Venerdì al Diego Armando Maradona il Napoli, consapevole di poter cedere il titolo di Serie A già in questo turno, ospita una Cremonese in lotta per la salvezza puntando a rimandare di almeno un’altra settimana l’attesa incoronazione dell’Inter. Gli uomini di Antonio Conte avevano reso la corsa Scudetto interessante con cinque vittorie consecutive, salvo poi perdere quota in due turni di fila e ritrovarsi a 12 punti dalla vetta con cinque partite da giocare.
Anteprima della partita
Difficile immaginare un tempismo peggiore. Il 2-0 subito domenica scorsa dalla Lazio di Maurizio Sarri — l’ex tecnico — è arrivato nel momento meno opportuno e nel modo meno accettabile: i partenopei, imbattuti in casa al Maradona per tutta la stagione, hanno scelto proprio quella partita per offrire forse la prestazione peggiore dell’annata, senza registrare un solo tiro in porta. Il pubblico li ha salutati con i fischi al fischio finale.
Con l’Inter ora a +12 e cinque giornate ancora da disputare, non è più una questione di “se” ma di “quando” i nerazzurri festeggeranno un altro Scudetto. Dopo il filotto di cinque vittorie consecutive che aveva riacceso le speranze, un solo punto in due partite ha di fatto chiuso i conti: ora il Napoli lotta per il secondo posto insieme al Milan, appaiato a 66 punti, con la Juventus a sole tre lunghezze. Leonardo Spinazzola ha ammesso che alla squadra è mancata “energia mentale” contro la Lazio: sarà interessante capire se venerdì i campioni in carica sapranno rispondere contro una Cremonese in difficoltà.
La Cremonese e il peso della storia
Marco Giampaolo porta i violini al Maradona con la consapevolezza di uno svantaggio storico schiacciante: la Cremonese non batte il Napoli in Serie A da 32 anni, dall’unico 2-0 in Lombardia del 1994, e non ha mai vinto in Campania contro i partenopei.
La situazione di classifica rende questa trasferta quasi obbligata. La Cremonese è ferma a 28 punti, in parità con il Lecce terzultimo, che nel frattempo giocherà sul campo dell’Hellas Verona penultimo: un intreccio che rende fondamentale interrompere una serie di tre risultati utili consecutivi mancati, due dei quali si sono conclusi con una sconfitta. Per riuscirci, però, i lombardi dovranno migliorare un rendimento in trasferta desolante: quattro sconfitte nelle ultime cinque uscite lontano da casa, dieci in totale nel corso della stagione — solo il Lecce ha perso di più fuori casa, con undici ko.
Forma recente Napoli (Serie A): V V V V N P
Forma recente Cremonese (Serie A): P P V P P N
Notizie dai ritiri e probabili formazioni
Il Napoli non ha registrato nuovi infortuni nella sconfitta contro la Lazio, ma restano fuori Giovanni Di Lorenzo, Romelu Lukaku, David Neres e Antonio Vergara. Nonostante le sostituzioni all’intervallo di Frank Anguissa e Kevin De Bruyne nell’ultimo turno, entrambi dovrebbero rimanere titolari venerdì. Il peso offensivo continua a ricadere su Rasmus Hojlund e Scott McTominay, che insieme contano 18 gol stagionali: interessante notare come sei delle reti del danese siano arrivate in trasferta, mentre McTominay abbia segnato entrambi i suoi gol al Maradona — numeri che dicono molto sui rispettivi rendimenti tra le mura amiche.
La Cremonese dovrà ancora fare a meno di Jamie Vardy, Morten Thorsby, Faris Moumbagna e Michele Collocolo. A tenere vive le speranze offensive dei violini ci penseranno Youssef Maleh e Jari Vandeputte, autori dei gol nell’ultima — e unica — vittoria esterna da dicembre. Il capocannoniere stagionale resta Federico Bonazzoli, anche se l’attaccante non segna su azione dalla sconfitta del 8 marzo a Lecce.
Probabile formazione Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund. All. Conte.
Probabile formazione Cremonese (4-4-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto, Pezzella; Mussolini, Bondo, Grassi, Vandeputte; Bonazzoli, Sanabria. All. Giampaolo.
Il nostro pronostico
Napoli-Cremonese 2-1. Non sarà necessariamente una serata tranquilla per il Napoli, soprattutto se la mancanza di fluidità di gioco delle ultime uscite dovesse prolungarsi anche venerdì. La squadra di casa, però, dovrebbe comunque trovare il modo di avere la meglio su un avversario con un simile rendimento lontano dalla Lombardia.