero 1 per clean sheet in Serie A (19 su 38 partite). Quest’anno 4 presenze, 5 gol subiti, una fantamedia penalizzante da 4,62 e il pensiero che Sanchez, ex Chelsea, possa togliergli il posto da un momento all’altro.