Il Napoli conta i giorni e con lui migliaia di fantallenatori. Quando torna McTominay è la domanda che accompagna le ultime settimane azzurre, perché l’assenza dello scozzese pesa più di quanto dica il semplice elenco degli indisponibili. Pesa nel Napoli di Massimiliano Allegri, che ha perso il suo centrocampista più pericoloso negli ultimi metri, e pesa al fantacalcio, dove chi lo ha preso all’asta si ritrova senza uno dei giocatori più redditizi (e più costosi) dell’intero listone.
Bastano i numeri per capire il vuoto lasciato da McTominay. Nella sua prima stagione in azzurro, la 2024/25 chiusa con lo scudetto e il premio di MVP della Serie A, ha messo insieme 12 gol e 6 assist in 34 presenze di campionato. Nella 2025/26 si è ripetuto con 10 reti e 3 assist in 33 partite, aggiungendo 4 gol e 1 assist in 8 gare di Champions League. Due stagioni su due in doppia cifra in Serie A, per un totale di 22 gol e 9 assist in 67 presenze: numeri da attaccante aggiunto, non da centrocampista. In questo avvio di 2026/27 il suo tabellino si è invece fermato a 2 presenze e 146 minuti, senza bonus.
Infortunio McTominay: l’intervento al cuore e lo stop
L’infortunio di McTominay non è di natura muscolare. Lo scozzese si è sottoposto lo scorso 8 settembre a una procedura di ablazione allo Spire Manchester Hospital per risolvere una lieve aritmia benigna. L’intervento è perfettamente riuscito, ma ha imposto un periodo di riposo assoluto di circa due settimane, che McTominay ha trascorso in Scozia prima di rientrare a Napoli.
Superati i quattordici giorni di stop, è tornato a Castel Volturno per il primo allenamento, rigorosamente a parte. Un segnale atteso da Allegri, alle prese con un’infermeria sempre più affollata: al lungo elenco di assenti si è appena aggiunto anche Anguissa, fermato da una lesione. La situazione di tutte le squadre è sempre consultabile nella nostra pagina indisponibili Serie A aggiornata.
Quando torna McTominay: l’obiettivo è Napoli-Frosinone
Il Napoli non ha fissato una data rigida e non vuole accelerare. McTominay verrà monitorato seduta dopo seduta: prima il lavoro differenziato, poi il reintegro in gruppo, infine la ricerca di ritmo e intensità. Solo a quel punto lo staff valuterà quando rimetterlo a disposizione, e soltanto quando il giocatore si sentirà pronto.
La data cerchiata in rosso, però, c’è: sabato 10 ottobre, Napoli-Frosinone, la prima partita dopo la maxi sosta (qui tutte le date su quando riparte la Serie A). La speranza di Allegri è averlo in distinta già quella sera, ma senza forzature: se ci sarà anche il minimo rischio, si aspetterà.
A favore del Napoli gioca proprio la pausa. McTominay, chiaramente, non ha potuto rispondere alla chiamata della Scozia, che affronterà Slovenia, Svizzera, Macedonia del Nord e di nuovo Slovenia nelle quattro gare di Nations League (qui la nostra guida alla Nations League). Mentre buona parte della rosa sarà in giro per il mondo (l’elenco completo è nel nostro articolo su tutti i convocati in nazionale squadra per squadra), lo scozzese potrà lavorare a Castel Volturno con un programma costruito su misura, senza pressioni.
Il calendario del Napoli dopo la sosta: nove partite in un mese
Il motivo per cui nessuno ha fretta è anche nel calendario. Dal 10 ottobre all’8 novembre il Napoli giocherà nove partite in 30 giorni, tra campionato e Champions League:
- Sabato 10 ottobre, 20:45: Napoli-Frosinone
- Martedì 13 ottobre, 21:00: Villarreal-Napoli (Champions League)
- Sabato 17 ottobre, 15:00: Venezia-Napoli
- Martedì 20 ottobre, 21:00: Napoli-Bodø/Glimt (Champions League)
- Sabato 24 ottobre, 18:00: Napoli-Roma
- Mercoledì 28 ottobre, 20:45: Monza-Napoli
- Domenica 1 novembre, 20:45: Juventus-Napoli
- Mercoledì 4 novembre, 21:00: Porto-Napoli (Champions League)
- Domenica 8 novembre, 12:30: Napoli-Lazio
Un tour de force che rende inutile, anzi controproducente, bruciare le tappe. Il piano più logico è un reintegro graduale: qualche spezzone nelle prime gare, poi minutaggio crescente, con l’obiettivo di ritrovare il miglior McTominay per il filotto di sfide pesanti contro Roma, Juventus e Lazio. Allegri ha bisogno della sua leadership e della sua fisicità, ma ne ha bisogno per tutta la stagione, non per una sola partita.
McTominay al fantacalcio: cosa fare adesso
Per chi lo ha in rosa, il consiglio è uno solo: pazienza. Svenderlo adesso significherebbe cedere, al prezzo più basso, uno dei centrocampisti che garantiscono più bonus in Serie A. Il rientro è vicino e il percorso procede senza intoppi.
Nelle prime settimane dopo la sosta, però, conviene essere prudenti al momento di schierarlo. Anche in caso di convocazione per il Frosinone, è difficile immaginarlo subito titolare dopo oltre un mese senza partite: meglio tenerlo in panchina nella formazione del fantacalcio e aspettare che torni a giocare dall’inizio con continuità. Con il calendario fitto di ottobre e novembre, le occasioni per rifarsi non mancheranno.
Una volta ritrovata la condizione, McTominay tornerà quello che è stato nelle ultime due stagioni: un top del campionato e uno dei nomi più pesanti del listone.