Li hai puntati, hai costruito strategie su di loro e li hai pagati cari all’asta del fantacalcio. Ed ecco il loro ringraziamento: finiscono dritti nella flop 11 di inizio stagione. Con il campionato che si concede una maxisosta da tre settimane (scopri quando ricomincia la Serie A) per dare spazio alla Nations League con il secondo esordio di Mancini alla guida dell’Italia, possiamo fare i primi bilanci al fantacalcio, relativi alle prime 5 giornate di Serie A. Quello che proponiamo in questo articolo è una sorta di mix di orrori: la peggiore formazione di questo inizio stagione, tenendo conto – chiaramente – delle aspettative sui giocatori presi in esame.
Dopo avervi proposto i migliori portieri, i migliori difensori, i migliori centrocampisti e i migliori attaccanti di queste prime 5 giornate, ecco a voi l’11 che vi farà malissimo. La flop 11 delle delusioni di questo inizio fantacalcio: c’è tanta Fiorentina, naturalmente, ma anche un ruolo che si porta dietro una maledizione da spezzare: quella del centravanti della Juventus.
Fantacalcio, la flop 11: le delusioni di inizio stagione
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David De Gea (Fiorentina): con colpe da dividere col resto della squadra, il bilancio per il portiere spagnolo è impietoso. Con 12 gol subiti in 5 partite, quella della Fiorentina è la difesa più battuta del campionato insieme a quella del Monza. Pesano su De Gea anche due insufficienze nelle prime due di campionato (il 4-0 con la Roma e il 3-0 col Frosinone) e una fantamedia da 3,40, imbarazzante per uno che è stato tra i migliori portieri d’Europa.
Mergim Vojvoda (Udinese): il suo trasferimento dal Como all’Udinese aveva inevitabilmente attirato le attenzioni dei fantallenatori che non avevano ignorato i suoi 2 gol e 2 assist della scorsa stagione. Il laterale kosovaro aveva anche iniziato la stagione bene, con due 6,5, poi si è perso inanellando tre insufficienze consecutive, di cui una grave (4,5). Da rivedere.
Radu Dragusin (Fiorentina): doveva essere l’uomo d’esperienza su cui la Viola costruiva la fase difensiva. Invece il ritorno in A del centrale rumeno è coinciso con uno dei periodo peggiori della storia recente della Fiorentina. Due 4 consecutivi e la sensazione di aver fatto un buco nell’acqua. In ripresa dopo il cambio di guida tecnica, ma intanto chi ha avuto ha avuto.
Leo Ostigard (Genoa): una stagione da 5 gol e 1 assist da centrale purissimo di una difesa a 3 aveva fatto schizzare le sue quotazioni all’asta del fantacalcio. Solo che dopo essersi fatto strapagare, Ostigard ha risposto con un bel 7 all’esordio e niente più. Due insufficienze gravi (un 4,5 e un 5) e già 3 cartellini gialli ad appesantire una fantamedia per niente esaltante da 5,4.
Lorenzo Bernasconi (Atalanta): doveva essere il nuovo che avanza per l’Atalanta, dopo la stagione che ne aveva visto la maturazione. Il passaggio dalla difesa a 3 a quella a 4, però, non ha fatto bene a Bernasconi, che nelle prime 5 di campionato ha collezionato solo 180 minuti con una sola sufficienza. Rischia il posto con Kolasinac.
Arthur Atta (Fiorentina): noi non dimentichiamo, caro Arthur. Quando ti sei presentato dicendo che dovevamo comprarti tutti al fantacalcio e poi ti sei fatto attendere; ma alla fine, almeno l’anno scorso, l’investimento è stato giustificato dai 5 gol e 4 assist, oltre alla sensazione di aver trovato un giocatore piacevole da vedere e da tenere in rosa. Il passaggio in viola, però, è stato un disastro: un 4, un 5, niente di niente sul piano bonus e una media da 5,4. Da resettare il prima possibile.
Nikola Vlasic (Torino): è già un caso? Può darsi. Cinque partite, cinque insufficienze. Gli 8 gol e 3 assist della scorsa stagione ci hanno indotto a rilanciare su di lui a più non posso, ma il passaggio al calcio di Abate sembra averlo sgonfiato. C’è tempo per rimettersi in sesto, ma per ora si viaggia a una media di 5,4 con uno zero spaccato nella casella bonus. Che disastro!
Andrè Zambo Anguissa (Napoli): inizio di stagione balbettante, un po’ come la sua squadra, per questo centrale che ci aveva abituato a prestazioni da dominatore del centrocampo. Tre insufficienze di fila e poi qualche acciacco fisico che ha contribuito a farlo scivolare ai margini della squadra. La sosta gli restituirà i gradi e la verve? Tifosi del Napoli e fantallenatori sperano di si.
Giovanni Simeone (Torino): 5 gol fatti dal Torino, zero segnati dal suo principale centravanti. Giocatore da doppia cifra e affidabile terzo slot d’attacco, el cholito ha sin qui deluso ottenendo una sola sufficienza in pagella nelle prime 5 di campionato, senza riuscire a mettere a referto nessuna rete e nessun assist. Abate ha bisogno di un rendimento chiaramente diverso, chi lo ha preso al fantacalcio, pure.
Andrea Pinamonti (Lazio): in una macchina che per ora funziona in maniera sorprendentemente perfetta come la Lazio, il centravanti ex Sassuolo sta facendo una fatica enorme ad inserirsi. Ha collezionato solo un centinaio di minuti spalmati su 4 partite, solamente una da titolare, senza riuscire mai ad incidere. Due volte a voto, entrambe con valutazione insufficiente. Il posto è tutt’altro che assicurato.
Randal Kolo Muani (Juventus): i tifosi della Juventus speravano di aver chiuso la triste parentesi Openda/David dello scorso anno. Dopo 5 giornate, però, i numeri ci dicono una verità amara: Kolo Muani ha fatto persino peggio dell’attaccante canadese, che invece ha ripreso a segnare con continuità in maglia Atletico Madrid. Il nuovo 9 della Juventus ha finora collezionato solo un assist, mentre David aveva segnato lo scorso anno all’esordio con il Parma. La media votoda 5,5 di Kolo Muani è tutt’altro che incoraggiante, però il 7 dell’ultima gara lascia una speranza prima della sosta: si riprenderà?